Copa Sudamericana: fattore campo invertito nella notte. Tra Universidad e Cerro tutto tra sette giorni

Alvarez e in Universidad-Cerro
Alvarez e Oscar Romero in Universidad-Cerro

La seconda notte del turno inaugurale di Copa Sudamericana si apre con tre vittorie esterne di fila (Emelec, Colo Colo e River di Montevideo), con i soli colombiani del Deportivo Pasto capaci di imporsi tra le mura amiche. In piena notte italiana il match clou tra Universidad Católica e Cerro Porteño rimanda il discorso qualificazione alla gara di ritorno.

 

CRONACHE E TABELLINI

Sport Huancayo (PER) – Emelec (ECU) 1-3 – Arbitro: Adrián Vélez (COL)
[47′ Farfán, 58′ Giménez (E), 60′ Bolaños (E), 83′ Caicedo (E)]

Sport Huancayo: Joel Pinto; Fernando Masias, Rafael Farfán, Anier Alfonso Figueroa, Cord Cleque; Daniel Morales (62′ Dos Santos), José Mendoza; Alberto Hernandéz (69′ Pedro Garcia), Ryan Salazar, Angelo Cruzado; Sergio Ibarra (71′ Nunes de Almeida). All: Marcelo Trobbiani.

Emelec: Javier Klimowicz; John Narváez, Cristian Nasuti, José Luis Quiñónez, Fernando Giménez; Polo Wila (67′ Fernando Gaibor), Oswaldo Lastra, Ángel Mena, Edner Valencia ( Marcos Caicedo); Marlon De Jesús, Miller Bolaños (74′ Marcos Mondaini ) . All: Gustavo Quinteros.

Al Estadio Huancayo va di scena la partita più scoppiettante della serata benché il primo tempo vada via senza troppi sussulti, con il parziale che recita 0-0. Poi negli spogliatoi la svolta. I padroni di casa tornano in campo con un piglio diverso e dopo due giri di orologio vanno in vantaggio con il capitano Farfán che insacca di testa. Partita decisa? Manco a dirlo: dopo circa 10 primi giunge il terribile uno-due degli ecuadoregni. Al 58′ Giménez colpisce con un poderoso colpo di testa sua azione d’angolo: palla sulla traversa e classica fattispecie di “gol-non gol”, ma l’assistente corre verso il centrocampo: è 1-1. Non c’è nemmeno il tempo per le recriminazioni, che al 60′ gli ospiti trovano il vantaggio con Bolaños che approfitta di una difesa allo sbando. A sette dalla fine Caicedo chiude la contesa infilando su azione di contropiede la difesa peruviana.

Blooming (BOL) – River Plate (URU) 0-1 – Arbitro: Ulises Mereles (PAR)
[57′ Michael Santos]

Blooming: Jorge Ruth, Oscar Áñez, Sergio Reina, Julio César Moreyra, Andrés Jiménez; Alejandro Gómez, Edgar Escalante (80′ Miguel Loiaza), Diego Sandoval, Joselito Vaca, Oscar Díaz (60′ Sergio Koke), Pablo Salinas (71′ Angel Cuellar). All: Víctor Hugo Andrada

River Plate: Damián Frascarelli, Luis Tordecillas, Cristian González, Flavio Córdoba, Lucas Olaza; Bruno Montelongo, Gabriel Márquez, Hamilton Pereira, Cristian Techera (63′ Diego Alaniz), Michel Santos (81′ Luciano Rodriguez), Sebastián Taborda (76′ Diego Casas). All: Guillermo Almada.

Partita più equilibrata, ma non per questo meno divertente, invece quella giocata qualche ora più tardi è andata di scena a Santa Cruz. Gli ospiti nel primo tempo avrebbero l’occasione per portarsi in vantaggio con un calcio di rigore, ma dagli 11 metri Taborda sbaglia. I Millonarios si svegliano e tra primo e secondo tempo vanno a ripetizione vicini al gol. Ma nel calcio bisogna anche difendere, così al 57′, su azione di contropiede, Santos dà il vantaggio ai Darseneros con un piattone piazzato che non lascia scampo a Ruth. La partita rimane bella e vivace con continui capovolgimenti e con Tordecillas che salva il vantaggio dei suoi. All’86’ Moreyra (Blooming) trova il secondo giallo.

