Ecuador – Il Deportivo Quito fa lo sgambetto all’Emelec, Universidad Católica sola in testa

Alex Bolanos torna in campo e segna (Foto Patricio Teran/El Comercio)
Alex Bolanos torna in campo e segna (Foto Patricio Teran/El Comercio)

Il Trencito Azul va veloce e non si ferma più: l’Universidad Católica, neopromossa e già sorpresa della prima parte di stagione, supera anche i pronostici più ottimisti e si ritrova in testa da sola al termine della quinta giornata della Segunda Etapa. Ancora una volta a regalare i tre punti ai Camarattas è Federico Laurito, attaccante con un passato in Italia ed un presente di tutto rispetto, visti i 16 gol fatti in questo 2013 ed il secondo gradino del podio della classifica marcatori. Sul campo della LDU Loja Fede risolve insaccando con una ginocchiata su calcio d’angolo. Ora l’Universidad Católica sogna di tornare ai fasti degli anni settanta, quando arrivarono due secondi posti e due partecipazioni alla Libertadores.

Lascia la vetta, almeno per una settimana, l’Emelec: il Bombillo, dopo il 3-0 subito all’Atahualpa ad aprile, vive un’altra trasferta da dimenticare in casa del Deportivo Quito. Gli azulgrana, senza soldi ma con qualità da vendere, hanno la meglio sugli electricos, privi di tre giocatori squalificati e costretti a giocare in dieci gli ultimi venti minuti: Colón, con uno dei suoi assist, dà ad Álex Bolaños, al rientro dopo mesi di infortunio, l’opportunità di realizzare il gol dell’1-0; al raddoppio, a pochi minuti dal termine, provvede come al solito Federico Nieto, bomber inarrestabile, ora a quota 22 marcature stagionali. Se i problemi finanziari non saranno d’impaccio, come è avvenuto nello scorso semestre, l’Academia ha le carte in regola per lottare per un posto in finale.

Carte che sembra non avere, invece, la LDU Quito. Ancora una volta il Rey de Copas spreca un’ottima occasione per mantenersi ai piani alti della classifica: impegnati sul campo del Deportivo Quevedo, zero punti conquistati in quattro partite, gli albos fanno la partita ma non trovano il gol: l’attacco, sterile come pochi altri del campionato (solo tre squadre hanno segnato di meno), al momento non è stato rivitalizzato dagli arrivi di Gustavo Bou e Julián Benítez. Il gioco, ammettono tutti, latita.

Va anche peggio al Barcelona, sconfitto al Monumental da El Nacional. I toreros potranno anche chiamare in causa la cattiva sorte, visti i legni colpiti dai nuovi acquisti Medina e Franzoia, ieri al debutto; resta che, due giorni dopo la vittoria del Siviglia in amichevole, a Guayaquil festeggia anche Carlos Sevilla, il tecnico che ha risollevato le sorti dell’equipo militar, ora più vicino alla prima metà della classifica che alla zona retrocessione. L’unico gol della partita dice qualcosa di poco positivo sulla difesa e sull’atteggiamento dei campioni in carica: Marwin Pita fa slalom tra gli avversari con una certa facilità per poi tirare in porta, Villacrés insacca sulla ribattuta.

Nessun problema per l’Independiente José Terán contro un Macará che non dà segni di vita: González apre le marcature, il giovane talento Sornoza raddoppia con una bella conclusione dalla distanza, il Chiqui Guerrero fa il terzo. Chiude il quadro di questa quinta giornata il pareggio tra Manta e Deportivo Cuenca.

Risultati:

Deportivo Quevedo-LDU Quito 0-0

LDU Loja-Universidad Católica 0-1

Deportivo Quito-Emelec 2-0

Independiente José Terán-Macará 3-0

Manta-Deportivo Cuenca 1-1

Barcelona-El Nacional 0-1

Classifica Segunda Etapa

Universidad Católica 15

Emelec 12

Deportivo Quito 10

El Nacional 9

Manta 7

Independiente José Terán 6

Deportivo Cuenca 6

LDU Quito 5

LDU Loja 4

Barcelona 3

Macará 3

Deportivo Quevedo 1

Tabla Acumulada

Emelec 57

Deportivo Quito 48

Universidad Católica 48

LDU Quito 46

Independiente José Terán 45

Barcelona 41

El Nacional 35

Deportivo Cuenca 31

Manta 29

Deportivo Quevedo 24

LDU Loja 21

Macará 19