Copa Sudamericana: Sao Paulo e Boca a metà dell’opera.

 

imageLa seconda giornata delle andate dei quarti di Copa Sudamericana vede sorridere Sao Paulo e Boca Juniors. Entrambi vincono infatti le loro gare casalinghe che regalano discrete dosi di fiducia in vista delle gare di ritorno. I brasiliani battono 4-2 al Morumbi gli ecuadoriani dell’Emelec mentre il Boca ha la meglio per 1-0 nel derby tra le squadre del “pueblo” contro il Cerro Porteño.

Nonostante il risultato di 4-2, il Sao Paulo esce dal Morumbi pieno di rimpianti. Il motivo è l’aver sprecato un primo tempo perfetto con un atteggiamento troppo rilassato nella ripresa, che ha permesso all’Emelec di rimettere in discussione il discorso qualificazione. I brasiliani si portano in vantaggio al primo affondo: la firma è dell’ex romanista Michel Bastos che con un preciso sinistro dal limite finalizza un’occasione iniziata dall’ispiratissimo Ganso. Gli ospiti reagiscono subito con una gran giocata di Emanuel Herrera, la cui conclusione incontra una risposta super di Rogerio Ceni. Il Sao Paulo trova il raddoppio al 35esimo: Ganso inventa e Hudson colpisce per il gol del 2-0. In chiusura di primo tempo, con l’Emelec scopertissimo, i padroni di casa trovano anche il colpo del 3-0 con un bellissimo contropiede: la palla passa dai piedi di Ganso a quelli di Kakà, fino a trovare Kardec che senza problemi gonfia la rete per la terza volta. I tre gol di vantaggio, però, rilassano la formazione paulista, che non rientra dagli spogliatoi con la giusta convinzione e viene surclassata dallo straordinario avvio dell’Emelec. In nove minuti gli ecuadoriani riaprono tutto: bastano due semplicissimi lanci lunghi per sorprendere la difesa di casa e pescare Bolanos e Mena, che non perdonano e portano la partita sul 3-2. A riportare la tranquillità tra i tifosi paulisti arriva, a venti minuti dalla fine, il colpo di testa di Antonio Carlos che sigla il gol del 4-2. Un risultato che regala fiducia al Sao Paulo ma che non lo esclude da eventuali rischi. Tra cinque giorni, nel ritorno a Guayaquil, Ganso e compagni non potranno permettersi le stesse distrazioni.

Partita completamente diversa, invece, quella giocatasi alla Bombonera, in cui il Boca ha la meglio di un Cerro Porteño timido e chiuso, quasi in attesa di giocarsi tutto nella gara di ritorno. Il match è molto bloccato, anche a causa dell’atteggiamento dei paraguagi. Nel primo tempo il Boca domina il possesso palla, ma non riesce mai a scardinare la difesa del Ciclón, impensierita solo dalle conclusioni da fuori di Meli e Fuenzalida. Nella ripresa gli argentini alzano il ritmo e si rendono più pericolosi, soprattutto dopo l’ingresso in campo di Juan Manuel Martinez. El Burrito, appena entrato, regala una grande chance a Chavez, fermato dall’ottima uscita del portiere degli ospiti Barreto. Al 70′, Colazo si vede negare la gioia del gol da un salvataggio sulla linea mentre, sei minuti più tardi, è ancora Chavez ad avere l’occasione di far esplodere la Bombonera, ma l’ex Banfield calcia malissimo con il suo piede debole e spreca tutto. Il gol del Boca arriva allora a sette minuti dalla fine, quando sembrava che la tattica del Cerro avesse ormai funzionato. Dopo aver chiuso un triangolo con Forlín, Colazo mette al centro per El Puma Gigliotti, che, un po’ fortunosamente, la mette dentro e regala un risultato preziosissimo alla formazione di Arruabarrena. Le due squadre si ritroveranno il 6 novembre al Defensores del Chaco di Asunción.