Copa Sudamericana 2015 – Bolanos trascina l’ Emelec, un grande River batte 2 a 0 la LDU. Independiente di misura sull’ Olimpia

Gli ottavi di Copa Sudamericana sono ufficialmente cominciati. Ad aprire le danze è stato l’ 1 a 1 di mercoledì notte tra Deportes Tolima e Sportivo Luqueno, seguito dalle cinque sfide andate in scena questa notte. Il River esordisce con un bel 2 a 0 casalingo sulla LDU Quito, si impongono di misura invece Independiente e Atletico Paranaense rispettivamente contro Olimpia Asuncion e Brasilia; prestigiosa vittoria anche per l’ Emelec, che nel finale rimonta e batte 2 a 1 i colombiani del Santa Fe, completa il quadro l’ 1 a 1 tra Sport Recife e Atletitico Huracan. Risultati che in generale tengono aperte le chance di qualificazione per (quasi) tutte le squadre.

Deportes Tolima-Sportivo Luqueno 1-1 (16′ Jhonatan Estrada, 70′ Jorge Ortega) – I paraguayani dello Sportivo Luqueno strappano un pareggio con goal davvero prezioso in ottica della gara di ritorno. All’ Estadio Metropolitano de Techo ad iniziare meglio sono però i padroni di casa, che al 16′ trovano il vantaggio grazie ad un bel pallonetto di Estrada, che raccoglie una precedente respinta del portiere Arnaldo Gimenez e lo beffa da fuori area con un tocco morbido. Il Tolima continua ad attaccare e sfiora il raddoppio al 22′ con Julian Quinonez, che solo in area di rigore si fa bloccare il tentativo da Gimenez. Col passare dei minuti finalmente i paraguayani cominciano ad affacciarsi dalle parti di Joel Silva, provandoci senza successo prima con Oscar Ruiz e poi con Mendieta. Nella ripresa la spinta dello Sportivo Luqueno si fa più consistente e, dopo un colpo di testa pericoloso del neo entrato Guido Di Vanni, al 70′ arriva il goal del pareggio con il facile tap-in di Ortega su assist di Jorge Nunez. Finale di partita caldissimo, con l’ arbitro German Delfino che caccia fuori prima il paraguagio Godoy e poi il colombiano Ibarguen, ma il risultato rimane inchiodato.

River Plate-LDU Quito 2-0 (27′ Lucas Alario, 76′ Rodrigo Mora) – Partenza sprint per i campioni del Sud America di mister Marcelo Gallardo, che dominano contro un avversario di livello come la LDU e portano a casa un risultato importantissimo in vista dell’ infuocato ritorno nella capitale ecuadoriana. Ci si aspettava comunque qualcosa in più dagli Albos allenati dall’ argentino Luis Zubeldia, ai quali serviranno 90 minuti di perfezione assoluta alla Casa Blanca di Quito per ribaltare una situazione molto complicata. Il River Plate gestisce sin dai primi minuti il possesso palla e la nota lieta è vedere nuovamente Leo Pisculichi ispirato e voglioso di far bene davanti il grande pubblico del Monumental di Buenos Aires. Il primo ad impegnare il portiere ospite Alex Dominguez è Lucas Alario con un colpo di testa, poi ci prova Bertolo dopo una bella combinazione con Piscu e Mora, infine lo stesso Mora con un destro al volo costringe Dominguez ad una gran parata. Al 18′ sale in cattedra Pisculichi con una bellissima punizione che colpisce in pieno la traversa, la LDU non riesce proprio a organizzare un’ azione offensiva e così l’ atteggiamento rinunciatario degli ecuadoriani viene giustamente punito al 27′: fantastica azione tutta di prima, con Carlos Sanchez che crossa da destra e Mora che fa da sponda per il sinistro preciso e angolato di Lucas Alario. E’ 1 a 0 per gli argentini e della LDU ancora nessuna traccia. Nella ripresa il copione è all’ incirca lo stesso, gli ospiti restano addirittura in dieci al 66′ per il doppio giallo ai danni di Romero e il River Plate ne approfitta raddoppiando al 75′ con un colpo di testa di Mora su splendido traversone di Tabare Viudez. Ancora un volta i Millonarios si dimostrano in grande forma nelle coppe e, se usciranno indenni dalla gara di ritorno, potranno ambire nuovamente ad un titolo continentale.

