Coppa Sudamericana: vendetta della U de Chile nella notte ricca di gol

Foto: El Universal
Foto: El Universal

Ben 17 gol nelle gare della scorsa notte, con tre vere e proprie goleade firmate da Atlético Nacional, River Plate e Universidad de Chile. I cileni hanno ribaltato il risultato della gara d’andata, surclassando il Real Potosí per 5-0; l’Atlético ha confermato la propria superiorità sull’Inti Gas con un 4-0 senza appello; il River Plate ha dato mostra di grande forza, battendo per 4-0 il Blooming con doppietta di Taborda. Veniamo alle singole cronache.

CRONACHE E TABELLINI

Deportivo Lara (VEN) – LDU Loja (PER) 1-1, arbitro: Lamouroux (COL)
[22′ Torrealba, 90′ Barboza (LDU)]

Deportivo Lara: Liebeskind; Colmenárez (esp. 34′), Rey, Chancellor, Mosquera; Ocanto, Colina (71′ Suanno), M. Mea Vitali, Zanni (71′ Quintero); Páez (82′ Parra), Torrealba.
LDU Loja: Fernández; Ayala, Arboleda, Gómez; Requene (79′ J. Ayoví), Arroyo (59′ Arce), Larrea (esp. 72′), Gómez; Uchuari; Fábio Renato (63′ Wila), Barboza.

Il vantaggio degli ecuadoriani ammontava a 2 reti, segnate nella gara di andata giocata in casa. Al 22′ Torrealba firma il suo capolavoro: gol in rovesciata altamente spettacolare e 1-0 venezuelano. La rimonta pareva possibile, visto il sostegno dei tifosi di casa; benché in 10 dal 34′ per l’espulsione di Colmenárez, il Lara risulta ottimamente schierato e riesce a mettere in difficoltà gli avversari. Al 90′, però, Barboza segna l’1-1 che chiude definitivamente il discorso-qualificazione. Avanti l’LDU Loja.

Atlético Nacional (COL) – Inti Gas (PER) 4-0, arbitro: Soto (VEN)
[18′ Valoy, 34′ Ángel, 63′ Valoy, 83′ Calle]

Atlético Nacional: Armani; Nájera (28′ Calle), Henríquez, Murillo; Medina, Mejía, Valencia; Bernal, Valoy (67′ Uribe); Cárdenas, Ángel (61′ Duque).
Inti Gas: Villasanti; Prado, Guerra, Montalva, Benincasa; Colán (75′ Sánchez), Corcuera (75′ Juárez), Victoria, Landauri; Arroyave (38′ Luna), Fernando Oliveira.

In una partita che già pareva sbilanciata ampiamente in favore dell’Atlético Nacional, vuoi per il risultato dell’andata, vuoi per il valore tecnico dei colombiani, i bianco-verdi dominano e annullano l’Inti Gas. La doppietta di Valoy è inframezzata dal gol del veterano Ángel: a mezz’ora dalla fine il risultato è già 3-0. L’ingresso di Calle per Nájera risulta decisivo: per Elkin Calle un assist e il gol del 4-0, segnato all’83’ a qualificazione già nettamente decisa. La squadra di Osorio attende ora avversari più impegnativi.

Universidad de Chile (CHI) – Real Potosí (BOL) 5-0, arbitro: Cáceres (PAR)
[32′ Díaz, 42′ rig. Aránguiz, 58′ Aránguiz, 89′ rig. Díaz, 91′ Lorenzetti]

Universidad de Chile: Herrera; J. Rojas, Sills, Magalhaes; Lorenzetti, R. Rojas, Aránguiz; C. Cortés (72′ Civelli), R. Fernández (87′ B. Cortés), Farfán (92′ Duma); I. Díaz.
Real Potosí: Jordan; Hurtado (esp. 88′), G. Díaz, Achura (46′ Aragón), J. Sánchez, Rivero (79′ Girard); Andrada, Chispas, Morales; Bubas, Zerda.

I neri pronostici di alcuni giornali cileni sono stati ampiamente smentiti nella partita di ieri notte. Perché la U de Chile ha dimostrato la sua forza e la sua capacità di reazione di fronte alle avversità, trovandosi davanti – bisogna dirlo – degli avversari di tutt’altra pasta rispetto alla gara d’andata. Se i boliviani avevano fatto vedere qualcosa di buono nella partita in casa, in Cile hanno smontato tutto ciò che avevano costruito con fatica, venendo cancellati dagli esperti e forti cileni. Il Real Potosí si schiera con un 5-3-2 difensivo che si rivela inutile perché l’Univerisdad de Chile si rivela di un altro livello rispetto ai boliviani. Al 32′ Díaz apre le marcature, e da lì inizia lo show della “U”: rigore di Aránguiz sul finire del primo tempo, poi ancora Aránguiz nella ripresa, altro rigore (stavolta realizzato da Díaz) e sigillo finale di Lorenzetti. La U de Chile scaccia le paure e ottiene la qualificazione.

