Ecuador – Gol, polemiche e superstizioni: Barcelona a -1 dall’Independiente

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foto: El Comercio

Tre giornate alla fine, quattro squadre teoricamente ancora in lotta per il primo posto, quattro in cinque punti per la salvezza. Il finale della Serie A ecuadoriana 2014 si annuncia tra i più avvincenti degli ultimi anni: è passato un mese da quando l’Independiente, battendo il Barcelona a Sangolquí, sembrava essere sulla strada giusta per un posto in finale, e tutto è più che mai in discussione.

La partita che riapre tutto è quella della Casa Blanca, dove una LDU Quito completamente ritrovata affrontava la capolista Independiente. I tifosi albos, o almeno quelli superstiziosi, erano parsi preoccupati quando, dopo tre minuti di gioco, un gatto nero aveva fatto il suo ingresso in campo; il Rey de Copas, però, si dimostra più forte di qualsiasi disegno della sorte e va all’intervallo sull’1-0 grazie al gol del Cachete Morales. Nella ripresa, pur in inferiorità numerica per l’espulsione di Vera, i padroni di casa trovano il 2-0 con il diciassettenne Hancel Batalla, che conclude al termine di una brillante azione personale: è il 70′, ma molto deve ancora succedere. L’arbitro, infatti, concede un rigore ai negriazules, scatenando la rabbia del tecnico Zubeldía, che entra in campo per esprimere le sue opinioni in faccia al direttore di gara: l’allenatore argentino viene preso di peso dai suoi giocatori e, non senza fatica, portato di peso negli spogliatoi sotto lo sguardo della polizia, ma non si pente di quanto fatto perché, a suo dire, qualcuno doveva protestare Roddy Zambrano. Junior Sornoza va dal dischetto, ma come una settimana prima Domínguez si fa trovare pronto e mantiene la porta inviolata.

Visto il risultato della gara di Quito, l’attenzione si sposta in serata sulla partita del Monumental di Guayaquil: il Barcelona sogna una finale con l’Emelec, il Deportivo Quito, invischiato nella lotta per non retrocedere, ha un urgente bisogno di punti, come hanno ricordato ai giocatori alcuni minacciosi tifosi con tanto di armi. La situazione dell’Academia è, a quanto pare, abbastanza disperata da ricorrere a pratiche pseudo-magiche: personale del club sarebbe stato sorpreso a seppellire alcuni piccoli oggetti in corrispondenza delle porte. Qualunque fosse l’intenzione dietro a tale strano gesto, anche qui la ragione ha preso il sopravvento con un altro gol di Ismael Blanco, che regala i tre punti ai suoi confermandosi uno degli uomini più decisivi del campionato. I toreros hanno ora soltanto un punto in meno rispetto all’Independiente.

Vince, mantenendosi a -5 dalla vetta con una gara da recuperare, l’Emelec: in casa di El Nacional bisogna aspettare però il minuto 86′ e un calcio di rigore per il Bombillo per assistere al gol di Miller Bolaños che garantisce la vittoria agli ospiti. I militares vengono raggiunti dall’Universidad Católica, che con un 3-0 sul campo dell’Olmedo torna nei posti che qualificano alla Copa Sudamericana, mentre il suo bomber Armando Wila aumenta a due i gol di vantaggio in classifica cannonieri su Sornoza.

Per il Ciclón Andino tutto è possibile, perché se è vero che il Deportivo Quito resta a portata di mano, da dietro il Manta si fa sentire con il secondo 3-0 in tre giornate: la vittima, questa volta, è il Mushuc Runa. Con un gol di Elvis Bone alla LDU Loja, infine, il Deportivo Cuenca si allontana dalla zona retrocessione.

Risultati

Deportivo Cuenca-LDU Loja 1-0

LDU Quito-Independiente 2-0

El Nacional-Emelec 0-1

Olmedo-Universidad Católica 0-3

Manta-Mushuc Runa 3-0

Barcelona-Deportivo Quito 1-0

Classifica Segunda Etapa

Independiente 40

Barcelona 39

LDU Quito 37

Emelec 35*

Deportivo Cuenca 25

El Nacional 23

Universidad Católica 22

LDU Loja 19*

Mushuc Runa 19

Manta 17

Deportivo Quito 16

Olmedo 15

Tabla Acumulada

Independiente 80

Emelec 79*

Barcelona 74

LDU Quito 66

LDU Loja 55*

Universidad Católica 50

El Nacional 50

Deportivo Cuenca 48

Mushuc Runa 45

Deportivo Quito 42

Olmedo 41

Manta 40

(* una partita da recuperare)