Copa Sudamericana 2014 – Tanto nervosismo e poche occasioni alla Bombonera, finisce 0 a 0 il primo round tra Boca e River

Uno dei tanti momenti di tensione
Uno dei tanti momenti di tensione

Nessun goal, tante botte, ben nove ammoniti, gioco spezzettato e tatticismi esasperati. Ed è così che termina a reti bianche l’ andata del Superclasico valevole per la semifinale di Copa Sudamericana. Alla fine, ciò che rimane di più negli occhi, è sicuramente lo spettacolo offerto dalla Bombonera, piena all’ inverosimile, colorata e rumorosa come non mai. Era prevedibile che sarebbe stato un match tesissimo e di conseguenza piuttosto bloccato, ma per alcuni tratti il prato del tempio xeneize si è trasformato in un ring, con l’ arbitro Silvio Trucco chiamato a fare gli straordinari per sedare gli animi dei ventidue protagonisti. E’ probabile che se si fosse giocato in qualsiasi altra parte del globo, difficilmente le due squadre sarebbero arrivate al 90′ in undici contro undici.

Il Boca Juniors di Rodolfo Arruabarrena schiera il consueto 4-3-3, nella speranza di poter sferrare immediatamente l’ assalto alla porta rivale, col capitano Daniel Diaz baluardo difensivo e Gago, affiancato a centrocampo da Meli ed Erbes, a fungere da metronomo, il tridente vede Calleri punta centrale, con Chavez a sinistra e Juan Martinez a destra; il River invece, nonostante disponga di una rosa qualitativamente superiore agli avversari, rinuncia a imporre il proprio gioco, lasciando a casa il fioretto e munendosi di vanga e aratro, infatti risulteranno ben sette cartellini gialli nelle fila dei Millonarios. Il tecnico Marcelo Gallardo adotta il 4-3-1-2, nel quale spiccheranno tra i migliori Mercado e Carlos Sanchez, con Leonardo Ponzio a ringhiare sulle caviglie e Pisculichi alle spalle del solito Teo Gutierrez, affiancato a sorpresa dal giovane Giovanni Simeone, al primo Superclasico da titolare.

Lo spettacolo sugli spalti
Lo spettacolo sugli spalti

Nel frastuono della Bombonera, è il Boca che cerca subito di amministrare il gioco e di creare profondità con Chavez e Martinez, ma quest’ ultimo, tra i più intraprendenti, sarà costretto ad abbandonare la contesa già al 29′ per un fallaccio di Vangioni, al suo posto il cileno Fuenzalida. Ci prova Gago al 22′ dalla distanza, però sul suo destro Barovero fa buona guardia; poi è Pisculichi ad inventare un bel passaggio in profondità per Simeone, ma il Cholito manca il controllo che lo avrebbe messo a tu per tu con Orion. Dopo un paio di entrate al limite di Funes Mori su Calleri da una parte ed Erbes su Teo Gutierrez dall’ altra, è Andres Chavez a rendersi pericoloso con una conclusione ben parata da un sicurissimo Barovero. Al 41′ l’ ambiente si surriscalda ancor di più, quando Ponzio tocca durissimo da dietro su Gago, cavandosela con un semplice giallo e scatenando una mini-rissa a centrocampo. Nella ripresa, la prima emozione è su un calcio di punizione di Gago tagliato verso l’ area, Barovero si fa sfuggire il pallone, ma per sua fortuna nessun giocatore del Boca riesce ad approfittarne. Al 52′ ancora Xeneizes pericolosi con una fuga di Chavez sulla sinsitra, conclusa con un tiro potente sventato in due tempi dall’ estremo difensore del River. I Millonarios rispondono pochi minuti dopo: discesa sulla sinistra di Rojas, contro-cross di Carlos Sanchez dal lato apposto, con Teofilo che tenta il golazo con il tacco, palla fuori e brivido per il Boca. Superata l’ ora di gioco, arriva un cambio per parte: nei padroni di casa Gigliotti sostituisce un evanescente Calleri, mentre nella Banda fa il suo ingresso Boye per Simeone. Entrambi i neo-entrati si fanno notare in attacco in un paio di circostanze, ma l’ occasione più nitida è per il Boca in pieno recupero: Nicolas Colazo calcia benissimo una punizione dalla trequarti, irrompe Gago di testa a botta sicura, ma il tiro è centrale e Barovero blocca con un brivido. Non osiamo pensare cosa sarebbe successo alla Bombonera, se il pallone fosse entrato in goal. Il signor Silvio Trucco decreta quindi la fine delle ostilità, tirando un sospiro di sollievo per aver portato la gara al termine abbastanza bene, tutto sommato.