El Tanque Sisley (URU) – Colo Colo (CHI) 0-1 – Arbitro: Pericles Cortez (BRA)
[26′ Javier Toledo]

El Tanque Sisley: Nicola Pérez; Juan Pablo Fagúndez, Bruno Piano, Carlos Santucho, Jefferson Moreira; Andrés Aparicio, Gastón Martínez, Jonathan Iglesias (75′ Feliper Rodriguez), Santiago Lamana; Christian Palacios (83′ Gaston Puerari), Alvaro Melo (67′ Juan Malcarie). All: Osvaldo Canobbio

Colo-Colo: Justo Villar; José Pedro Fuenzalida, Christian Vilches, Nicòlas Corvetto, Lucas Domínguez; Esteban Pavez, Fabián Benítez, Emiliano Vecchio (69′ Jason Silva); Gonzalo Fierro (84′ Matìas Vidangossy), Matìas Olivi (69′ Felipe Flores), Mauro Olivi. All: Gustavo Benítez

Ci si attendeva una pronta reazione dal Colo Colo dopo i quattro gol presi alla prima di campionato, se non per dichiarata superiorità quantomeno per blasone. E come nei pronostici, i cileni hanno portato via da Montevideo una vittoria più importante che bella. A decidere la contesa ci ha pensato Javier Toledo che al 26′ ha culminato un’azione corale dei suoi. Ad inizio secondo tempo i nero-verdi vanno vicini al pareggio, prima con Melo che quasi approfitta di una indecisione della retroguardia, poi su azione di punizione. I cileni però riprendono le redini della partita e prima recriminano per un fallo in area su Fierro, poi si dimostrano spreconi fallendo almeno due chiare palle gol nel finale.

Deportivo Pasto (COL) – Melgar (PER) 3-0 – Arbitro: Juan Soto (VEN)
[8′ e 26′ Nicolas Palacios Vidal, 22′ Luis Murillo]

Deportivo Pasto: Lucero Alvarez, Marlon Piedrahita, Camilo Pérez, Nicolás Palacios, Fausto Obeso, Fram Pacheco, René Rosero, John Jairo Montaño, Mauricio Mina, Javier Andrés Mosquera, Juan Guillermo Vélez. All: Flabio Torres

Melgar: Leao Butrón; Larry Yáñez, Víctor Balta, Federico García, Rogelio González; Ángel Ojeda, Giovanni Morales, Khader Jasahui, Edson Aubert; Antonio Meza Cuadra, Israel Zúñiga. All: Franco Navarro

E sono quattro. Quattro vittorie in atri e tanti match di coppa disputati dalle compagini colombiane: un ruolino netto, importante, deciso che testimonia la crescita costante del movimento. Ed allo stesso modo si può riassumere il 3-0 del Depor sulla matricola Melgar. Bastano soli 26 minuti alla Fuerza Tricolor (mai soprannome fu più calzante) per liquidare match e (forse) qualificazione. Minuto 8: angolo dalla sinistra e Vidal svetta nel cuore dell’area battendo Butrón. Dopo un quarto d’ora, Murillo dal lato corto dell’aria prova il tiro (non proprio irresistibile) che sorprende il portiere ospite. Poco dopo ancora su calcio da fermo, la palla diretta in porta viene respinta corta da Butrón e per Vidal il tap-in è facile facile. Al metà primo tempo è già 3-0 e questo sarà anche il finale, con l’arbitro Soto che mostra al 90′ il rosso diretto a Balta.

Universidad Catolica (CHI) – Cerro Porteño (PAR) 1-1 – Arbitro: Daniel Fedorczuk (ARG)
[30′ Matías Corujo, 71′ Cristián Álvarez]

Universidad Católica: Cristopher Toselli; Cristián Álvarez, Hans Martínez, Enzo Andía, Alfonso Parot (71′ Fernando Meneses); Michael Ríos (59′ Ismael Sosa), Fernando Cordero, Tomas Costa, Milovan Mirosevic; Nicolás Castillo, José Luis Muñoz (87′ Alvaro Ramos). All: Martín Lasarte.

Cerro Porteño: Roberto Fernández; Carlos Bonet, Teodoro Paredes, Luis Cardozo, Junior Alonso; Matías Corujo, Fidencio Oviedo, Julio Dos Santos, Óscar Romero; Ángel Romero (76′ Jorge Ortega), Guillermo Beltrán (86′ Santiago Salcedo). All: Francisco Arce.

E veniamo al piatto forte della nottata. I padroni di casa davanti ad un San Carlos de Apoquindo quasi da tutto esaurito, partono bene andando nella stessa azione per ben due volte vicini al vantaggio, ma un super Fernández si oppone in entrambe le occasioni. Poi al minuto 30 da un corner per gli ospiti nasce un’azione confusa da batti e ribatti in cui la difesa Cruzada non riesce ad allontanare e ad approfittarne è Corujo che di testa insacca praticamente sulla linea di porta. La U ritorna sulla linea di galleggiamento al 70′ grazie al capitano Álvarez, che devia di testa, una punizione in area. Nel finale l’Universidad ci crede e va ripetutamente alla conclusione con Tomas Costa, Mirosevic e Castillo, senza però trovare fortuna.