Ecuador – Stracqualursi show! Tracagol debutta con una doppietta e l’Emelec vince il Clásico dopo più di tre anni

Denis Stracqualursi: Veni, Vidi, Vici (Foto Víctor Hugo Asencio/Andes)
Denis Stracqualursi: Veni, Vidi, Vici (Foto Víctor Hugo Asencio/Andes)

È arrivato, è sceso in campo e ha regalato il Clásico del Astillero all’Emelec: niente male il debutto di Denis Stracqualursi in maglia azul. Ci voleva l’ex attaccante di Everton e San Lorenzo per dare al Bombillo una vittoria nel derby di Guayaquil dopo tre anni e cinque mesi, vittoria arrivata peraltro al Monumental, casa del Barcelona. Entrambe le squadre si presentano all’appuntamento con qualche assenza, ma sono i nuovi acquisti a decidere l’esito del match: se la coppia Franzoia-Medina non punge, il Traca impiega soltanto 39 minuti per raccogliere una gran palla di John Narváez e punire Banguera con un tiro a incrociare. Nella ripresa le cose non vanno meglio per i padroni di casa: l’Emelec fa girare la palla tra gli olé del suo pubblico, gli ingressi di Ribas e Matamoros non migliorano la situazione ed Erazo si fa espellere per un fallo su Stracqualursi lanciato a rete. Lo stesso Traca si incarica di battere il successivo calcio di punizione e la conclusione si rivela vincente: 2-0, Barcelona che resta al terzultimo posto e perde anche la ragione, come dimostra la manata che Banguera rifila a Quiñónez a fine partita (sarà necessario l’intervento di un’ambulanza).

L’Emelec festeggia addirittura due volte, perché i tre punti strappati ai rivali cittadini gli permettono di ritrovare la testa della classifica in compagnia dell’Universidad Católica, sconfitta a domicilio dall’Independiente José Terán. I camarattas si portano in vantaggio con il rigore realizzato da Martínez, nella ripresa i negriazules si scatenano e con i soliti Sornoza, Guerrero e Solís ribaltano il risultato; inutile, se non ai fini della classifica marcatori, l’abituale gol di Laurito.

Vince ancora, nonostante tutto, nonostante gli stipendi non pagati e gli agguati a colpi d’arma da fuoco, il Deportivo Quito: sul campo del Macará il capocannoniere Nieto si trasforma in assistman e regala a Mamita Calderón un pallone facile facile che richiede solo di essere spinto in rete. Gli azulgrana restano a due punti dal duo che guida la classifica e si confermano, a meno di sorprese, unica credibile alternativa al dominio dell’Emelec.

Notte fonda, invece, per la LDU Quito. Il Manta espugna la Casa Blanca per la prima volta nella sua storia grazie al gol dell’ex Racing e San Lorenzo Gabi Méndez, che vede Domínguez fuori dai pali e lo punisce con un gran tiro. Per gli albos è la quarta partita su sei terminata senza mettere a segno una rete e il nervosismo cresce: a fine partita proteste di una parte della tifoseria, che chiede la testa del tecnico Bauza, una vera istituzione per il Rey de Copas.

In una giornata tutta dedicata a rendere omaggio a Christian Benítez, ricordato con striscioni, minuti di silenzio e video in tutti gli stadi, non poteva mancare la vittoria di El Nacional, club che lanciò il Chucho nel grande calcio: ai puros criollos bastano tre minuti ed una doppietta del capitano Marwin Pita per chiudere la pratica Deportivo Quevedo.

Arrivano tre punti anche per il Deportivo Cuenca, che nell’anticipo di venerdì batte la LDU Loja con un gol di Estupiñán.

Risultati

Deportivo Cuenca-LDU Loja 1-0

El Nacional-Deportivo Quevedo 2-0

Macará-Deportivo Quito 0-1

LDU Quito-Manta 0-1

Universidad Católica-Independiente José Terán 2-3

Barcelona-Emelec 0-2

Classifica Segunda Etapa

Universidad Católica 15

Emelec 15

Deportivo Quito 13

El Nacional 12

Manta 10

Independiente José Terán 9

Deportivo Cuenca 9

LDU Quito 5

LDU Loja 4

Barcelona 3

Macará 3

Deportivo Quevedo 1

Tabla Acumulada

Emelec 60

Deportivo Quito 51

Universidad Católica 48

Independiente José Terán 48

LDU Quito 46

Barcelona 41

El Nacional 38

Deportivo Cuenca 34

Manta 32

Deportivo Quevedo 24

LDU Loja 21

Macará 19