Esclusiva CS, parla Cesarini: “Vi racconto la Colombia, il nuovo che avanza…”

Mauro Cesarini
Mauro Cesarini

Sulle pagine di Calcio Sudamericano abbiamo spesso ospitato addettiai lavori. Oggi è il turno di Mauro Cesarini, esperto di Colombia, paese nel quale da qualche tempo lavora quasi stabilmente. In passato ha firmato il passaggio di Uribe al Chievo, e oggi ci ha gentilmente concesso un’intervista per agevolarci una panoramica sul movimento calcistico Cafetero.

Ciao Mauro. Da qualche tempo hai trovato nella Colombia il tuo ideale terreno di lavoro. Cosa ti ha spinto là?

La cosa e’ nata casualmente in riferimento a Adrian Ramos che gioca ora nell’Herta Berlino. Li’ infatti ho conosciuto Helmuth Wennin agente colombiano e da quel momento e’iniziata una proficua patnership con la sua agenzia.

La Colombia è anche la nazionale del momento. Secondo te potrebbe essere una delle sorprese di Brasile 2014?

Potrebbe fare strada nel torneo, si gioca in Sudamerica e inoltre in questo momento la squadra esprime calciatori che hanno qualita’ ed esperienza internazionale. Non credo però sara’ facile vincere.

Come ti spieghi l’esplosione di così tanti fenomeni, tutti nello stesso momento? Di chi è il merito secondo te?

In Colombia stanno lavorando bene da qualche anno, soprattutto nei settori giovanili, inoltre ci sono dei periodi storici dove escono piu’ calciatori, di buona qualita’. C’è poi da dire che l’ affermazione di molti calciatori in campo internazionale ha aumentato la professionalita’ e la voglia di emergere anche di quelli che giocano in Colombia. Rispetto a prima escono, in eta’ giovanile, piu’ calciatori che hanno cosi la possibilta’ di migliorarsi soprattutto dal punto di vista tattico.

Molti identificano la nazionale nella figura di Falcao, ma la Colombia è molto di più. Quali sono i suoi punti di forza?

Squadra che sa’ esprimere qualita tecniche e qualita’ atletiche al di sopra della media. Il tutto unito da esperienza internazionale. L’attacco e’ il reparto piu’ forte dove ci sono molti calciatori di valore assoluto che hanno tanta qualita’ e doti atletiche. Oltre a Falcao ci sono J.Martinez, Gutierrez, Muriel, Bacca, Montero, Ramos, Ibarbo. Potrebbero esserci paradossalmente anche esclusioni eccellenti. In aggiunta ci sono i vari Guarin, Cuadrado, J.Rodriguez che aumentano ancora di piu’ il potenziale offensivo di questa squadra. Sugli esterni gente collaudata in campo internazionale come Zuniga, Armero. Quindi talento, forza, e corsa in fase offensiva e sugli esterni. Qualche dubbio sul gioco corale che a volte viene sacrificato alle giocate dei singoli e poi la difesa che ancora e’ retta dal sempreverde Yepes, ma manca oggi di calciatori al livello degli altri reparti.

Passiamo al campionato locale. Qual è il livello della Liga Postobon?

Un buon livello. Atletico Junior, Millionarios e Deportivo Cali  sono buone squadre con ottima organizzazione di gioco. Poi squadre interessanti come Envigado, Pasto, Alianza Petrolera, Itagui che sanno proporre ogni anno una buona qualita’ di giovani.

Come vedi il 2014? L’Atletico Nacional è ancora un passo avanti a tutti oqualcuno può insidiarne la leadership?

Penso di si’. Comunque Cali, Millionarios e Junior sono le squadre che possono insidiare. Il Cali oltretutto ha una squadra con tanti giovani interessanti.

Quali sono i talenti più interessanti che giocano ancora in patria?

Su tutti Medina, un  ’92 dell’ Atletico Nacional. Difensore di prospettiva per un top club. Poi Cardona (’92), mezzala offensiva e Mejia (’88) centrocampista entrambi del Nacional, Lizarazo (’91) esterno di centrocampo e Cuellar (’92) centrocampista entrambi del Deportivo Cali E poi almeno una decina di calciatori fra i 18 e 19 anni che hanno grandi potenzialita’ per emergere e che entreranno in pianta stabile in prima squadra.

Chi consiglieresti alle italiane, magari tra i giocatori nel tuo giro?

Del gruppo di Wennin direi Ramos e Montero su tutti. Sono convinto che se Uribe non fosse voluto rientrare in Colombia anche lui si sarebbe affermato in Europa. Poi altri calciatori che abbiamo visto nella Liga e che potrebbero far bene in Italia come Medina o Mejia.

Che momento vivono i settori giovanili colombiani? C’è la concreta possibilità di vedere una futura generazione di talenti che dia seguito all’attuale?

Sì. Lavorano bene e ci sono tanti calciatori. Doti atletiche e qualita’ tecniche. Io e il mio socio Angelo Pecci ogni anno siamo presenti al Torneo Las Americas a Cali e li ci sono ottimi calciatori dai 15 ai 17 anni. Purtroppo ci sono limitazioni al loro ingaggio, conseguenza di normative restrittive e protezionistiche del mercato europeo. Non fosse così ben altri sarebbero i margini di inserimento dei giovani talenti colombiani nei principali club europei. Considerate che in Colombia non ci sono calciatori con passaporto comunitario a differenza di altri paesi sudamericani. Uruguay e Argentina, ad esempio, possono trasferire piu’ calciatori in Europa anche per questo motivo.

*Mauro Cesarini, socio con Angelo Pecci nella KMA , agenzia di management sportivo. Agente FIFA da 20 anni. Prima solo agente di calciatori italiani e di seguito attraverso KMA svolge anche attivita’ di scouting e intermediazione. Francia , Germania , Danimarca , Svezia , Austria , Bulgaria e Colombia , sono le Nazioni piu’ seguite.