Ecuador, a Guayaquil Barcelona ed Emelec si sfidano nel Clasico del Astillero

Arriva finalmente, con più di un mese di ritardo rispetto alle alte gare della 6^ giornata della Primera Etapa, uno degli eventi più attesi della stagione calcistica ecuaodoregna, il primo Clasico del Astillero del 2012.

Riconosciuta da tutti come la partita più sentita del calcio ecuadoregno, la stracittadina di Guayaquil mette di fronte due delle squadre più vincenti a livello nazionale (13 titoli per i canarios, 10 per gli electricos) e due tra le tifoserie più calde e numerose. Dal primo incontro del 22 agosto 1943, Barcelona ed Emelec si sono affrontate per 259 volte tra campionato, Copa Libertadores ed altri tornei: quello di questa sera al Monumental sarà il 194° di quelli disputati in Serie A (i precedenti parlano di 59 vittorie dei toreros a fronte di 58 trionfi degli azules).

Venendo all’attualità, le due squadre vivono momenti diversi: non tanto per i punti in classifica (17 punti per l’Emelec dopo 9 partite, 16 per il Barcelona dopo 10 incontri), quanto per gli avvenimenti delle ultime settimane. Se gli electricos hanno infatti festeggiato l’accesso agli ottavi della massima competizione continentale, i canarios hanno dovuto assistere all’addio del tecnico Luis Zubeldia e ad una brutta sconfitta in casa del Deportivo Quito per 3-0.

Entrambi gli allenatori sono al loro esordio in un Clasico. Costas, alla prima in assoluto sulla panchina del Barcelona, preferisce rimandare eventuali rivoluzioni tattiche, restando fedele alla difesa a tre, con Damian Diaz davanti ai quattro di centrocampo e la coppia d’attacco formata da Narciso Mina e uno tra Josè Ayovì e Pablo Luguercio. Stessa disposizione per Fleitas, che schiera Angel Mena sulla trequarti dietro al duo MondainiFigueroa.

Si gioca alle 19.30 (le 02.30 italiane), queste le formazioni:

Barcelona: Damián Lanza; Jayro Campos, José Luis Perlaza, Frickson Erazo; José Amaya, Carlos Gruezo, Miguel Ibarra, Michael Quiñónez; Damián Díaz; José Ayoví, Narciso Mina.

Emelec: Esteban Dreer; José Luis Quiñónez, Wilson Morante, Óscar Bagüí; Pedro Quiñónez, Eddie Corozo, Énner Valencia, Fernando Giménez; Ángel Mena; Marcos Mondaini, Luciano Figueroa.