Copa Sudamericana – L’Huracán ringrazia Abila: semifinale più vicina

Abila fa sognare l'Huracan (Foto: Tyc Sports)

Il sogno dell’Huracán continua più vivo che mai. Con un colpo di testa del solito Wanchope Abila, il Globo piega il Defensor e si avvicina a quella semifinale di Copa Sudamericana che i tifosi quemeros non hanno mai visto nella loro storia. E’ un gol della sua stella a indirizzare verso l’Huracán una qualificazione che è comunque tuttora apertissima. Il Defensor ha dimostrato già ieri di sapere come mettere in difficoltà gli argentini ed è pronto a giocarsi il tutto per tutto nella gara di martedì prossimo, dove potrà contare anche sull’appoggio del sempre caloroso pubblico del Luis Franzini di Montevideo.

Abila fa sognare l'Huracan (Foto: Tyc Sports)
Abila fa sognare l’Huracan (Foto: Tyc Sports)

Che a Parque Patricios attendessero questa partita da parecchio tempo lo fanno capire fin da subito i tifosi dell’Huracán, che regalano un’accoglienza davvero mozzafiato al momento dell’ingresso in campo delle squadre. Poi comincia la partita: intensa, equilibrata, ma poco spettacolare. Anche se qualche occasione c’è, soprattutto nel primo tempo. Sono i padroni di casa i primi a rendersi pericolosi: prima con una punizione di Bogado, poi con una conclusione mancina di Abila, tentativi entrambi finiti non troppo distanti dal bersaglio grosso. Con il passare dei minuti, esce anche il Defensor, che mette in difficoltà l’Huracán soprattutto con gli affondi dei suoi due esterni, Lozano e Felipe Rodríguez. Ma l’unica occasione degna di nota arriva su una punizione calciata in chiusura di primo tempo proprio da Brian Lozano, che termina a un soffio dall’incrocio dei pali.

Nella ripresa le due squadre assumono un atteggiamento più accorto, regalando ancor meno emozioni. Il ritmo cala, anche perché lo 0-0 è un risultato che mantiene la qualificazione apertissima a entrambe le squadre. Tra le due è comunque più il Defensor a spingersi in avanti e a tentare di imbastire qualche trama offensiva. Ma la partita ha un sussulto a un quarto d’ora dalla fine, quando il Defensor crea la chance più grande per portarsi in vantaggio: è Arrambarri, con un colpo di testa da pochi passi, a sfiorare il gol, negatogli da una parata straordinaria di Marcos Diaz, che tiene vivo l’Huracán. Il Globo passa dalla paura all’estasi nel giro di un paio di minuti: è il 77′, infatti, quando un cross dell’indiavolato Cristian Espinoza pesca la testa di Abila. Wanchope (che ancora non si è pronunciato su un suo sempre più possibile addio a dicembre) non sbaglia e fa impazzire l’Adolfo Ducò. L’Huracán vince e mantiene vivo il suo sogno: ma martedì, a Montevideo, sarà un’altra battaglia.

TABELLINO

Huracán: (4-2-3-1) – Marcos Díaz; San Román, Mancinelli, Nervo, Balbi; Vismara, Bogado; Miralles (90′ Villaruel), Gamarra (72′ Moreno y Fabianesi), Espinoza; Ábila. DT: Eduardo Domínguez.

Defensor Sporting: (4-2-3-1) – Campaña; Zeballos, Scotti, Fratta, Ariosa (90′ Suarez); Cardacio, Arambarri; Lozano, Castro (85′ Pais), Felipe Rodríguez; Gomez (77′ Acuña). DT: Juan Tejera.

Gol: 78′ Ábila (H).

Ammoniti: Cardaccio (D).

Arbitro: Anderson Daronco (Brasil).

Stadio: Tomás Adolfo Ducó.