Copa Sudamericana 2014 – colpaccio River Plate a La Plata, l’ Atletico Nacional di misura sul Cesar Vallejo

Due grandi match giocati nella nottata di Copa Sudamericana, validi per l’ andata dei quarti di finale. Il River Plate fa suo il derby argentino, battendo in rimonta l’ Estudiantes 2 a 1 e ipotecando il passaggio del turno, mentre l’ Atletico Nacional vince 1 a 0 contro i peruviani del Cesar Vallejo, matricola pronta stupire nella gara di ritorno.

Carlos Sanchez, protagonista nel River (canchallena.com)
Carlos Sanchez, protagonista nel River (canchallena.com)

ESTUDIANTES-RIVER PLATE 1-2 (45′ Diego Vera, 53′ Rodrigo Mora, 71′ autorete Schunke) – Continua a non conoscere ostacoli la squadra di Marcelo Gallardo, sembrano veramente invincibili i suoi Millonarios, bravi e stavolta molto fortunati. All’ Estadio Unico di La Plata l’ Estudiantes gioca meglio la prima parte e reclama (invano) un rigore già al 20′ per un’ entrata di Barovero in uscita su Roman Martinez. Il contatto è netto e il centrocampista, rimasto dolorante per il colpo e piuttosto arrabbiato, deve farsi anche sostituire da Carlos Auzqui. Al 36′ per poco Funes Mori non infila la sua porta, ma Barovero è attento e con un riflesso mette in angolo. Ci si avvia verso l’ intervallo senza altre particolari emozioni, ma il solito Funes Mori (in giornata negativa) ne combina un’ altra, quando si fa soffiare il pallone dai piedi al limite dell’ area da Diego Vera, che senza pensarci due volte infilza Barovero e porta avanti i Pincharratas. Goal pesantissimo, che fa esplodere il pubblico di fede Estudiantes. Nella ripresa però il River si sveglia (fuori Vangioni, dentro Balanta per aggiustare la difesa) e al 53′ arriva il pari, di marca uruguayana: bella combinazione Mercado-Carlos Sanchez sulla destra, con quest’ ultimo che crossa al bacio per lo stacco di Rodrigo Mora, l’ attaccante la mette nell’ angolino e festeggia così al meglio i suoi 27 anni compiuti proprio ieri. La Banda comincia a macinare gioco, soprattutto perché si svegliano finalmente Pisculichi e Ponzio, mentre l’ Estudiantes pare aver perso la verve del primo tempo e non riesce a contrattaccare. Dopo alcuni tentativi di Teo Gutierrez e Pisculichi, arriva al 71′ il 2 a 1 dei ragazzi di Marcelo Gallardo: azione bellissima, con Balanta che parte dalle retrovie e Teofilo che, una volta ricevuta palla al limite, salta in slalom due avversari e consegna a Carlos Sanchez l’ opportunità di crossare; sulla traiettoria ci si mette il difensore Schunke che sfortunatamente la devia in rete. Nonostante manchino ancora venti minuti abbondanti e il River resti in dieci per il rosso a Carlos Sanchez (a causa di una presunta simulazione), l’ Estudiantes non è in grado di pareggiare, sfiorando il goal soltanto con un stacco di Carrillo, sul quale Barovero fa buona guardia nel finale. Una sconfitta beffarda e che fa male per i biancorossi di Mauricio Pellegrino, che devono prendersela sia con l’ arbitro sia con sé stessi per il risultato maturato al 90′. Le due squadre si ritroveranno di fronte già questo weekend in campionato, ma l’ Estudiantes dovrà preparasi per la gara di ritorno al Monumental la prossima settimana: servirà un’ impresa contro un River che non perde in casa dal 20 Febbraio scorso.

Alejandro Bernal festeggia l' 1 a 0
Alejandro Bernal festeggia l’ 1 a 0

ATLETICO NACIONAL-CESAR VALLEJO 1-0 (56’Alex Bernal) – Seppur a fatica, i colombiani riescono ad avere la meglio di un arcigno Cesar Vallejo, che gioca una partita gagliarda e ottiene un risultato tutto sommato positivo in vista del ritorno a Trujillo. Match poco spettacolare quello dell’ Atanasio Girardot, andato in scena su un campo fangoso a causa della pioggia abbattutasi sulla capitale Medellin nelle ore precedenti. E’ ovviamente l’ Atletico Nacional ad avere in mano le redini del gioco, ma i peruviani non disdegnano di rendersi pericolosi in contropiede, specialmente con William Chiroque. Nel primo tempo, dopo una mezzora di studio, le migliori occasioni per i padroni di casa capitano a Luis Carlos Ruiz e Daniel Bocanegra, ma in entrambe le circostanze la mira è di poco fuori. La ripresa comincia piuttosto a rilento, fino al 56’, quando un gran destro dalla distanza di Alex Bernal (leggermente deviato da Ronald Quinteros) si va ad insaccare sotto la traversa, niente da fare per il portierone ospite Salomon Libman. Al 70’ l’ arbitro brasiliano Heber Lopes annulla il raddoppio dell’ Atletico per un presunto fallo di Jonathan Copete, con i peruviani che tirano un sospiro di sollievo. L’ ultimo brivido lo regala all’ 85’ El Bombarderito Daniel Chavez, che ha la chance del clamoroso pari, ma sulla sua strada trova la pronta risposta dell’ estremo difensore Franco Armani. Termina così 1 a 0 per i Verdolagas: probabilmente la truppa di Juan Carlo Osorio sperava in un punteggio più largo, considerando le difficoltà che troveranno la prossima settimana nel catino dell’ Estadio Mansiche, dove al contrario i peruviani sperano di ripetere l’ impresa del turno precedente contro il Bahia.