Copa Sudamericana – Nacional sprecone: São Paulo battuto solo 1-0.

A fine partita, il triplice fischio dell’arbitro, dai quarantamila dell’Atanasio Girardot, è accolto con un boato. Tra i tifosi colombiani, però, non può che esserci anche del rammarico. L’1-0 con cui l’Atletico Nacional batte il São Paulo, infatti, va piuttosto stretto ai Verdolagas, e, fra sette giorni, potrebbe rivelarsi iimagensufficiente. Gli uomini di Juan Carlos Osorio vincono la gara d’andata di questa semifinale di Sudamericana grazie a un gentile regalo della difesa paulista, ma dominano in lungo e in largo quasi tutti i 90 minuti. E pensare che, alla vigilia, per l’ex vice allenatore del Manchester City, di buone notizie ce ne erano poche: se Edwin Cardona era rientrato appena in tempo dall’impegno con la nazionale colombiana – e quindi non si era preparato nel migliore dei modi per una sfida di tale importanza -, Mejía e Bocanegra erano invece rimasti con la selezione di Pekerman, e risultavano indisponibili. Osorio, inoltre, aveva scelto, abbastanza a sorpresa, di escludere Sherman Cardenas dall’undici titolare. Scelte sorprendenti (e molto offensive) anche quelle di Muricy Ramalho, che rinuncia a Pato, puntando sulla coppia Kardec-Luis Fabiano, a sua volta supportata da un tandem di trequartisti niente male formato da Ganso e Kakà. La prima occasione della partita è per gli ospiti, vicini al gol con un sinistro proprio di Kakà, che chiama Armani a un grande intervento. La gara è molto combattuta in avvio, ma l’equilibrio potrebbe rompersi a favore dei brasiliani poco prima della mezz’ora: Ganso lancia in profondità Kardec che, poco fuori dall’area di rigore, viene steso da Armani. Sarebbe punizione e rosso diretto per il portiere argentino, ma l’arbitro – incredibilmente – non fischia nulla. Da lì in poi la partita cambia, perché il São Paulo sparisce e comincia il monologo colombiano. Pochi minuti dopo il fallo su Kardec (costretto peraltro a lasciare il posto ad Alvaro Pereira), una disattenzione clamorosa della difesa brasiliana regala il gol al Nacional. Su un lancio totalmente innocuo da centrocampo, Toloi ed Edson Silva si addormentano, Rogerio Ceni esce in ritardo, e Luis Ruiz beffa tutti: pallonetto a Ceni e Verdolagas in vantaggio. Il gol non placa i colombiani, che continuano ad attaccare. L’Atanasio Girardot va vicino ad esplodere due volte, prima quando Hudson salva miracolosamente sulla linea e poi dopo un tiro imparabile di Perez, che va fuori di un niente. Senza contare tutti gli interventi di Rogerio Ceni, che para l’imparabile. E dove il leggendario portiere del São Paulo non arriva, c’è il palo, che nega la gioia del gol a Cardona e tiene in piedi gli uomini di Ramalho. Il tecnico brasiliano prova a mischiare le carte: inserisce Osvaldo e Pato per gli spenti Kakà e Luis Fabiano, ma il copione non cambia. L’ultima occasione per l’Atletico Nacional parte sempre dal piede destro di Cardona, la cui punizione chiama Rogerio Ceni all’ultimo intervento super della sua partita. La grande prestazione del suo capitano è l’unica cosa da salvare del São Paulo, ed è da qui che Kakà e compagni dovranno ripartire. Una sconfitta di un gol si può rimontare, soprattutto al Morumbí. Ma se il migliore in campo è il portiere, che per giunta è il più vecchio di tutti, i segnali non sono incoraggianti.

Tabellino

Atletico Nacional-São Paulo 1-0 34′ Ruiz

Formazioni

Atletico Nacional(3-4-3): Armani; Najera, Henriquez, Murillo; Perez, Arias, Diaz, Cardona; Berrio (74′ Berrio), Ruiz (59′ Guisao), Copete (67′ Valencia) All. Juan Osorio

São Paulo(4-4-2): Rogerio Ceni; Hudson, Toloi, Edson Silva, Michel Bastos; Ganso, Souza, Denilson, Kakà (67′ Osvaldo); Alan Kardec (42′ Alvaro Pereira), Luis Fabiano (79′ Pato) All. Mauricio Ramalho

  • carlo

    Ciao una curiosita’: se l’Atletico Nacional, che gia e’ qualificato per la prossima Libertadores, vince la copa Sudamericana chi prende il posto vacante?

    e se la vince il River (che gia e’ in Libertadores per aver vinto il Final 2014?)

    ti ringrazio anticipatamente

    Carlo

  • giovanni

    Ciao Carlo provo a risponderti.
    Se la vince River
    entra Estudiantes
    ma solo se River dovesse vincere anche il torneo locale argentino

    altrimenti con Racing, Independiente o Lanus vincente torneo di transizione in corso
    c’ è lo spareggio
    tra Velez e Boca:
    a)se lo vince Velez , Boca si deve accontentare del preliminare di Libertadores,
    b) se invece vince Boca , fuori Velez entra Estudiantes come squadra che ha fatto più strada nella Copa Sudamericana dopo River e Boca ovvio

    Non ti dimenticare della vincente di Copa Argentina.

    Se Atletico Nacional vince la Copa Sudamericana è un titolo in più,
    devi aspettare la fine del torneo colombiano
    e vedere le squadre meglio posizionate nella classifica generale
    saranno 2 Santa Fe e Junior per ora
    se Atletico Nacional vince anche il torneo colombiano in corsa.

  • giovanni

    In sintesi se è una squadra che vince la Copa Sudamericana è già qualificata
    in Libertadores non cambia nulla, il posto non si libera
    solo se si ripete in ambito locale allora il discorso cambia.
    Rimanendo in tema le colombiane in Libertadores sempre 3 devono essere tranne quando vincono la Libertadores si ha la formuletta per loro 3+1,
    in questo caso 5 + 1 per le argentine perchè San Lorenzo è la squadra campione in carica di Libertadores.
    Quindi con la vincente Sudamericana nel caso ipotetico Atletico Nacional
    il posto in più non viene liberato ma addirittura lo potrebbe sottrarre ad una colombiana
    esempio che si poteva verificare ad inizio competizione ma non può succedere più, supponiamo si fosse verificato.

    – Atletico Nacional vincente primo torneo locale

    – Secondo torneo vincente un’altra squadra es.Independiente Medellin che comanda uno dei due gironi nella seconda fase del campionato, scenario che può ancora verificarsi.

    -Vincente copa Sudamericana Deportivo Cali, Aguilas Doradas o Millonarios
    scenario non più possibile vero ma parliamo di squadre che partecipavano all’inizio di Sudamericana dell’ edizione in corso,

    In questo caso ci sarebbero già le 3 squadre colombiane ammesse alla prossima Libertadores,
    ma si può aggiungere anche la squadra che ha fatto più punti nella classifica generale al momento Santa Fe
    escludendo quelle già(per ipotesi) qualificate?
    La risposta è no,
    Santa Fe perderebbe il posto e “retrocederebbe” partecipando invece alla prossima Sudamericana 2015 e non più alla Libertadores.
    Scenario saltato.