Emelec-Santa Fe 2-1 (45′ Juan Roa, 82′ Miller Bolanos, 89′ rigore Miller Bolanos) – Grazie ad un finale per cuori forti il Bombillo ribalta una sconfitta che avrebbe verosimilmente significato l’ eliminazione (ritorno tra una settimana nel catino del Campìn di Bogotà) e lo fa grazie al suo uomo di maggior talento: Miller Bolanos, autore di una doppietta. La sfida comincia male però per l’ Emelec, infatti il Santa Fe gioca sicuramente meglio tutto il primo tempo. Al 10′ bomber Wilson Morelo si invola verso la porta e viene sgambettato da Achilier, per l’ arbitro è rigore, ma lo stesso Morelo si fa ipnotizzare da Dreer gettando alle ortiche la chance del vantaggio. Al 26′ Morelo prova a riscattarsi, quando riceva palla da Seijas, dribbla un difensore con un sombrero delizioso e scavalca Dreer con un pallonetto che finisce fuori di pochissimo. Stranamente l’ Emelec non riesce ad affacciarsi pericolosamente dalle parti di Castellanos e appena poco prima dell’ intervallo prova a sbilanciarsi in avanti, viene puntualmente punito in contropiede: lancio millimetrico di Angulo per Otalvaro sulla destra e palla in mezzo per l’ accorrente Roa che da due passi fa 1 a 0. Nel secondo tempo il Santa Fe di Gerardo Pelusso si copre per difendere il vantaggio, sembra riuscirci senza troppi patemi, ma arrivati all’ 82′ Bolanos si inventa un golazo all’ incrocio dei pali che ristabilisce la parità. L’ Emelec si gasa e va all’ attacco per cercare la vittoria, rischia di capitolare nuovamente all’ 84′ (Dreer salva su Seijas), però all’ 87′ l’ arbitro Ricardo Marques ravvisa un fallo di mano in area di Yerri Mina e il solito Bolanos dal dischetto realizza con freddezza la rimonta ecuadoriana. C’ è tempo soltanto per l’ espulsione di Achilier, l’ Emelec può festeggiare, ma al ritorno in Colombia sarà certamente una battaglia.

Independiente-Olimpia Asuncion 1-0 (43′ Juan Trejo) – Incontro di grande fascino e tradizione tra argentini e paraguayani, il primo round se lo aggiudicano di misura i Diablos Rojos, che così tra una settimana partiranno avvantaggiati nel ritorno previsto al Defensores del Chaco di Asuncion. L’ Independiente di Mauricio Pellegrino sfrutta bene la velocità sulle fasce, con il Cebolla Rodriguez in gran spolvero e Martin Benitez capace di regalare giocate illuminanti, costringendo subito sulla difensiva l’ Olimpia di Francisco Arce, che dal canto suo si chiude a riccio e si salva un paio di volte grazie al palo e alle parate di Diego Barreto. Tuttavia l’ estremo difensore nulla può al 43′ per evitare il goal di Trejo, abile a farsi trovare al posto giusto su suggerimento dello scatenato Benitez. La miglior chance per i paraguayani è senz’ altro quella che vede protagonista nella ripresa il centravanti Pablo Zeballos, che con un colpo di testa colpisce il palo sinistro difeso da Diego Rodriguez, per il resto l’ Independiente controlla abbastanza bene fino al 90′, provando invano a raddoppiare in un paio di circostanze. All’ 83′ non poteva mancare ovviamente un’ espulsione, con l’ argentino Mendez cacciato per un fallo di reazione.

Gli ultimi due incontri hanno visto l’ Atletico Paranaense vincere di misura 1-0 contro il Brasilia, grazie al sigillo del centrocampista Daniel Hernandez al 63′, mentre lo Sport Recife (sulla cui panchina esordiva Falcao) viene raggiunto sull’ 1 a 1 dagli argentini dell’ Huracan: vantaggio dei padroni di casa con André su assist di Maikon Leite, pareggio di Mauro Bogado su rigore al 75′ (fallo di Ferraz su Abila).