River Plate (URU) – Blooming (BOL) 4-0, arbitro: Díaz (ARG)
[39′ Taborda, 51′ Santos, 62′ Taborda, 85′ Techera]

River Plate: Frascarelli; Torrecilla, González, Córdoba, Olaza; Santos (64′ Rodríguez), Montelongo (73′ Janderson), Gabriel Marques, Pereira, Techera; Taborda (67′ Casas).
Blooming: Ruth; Ortz, Gonzales, Candia, Pedraza, Jiménez; Sandoval, Gómez, Escalante (46′ J. Vaca); Koke, Cuéllar (60′ Cuéllar).

Il River uruguaiano liquida i boliviani del Blooming per 4-0, dopo averli battuti in casa per 1-0. La doppietta di Taborda, vecchia conoscenza del calcio europeo, e le reti di Santos e Techera compongono le marcature dell’incontro. Una vittoria larga che avrebbe potuto essere ancor più netta, data la differenza di valori espressi dalle due formazioni: il River ha difettato in precisione sotto porta, sprecando numerose opportunità di allargare ulteriormente il punteggio.

Melgar (PER) – Deportivo Pasto (COL) 2-0, arbitro: Ponce (ECU)
[33′ Zúñiga, 44′ Zúñiga]

Melgar: Butrón; Chirinos, Contreras, F. García, Bezruk; Salas (64′ Frontán), Gamarra (62′ Ojeda), C. Zegarra, Aubert, Cuesta (73′ Meza), Zúñiga.
Deportivo Pasto: Álvarez; Piedrahita, Pérez, Palacios, Murillo; Pacheco, Rosero (46′ J. Mosquera), Montaño (46′ Zapata), Villota; Mina (69′ Obeso), Lalinde.

Due reti del veterano Ysrael Zúñiga nel primo tempo hanno fatto brillare gli occhi ai tifosi peruviani, che speravano nella rimonta dei 3 gol subìti dai colombiani del Deportivo Pasto nella gara d’andata, disputatasi in Colombia; e tuttavia, gli accorgimenti in chiave difensiva dell’allenatore del Pasto, José Flavio Torres, si rivelano assai efficaci. Specialmente l’ingresso del difensore Mosquera in luogo del centrocampista Rosero, che fornisce maggior copertura ai rosso-blu, permette di cristallizzare il punteggio sul 2-0, permettendo la qualificazione della squadra ospite per un punteggio complessivo di 3-2.

  • Francesco Madeo

    Non oso pensare a quante e quali ulteriori brutte figure le squadre boliviane andrebbero incontro senza il vantaggio di giocare le gare casalinghe a 3.000-4.000 metri di quota…..

    Prima curiosità: qualche anno fa, la FIFA voleva vietare i match internazionali oltre una certa quota (2.500 metri, se non ricordo male). Che ne è stata di quella proposta?

    Seconda curiosità: a quanti anni risale l’ultima vittoria in trasferta di una squadra boliviana in gare internazionali (Libertadores e Sudamdericana)?

  • Stefano Silvestri

    La proposta della FIFA non è avanzata, visto che nelle zone di maggiore altitudine si continua a giocare. L’ultima vittoria boliviana in trasferta risale in realtà alla Sudamericana dello scorso anno, all’1-0 dell’Oriente Petrolero in casa dei paraguaiani del Guaraní (che poi avrebbero passato il turno grazie al 2-1 del ritorno… incredibile, eh?). Ma si tratta di una rarità quasi assoluta.

  • enrico

    Tra l’altro l’Oriente Petrolero è una delle 2 squadre (l’altra è il Blooming) di Santa Cruz de la Sierra, grande città boliviana situata però a 380 metri sul livello del mare, quindi una zona pianeggiante rispetto agli oltre 3500 metri di La Paz. Per cui è importante ricordare che un conto è giocare a Santa Cruz, un altro a La Paz (riguardo alla Sudamericana di quest’anno proprio gli acerrimi rivali concittadini del Blooming sono caduti in casa contro il River Plate)