Nel finale c’è spazio per le dichiarazioni dei due allenatori. Rodolfo Arruabarrena non è decisamente soddisfatto: “è stata una partita con troppe interruzioni, abbiamo tentato in ogni modo di giocare a calcio, ma è stato impossibile a causa dei loro sistematici falli”, poi il tecnico degli Azul y Oro punta il dito contro l’ arbitro: “è stato troppo permissivo coi giocatori del River, gli ho chiesto se per caso avesse dimenticato il cartellino rosso a casa”. Infine, sull’ imminente sfida di ritorno che si disputerà al Monumental tra una settimana: “sarà una sfida simile a quella di stasera, per nervosismo e agonismo, ma è importante per noi non aver subìto goal in casa. Chi avrà più lucidità riuscirà ad approdare in finale”. Dall’ altro lato, anche Marcelo Gallardo ha qualcosa da ridire: “è vero, è stata una gara isterica, molto combattuta. Abbiamo commesso più falli di loro, ma il pubblico ha spesso condizionato le scelte del direttore di gara”. Sul risultato finale di 0 a 0, l’ ex fantasista è abbastanza sereno: “non è male per noi, si è detto negli ultimi giorni che il Boca stava meglio fisicamente, tuttavia a me non è sembrato. I miei ragazzi hanno grande orgoglio e stasera l’ hanno dimostrato”. Il River però è atteso nel fine settimana da un altro scontro decisivo, per la Primera Division, quello contro il Racing: “E’ possibile che attuerò un pò di rotazione”. Obbligatorio, considerato che tra una settimana sarà nuovamente tempo di Superclasico argentino.

BOCA JUNIORS-RIVER PLATE 0-0

Stadio: Alberto Jacinto Armando – La Bombonera – Buenos Aires

Arbitro: Silvio Trucco

Boca Juniors – Agustin Orion, Daniel Diaz, Juan Forlin, Nicolas Colazo, Leandro Marin, Cristian Erbes, Fernando Gago, Marcelo Meli, Jonathan Calleri (72′ Emmanuel Gigliotti), Andres Chavez, Juan Martinez (29′ José Fuenzalida) DT: Rodolfo Arruabarrena

River Plate – Marcelo Barovero, Gabriel Mercado, Leonel Vangioni, Ramiro Funes Mori, Jonatan Maidana (75′ German Pezzella), Leonardo Ponzio, Ariel Rojas, Leonardo Pisculichi (85′ Augusto Solari), Carlos Sanchez, Teofilo Gutierrez, Giovanni Simeone (63′ Lucas Boye) DT: Marcelo Gallardo

Ammoniti – Daniel Diaz e Fernando Gago (BJ); Leonel Vangioni, Leonardo Ponzio, Ramiro Funes Mori, Carlos Sanchez, Teo Gutierrez, Jonatan Maidana, Gabriel Mercado (RP)

  • Francesco Madeo

    Solitamente quanto più una partita è attesa, tanto più lascia a desiderare. Personalmente non mi aspettavo qualcosa di diverso, ma è pur vero che erano anni che non vedevo una partita così brutta. Migliore in campo Forlin (perché mai?), per me si è salvato solo l’arbitro. Orion inoperoso, Barovero una sola parata (facile) sul colpo di testa nel finale. I tre attaccanti del Boca messi insieme non valgono un centravanti decente. Teo Gutierrez vorrebbe andare in Premier League ma ieri ha corso meno di Balotelli. La cosa più bella di tutta la partita è stato l’assist con tunnel di Pisculichi non sfruttato da Simeone junior. River ha ottenuto quello che voleva. Boca sa giocare solo in contropiede, alla Bombonera non è stato in grado di fare gioco contro Capiata e Cerro Porteno, immagino nel ritorno una difesa a oltranza dello 0-0 per puntare ai rigori dove potrebbe spuntarla (Orion sa il fatto suo…)

  • giovanni

    Non ho visto la partita ma leggendo anche l’articolo River Plate sembra fosse andato per il punticino con i titolari alla Bombonera grande atmosfera calorosa e pirotecnica come sempre nelle occasioni importanti le immagini parlano chiaro.
    Boca Juniors ha sofferto contro Capiata vero però contro Cerro Porteno in trasferta ha vinto di goleada qual è il vero Boca? Non lo sappiamo, forse in casa incontra qualche difficoltà in più,è ancora impegnato su 2 fronti anche qui la società ha tardato ad esonerare Bianchi altrimenti poteva dire la sua ancora di più e meglio anche in ambito locale.
    Semifinali meno spettacolari in campo, ma sulla carta si presentavano come match avvincenti alla visione dei telespettatori, magari le gare di ritorno saranno più divertenti.
    Teo Gutierrez non ha la velocità tra le sue qualità discreta tecnica nel campionato argentino ma nelle partite più importanti non fa la differenza, già ai Mondiali in Brasile
    mi aveva ampiamente deluso ma non più di tanto, i colombiani mi sembravano spesso in inferiorità numerica,
    miraggio.

  • Manuel

    è visibile su un qualsiasi canale di sky??? grazie

  • Manuel

    ovviamente parlo di river-boca…

  • Federico Gulotta

    purtroppo sky ha altre priorità a quanto pare!

  • giovanni

    Per la cronaca la partita è stata trasmessa SOLO in Argentina dal canale di Youtube Futbol Para todos, funzionò così anche nella scorsa Libertadores quando c’è una squadra argentina San Lorenzo come ricorderete in semifinale e finale,
    peccato che dalle altre nazioni non si può accedere al sito e visualizzare la partita
    a differenza del campionato argentino,
    evidentemente per non disturbare i diritti televisivi del canale latino Fox Sports che distribuisce le suddette competizioni nel resto del continente americano.