Elezioni in casa River: i candidati dibattono in tv, Passarella ai saluti finali

I candidati alla presidenza del River Plate (playfutbol)
I candidati alla presidenza del River Plate (playfutbol)

Tempo di elezioni in casa River Plate. Dopo un 2013 da archiviare, e possibilmente da dimenticare, a Nuñez Daniel Passarella saluta ufficilamente la guida del club (che avverrà in maniera definitiva il 31 dicembre), e di rimbalzo, i tre candidati alla sua successione parlano del prossimo futuro societario.

DIBATTITO SERRATO –Voglio diventare presidente del River Plate per vincere e farlo diventare il club più forte del mondo“, sono le parole di Carlos Avila, imprenditore a capo di una cordata che nei giorni scorsi è stata al centro di alcuni casi particolari, che poco hanno a che fare con il calcio, mentre Daniel Kiper prova a gettare acqua sul fuoco, difendendo l’operato di Passarella. “Nè Passarella, nè tantomeno Aguilar hanno governato la società da soli. Le responsabilità ci sono e vanno divise tra tutti. Per questo – conclude Kiper – se diventerò presidente cerchèrò di circondarmi di persone capaci e competenti“. Di diversa opinione Rodolfo D’Onofrio, che punta il mirino sulla poca accortezza di alcune scelte nelle passate gestioni: “La situazione del River è grave, inutile girarci intorno, ma io ho esperienza e dò lavoro a 4 mila persone nella mia azienda. Non nego che sarà dura, per una società che perde 8 milioni di pesos all’anno, ma possiamo farcela“.

ASSENTE CASELLI – Negli studi della celebre trasmissione “El Show del Futbol” non si è presentato Antonio Caselli, nemico storico di Passarella, che secondo tanti avrebbe come unico scopo finire l’odiato rivale. Poche intenzioni di fare bene per il River, quindi, sottolineate dal fatto di non essersi nemmeno presentato al dibattito. “Quello che ci sarà da fare – avverte in un comunicato – lo faremo, senza tante parole”. Lo spunto finale però lo offre un minimo comun denominatore tra tutti i gareggianti, che affermano di apprezzare Ramon Diaz e di parlargli in caso di elezione per confermarlo sulla panchina dei Millonarios. Tra qualche settimana il verdetto.