É CAMpeão! L’Atlético Mineiro conquista la Copa do Brasil

Tardelli e compagni in festa (foto: Getty)
Tardelli e compagni in festa (foto: Getty)

4 titoli in 2 anni, un paio in soli 5 giorni. Belo Horizonte è la capitale calcistica del Brasile. Dopo il trionfo in campionato del Cruzeiro, ecco quello dell’Atlético Mineiro, che ha la meglio anche nella finale di ritorno dei rivali cittadini e alza la Copa do Brasil per la prima volta nella propria storia. Dopo il 2-0 dell’andata, basta una rete a fine primo tempo dell’mvp Diego Tardelli per regalare il terzo titolo importante in 18 mesi al Galo, dopo anni di interminabile attesa. Battuto meritatamente, e a sorpresa agevolmente, un avversario spompato dai festeggiamenti di domenica e da più di 30 giornate in cima al Brasileirão. Per Cruzeiro e Atlético, ora, è il momento di pensare alle ferie, anche se in campionato mancano ancora 180 minuti da giocare. La Libertadores 2015, sicura da tempo per la Raposa, è adesso realtà anche per i bianconeri.

LAMPO TARDELLI – Chi si attende un Cruzeiro arrembante deve fare ben presto i conti con una squadra floscia, senza gambe e senza idee, costantemente irretita dal palleggio dell’Atlético Mineiro e da ripartenze trancianti. Solo Ricardo Goulart ha l’occasione buona per far male a Víctor, ma sparacchia a lato. Si rivelerà una delle due uniche, vere occasioni per i padroni di casa in tutta la gara: sempre il nazionale di Dunga sprecherà l’altra nella ripresa, colpendo l’esterno della rete. Il Galo invece gioca, crea e sbaglia: Tardelli prima e Dátolo poi si divorano l’1-0 con la porta quasi sguarnita. La stellina Luan esce per infortunio lasciando il posto a Maicosuel, ma nemmeno così la squadra di Culpi perde intensità. Anzi, nell’ultima azione del tempo è proprio Diego Tardelli a firmare il gol della tranquillità, con un colpo di testa facile su centro teso di Dátolo. Il Cruzeiro dovrebbe ora segnarne 4, ma certe imprese riescono soltanto all’Atlético. I laterali Marcos Rocha e Douglas Santos, quest’ultimo in prestito dall’Udinese, sono indemoniati. L’ex Leonardo Silva si conferma miglior centrale del Paese, assieme al corintiano Gil. Tardelli corre per 4. Dátolo inventa e calcia: una sua botta su punizione si stampa sulla traversa. E al 25′ della ripresa il grido “é campeão!” risuona dallo spicchio di stadio riservato ai tifosi ospiti. Non è mancanza di scaramanzia, perché il Cruzeiro non c’è più e non trova slancio nemmeno dall’espulsione del falloso Leandro Donizete, già graziato nel primo tempo.

KALIL LASCIA – L’Atlético Mineiro, 17mo campione della storia di un torneo quantomai democratico, aggiunge la Copa do Brasil alla Libertadores 2013 e alla Recopa Sudamericana dello scorso luglio. Manca ora il Brasileirão, assente in bacheca dal 1971, prima edizione. Per Levir Culpi, campione proprio col Cruzeiro nel 1996, è un successo che lo ricolloca in auge anche in patria, dopo tanti anni passati in Giappone. “In sei mesi abbiamo fatto di tutto. È incredibile. Penso che scriverò un libro sulle nostre imprese” sorride l’allenatore. “Sono emozionato, è l’ultima grande partita da presidente” dice Alexandre Kalil, il cui ultimo mandato alla guida del club scadrà a fine anno. “Questo giorno è meglio della Libertadores. Vincere in casa del Cruzeiro non ha prezzo. Al Mineirão comandiamo noi” provoca Tardelli, al miglior momento della carriera. Se il Galo fa festa, la Raposa manca la Tríplice Coroa, non riuscendo a eguagliare l’annata perfetta del 2003. Ma il bis nel Brasileirão può bastare per un club che, un paio d’anni fa, pareva alla deriva. Unica nota stonata, il Mineirão vuoto in più di un settore: colpa dei prezzi altissimi stabiliti dalla Minas Arena, consorzio che amministra l’impianto, con biglietti fino a 1000 reais. Una vergogna che ha macchiato una finale di livello altissimo.

 

CRUZEIRO 0-1 ATLÉTICO MINEIRO

Cruzeiro: Fábio; Ceará (78′ Júlio Baptista), Léo, Bruno Rodrigo, Egídio; Henrique (46′ Willian Farias), Nilton; Everton Ribeiro, Ricardo Goulart, Willian (63′ Dagoberto); Marcelo Moreno. All: Marcelo Oliveira

Atlético Mineiro: Víctor; Marcos Rocha, Leonardo Silva, Jemerson, Douglas Santos; Leandro Donizete, Rafael Carioca; (71′ Pierre); Dátolo, Luan (32′ Maicosuel), Diego Tardelli (88′ Eduardo), Carlos. All: Levir Culpi

Arbitro: Luiz Flavio de Oliveira

Gol: 48′ pt Diego Tardelli

Note: espulso Leandro Donizete (A) all’85’