Ecuador – L’Emelec aggancia l’Universidad Católica in testa, continua il crollo del Deportivo Quito

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Lastra celebra con il tecnico Quinteros la rete dell’1-0 (foto Diego Pallero/El Comercio)

Si dice che la vendetta sia un piatto da servire freddo: l’Emelec, pur di ritrovare la testa della classifica, è però costretto ad andare contro la saggezza popolare e restituire il dispetto a El Nacional a poco più di una settimana di distanza. Se l’equipo militar aveva espugnato il George Capwell per 2-0, con lo stesso risultato si impone il Bombillo all’Atahualpa: chiuso il primo tempo sullo 0-0 e con le espulsioni di Elvis Bone e del tecnico Sevilla, nella ripresa gli ospiti vanno a segno con Lastra, che infila in rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo, e con Valencia. Tre punti utilissimi, con i quali l’Emelec aggancia l’Universidad Católica in testa: la corsa a due per il primo posto può continuare.

Scivola a otto distanze dalla vetta, abbandonando le residue speranze di lottare per la vetta, il Deportivo Quito. Il crollo degli azulgrana è spettacolare: nelle ultime cinque giornate è arrivato un solo punto, i gol subiti ammontano a tredici e quelli realizzati a tre. Ad uccidere i sogni di gloria dell’Academia è il Barcelona, che nel giro di una settimana prevale per due volte con il risultato di 2-1: al Monumental Medina apre le marcature al termine di una bella azione dei suoi, il solito Arroyo è autore del raddoppio. Gli ospiti provano ad invertire la rotta, ma il rigore realizzato all’80’ da Nieto conta, più che altro, per la classifica marcatori.

Per i toreros questo è forse il primo momento buono della stagione: se proseguirà, un posto nelle coppe non è utopia. Anche perché la LDU Quito continua a non convincere: in uno stadio vuoto causa squalifica, gli albos ottengono un risultato più deprimente dell’atmosfera della Casa Blanca. In vantaggio dopo tredici minuti (gol di Jaime Ayoví), il Rey de Copas costruisce da solo l’occasione da gol per il Macará: il portiere Viteri passa a Méndez, questi passa indietro, servendo un involontario assist a Carlos Ayoví, che non può sbagliare.

Tutta un’altra storia, invece, quella dell’Independiente José Terán, che contro il Deportivo Quevedo fa il suo dovere, imponendosi per 3-0. Protagonista assoluto è ancora una volta Junior Sornoza, l’ecuadoriano che al momento ha segnato di più in campionato: il numero 10, classe ’94, apre le marcature con un gran tiro da fuori area che va ad infilarsi nell’angolino e raddoppia al 53′; di Ayala il terzo gol. I negriazules, lo dice la Tabla Acumulada, hanno fatto meglio di tutti nel 2013, Emelec escluso: giusto sognare un posto in Libertadores.

Vittoria, infine, anche per il Manta: 2-1 sulla LDU Loja, che pensa all’avventura in Copa Sudamericana ma non può ancora dirsi al sicuro, viaggiando appena tre punti sopra la zona retrocessione.

Risultati:

Deportivo Cuenca-Universidad Católica 2-2

El Nacional-Emelec 0-2

LDU Quito-Macará 1-1

Manta-LDU Loja 2-1

Deportivo Quevedo-Independiente José Terán 0-3

Barcelona-Deportivo Quito 2-1

Classifica Segunda Etapa:

Universidad Católica 25

Emelec 25

Independiente José Terán 21

El Nacional 20

Manta 20

Deportivo Quito 17

Deportivo Cuenca 16

Barcelona 14

LDU Quito 13

LDU Loja 12*

Macará 7

Deportivo Quevedo 3*

Tabla Acumulada:

Emelec 70

Independiente José Terán 60

Universidad Católica 58

Deportivo Quito 55

LDU Quito 54

Barcelona 52

El Nacional 46

Manta 42

Deportivo Cuenca 41

LDU Loja 29*

Deportivo Quevedo 26*

Macará 23

(* una partita da recuperare)