Coppa Libertadores, Andreutti: “Il Caracas è una squadra che sa rimontare”

AndreuttiCARACAS – Nonostante il ko (2-0) interno subito la scorsa settimana contro il Lanús, il Caracas mantiene ancora viva la speranza di approdare alla fase a gironi della Coppa Libertadores. La squadra allenata dall’italo-venezuelano Eduardo Saragò, ha cercato durante questi giorni di corregere gli errori e cosí puntare alla rimonta.

Il centrocampista Riccardo Andreutti, uno dei migliori in campo nella gara d’andata, è convinto che i ‘rojos del Ávila’ possano fare il colpaccio in Argentina“Sicuramente sarà una gara in salita, ma un 2-0 a sfavore non vuol dire che siamo già fuori, abbiamo ancora novanta minuti da giocare e  quindi sufficenti per segnare due reti e cercare di qualificarsi per la fase a gironi – spiega il calciatore italo-venezuelano, aggiungendo – Il risultato dell’andata ci condanna un po’, ma il nostro obiettivo é sempre quello di vincere la partita”.
Andreutti sa che il Caracas è una squadra abituata a soffrire e tirare fuori tutto il suo potenziale proprio nei momento difficili.
“Giocheremo per vincere! Se analizziamo la gara d’andata possiamo vedere come migliorando dei piccoli dettagli riusciamo ad ottenere un risultato positivo. Adesso avremo il pubblico contro, ma puó darsi che questa condizione ci aiuti a giocare con più facilità. Se vinciamo, la soddisfazione sarà doppia”.
Nella gara d’andata, un Lanús cinico e concreto ha ottenuto il massimo con il minimo sforzo. La squadra allenata daGuillermo ‘Barros’ Schelotto ha dimostrato sul prato dello stadio Olimpico che è una squadra ordinata e che sa chiudere gli spazi. Le reti del ‘granate’ sono arrivate da palle inattive. Andreutti ci spiega come crede sarà la gara di ritorno.
“Sono sicuro che non cambiarà molto il loro schema, nella gara d’andata hanno saputo chiudersi bene, dimostrando di avere un gioco abastanza ordinato. Puó darsi che faranno la stessa cosa e cercheranno di colpirci in contropiede. Da noi dipenderà disinnescare le loro azioni offensive, dobbiamo cercare di fare un gol al piú presto, in questo modo cambierá la partita e potremmo trovare più spazi”.
Il centrocampista italo-venezuelano ha anche parole d’elogio per i suoi compagni “Nonostante il ko, siamo stati abastanza ordinati. Morales ed io abbiamo affrontato tutti i nostri rivali, contrastandoli e senza lasciarceli sfuggire”.

Le gare ad eliminazione diretta durano 180 minuti, dopo i primi 90’ il Caracas è uscito sconfitto, ma come dice lo stessoAndreutti “il Caracas è una squadra che rimonta molto spesso nella ripresa”. Chissá che il ‘rojo’ non regali una soddisfazione ai circa 100 tifosi che hanno intrapreso il viaggio verso la pampa argentina.