Copa Sudamericana 2014: Cesar Vallejo e Cerro Porteno agli ottavi, niente da fare per U. de Sucre e Ind. del Valle

Volano agli ottavi di finale di Copa Sudamericana Cesar Vallejo e Cerro Porteno, sia i peruviani che i paraguayani hanno ben sfruttato il ritorno in casa e con due secchi 3 a 0 hanno eliminato rispettivamente Universitario de Sucre e Independiente del Valle. Vittoria molto importate per entrambe le squadre, soprattutto per il Cerro Porteno che in patria veniva da un periodo non molto positivo e riesce così a centrare un’ importante qualificazione.

Dopo il rocambolesco 2 a 2 dell’ andata, all’ Estadio Mansiche succede tutto nella ripresa tra i padroni di casa del Cesar Vallejo e gli ospiti, i boliviani dell’ Universitario de Sucre. Dopo lo 0 a 0 della prima frazione al 56′ ecco che passano avanti i Los Poetas: punizione dal limite dell’ area, s’ incarica della battuta il centrocampista colombiano Diego Millan, che di destro trafigge Robledo con una parabola che si insacca proprio a fil di palo. Il raddoppio arriva 6 minuti più tardi, ed è un colpo di genio del solito Pando che già aveva colpito all’ andata e che si è dimostrato uno dei migliori uomini per la squadra peruviana. Chavez è bravo a sfruttare un’ indecisione della retroguardia ospite e riesce dalla destra a passare un pallone al centro dell’ area per Pando, che con un colpo di tacco supera il portiere ospite e fa 2 a 0. Grande gol e qualificazione oramai ad un passo. Al 82′ arriva anche il 3 a 0, siglato da un altro dei migliori uomini del Cesar Vallejo, Chavez, anche lui già in gol nel match d’ andata. Chavez è bravo a sfruttare una sponda area del subentrato Tejada e di pallonetto chiude la partita e archivia il discorso qualificazione. Inutile sottolineare come il club peruviano abbia meritato di passare il turno nell’ arco dei 180′ minuti giocati, già nella gara d’ andata si era ritrovato sul 2 a 0 e solo una reazione d’ orgoglio dell’ Universitario aveva impedito agli uomini di mister Franco Navarro di festeggiare una vittoria. Troppo debole la resistenza offerta dalla U de Sucre in trasferta, che mai ha impensierito la retroguardia ospite e che ha mostrato tutti i limiti di una difesa fragilissima.

Allo stadio Defensores del Chaco tutto facile per il Cerro Porteno, che ribalta la sconfitta per 1 a 0 di una settimana prima in Ecuador e con un 3 a 0 elimina l’ Independiente del Valle, seconda squadra ecuadoregna a uscire dalla Copa Sudamericana. Sin dai primi minuti di gioco si capisce che gli ospiti non avranno vita facile, gli azulgrana stanno meglio e vogliono la qualificazione. A rendere le cose ancora più facili per gli uomini di Leandro Astrada ci si mette l’ attacante ospite Angulo, che a seguito di un contrasto con Mareco reagisce a quest’ ultimo e viene cacciato dall’ arbitro Fedorczuk e lascia così i suoi compagni in 10 per il resto della partita. Se prima dell’ espulsione gli ospiti avevano anche avuto una chance per passare in vantaggio, da questo momento in poi perdono le redini della partita e al 34′ subiscono il gol del 1 a 0: Dos Santos serve bene Ortigoza che vince un contrasto con un difensore ospite e si presenta a tu per tu col portiere che infila con bel colpo di destro che sbatte sul palo ed entra in porta. 1 a 0 e match che si mette nel migliore dei modi per i paraguayani. Il 2 a 0 arriva nella ripresa, sugli sviluppi di un calcio d’ angolo dalla destra, Mareco è libero di stoppare il pallone in area e colpire verso la porta, il pallone non è irresistibile ma batte Azcona e per El Ciclon è 2 a 0 e qualificazione ad un passo. Il punto esclamativo arriva dieci minuti più tardi con Daniel Guiza, lo spagnolo è bravo a ricevere un filtrante di un suo compagno e a depositare in rete per il 3 a 0 che chiude ogni discorso. Uno dei migliori in campo per i paraguayani è stato sicuramente Ortigoza che oltre al gol del vantaggio, è stato sempre al centro del gioco dei padroni di casa. Esce male l’ Independiente del Valle, gli uomini di Pablo Repetto potevano fare sicuramente qualcosa in più, soprattutto sul piano della concentrazione, poi ovvio giocare in dieci più di metà della partita non aiuta di certo.

 

 

  • giovanni

    Ho visto la partita di Cesar Vallejo.
    Primo tempo equilibrato ma disordinato, un pò timoroso dei peruviani poche emozioni, ripresa il gol su punizione di Millan ha sbloccato più aperta,
    bello il gol di tacco di Pando capocannoniere del torneo 4 gol in 4 gare
    stesso numero di reti per Andres Vilches(Huachipato) e Fabio Escobar (Deportivo Capiata),
    standing ovation al momento della sostituzione,
    bello anche il gol di Chavez forse il migliore in campo per me sempre nel vivo del gioco, buona prestazione anche di Requena soprattutto in fase difensiva ma quasi tutti raggiungono e/o superano la sufficienza
    meno Rabanal che ha rischiato l’espulsione forse nel primo tempo e che per infortunio ha dovuto cedere il posto a Serrano.
    Terna arbitrale disastrosa, gioco duro non sanzionato, cartellini risparmiati, fuori gioco visti e svisti,calcio d’angolo che era rinvio dal fondo eccetera
    I boliviani rispetto all’andata dove spiccarono Ballivian
    e Camacho stavolta decisamente male e non pervenuti come il reparto offensivo con Ojeda, Mosca, Rodriguez e il subentrato Palavicini.
    3-0 pulito l’ultimo se non erro realizzato da una squadra peruviana
    fu in Copa Libertadores 2007 da Cienciano contro Boca Juniors.
    Complimenti a Cesar Vallejo per l’approdo agli ottavi di finale,
    certo i boliviani di Universitario( male nel campionato locale)
    avversario meno ostico sulla carta rispetto al turno precedente in cui avevano superato Millonarios.
    Difficile non voglio dire impossibile, ma alquanto utopico che Cesar Vallejo possa ripetere l’impresa di Cienciano ossia che una squadra provinciale come loro
    possa alzare il trofeo della Copa Sudamericana, in Peru qualcuno sogna libero di farlo ci mancherebbe sognare non costa nulla,
    anche se facendo il confronto quella vinta da Cienciano era una competizione con più valore, livello di squadre più alto e diverso meccanismo di qualificazione per le squadre che vi parteciparono.
    Cesar Vallejo dunque avanza ne gioveranno le casse del club economicamente parlando per l’accesso agli ottavi di finale dove incontrerà Bahia squadra concentrata sulla salvezza nel Brazileirao ma guai a prenderlo alla leggera e a sottovalutarlo vedi Ponte Preta finalista della scorsa edizione.

    Complimenti alle squadre paraguaiane Libertad, Cerro Porteno
    e soprattutto Deportivo Capiata 1-3 a Caracas colpo gobbo
    e ora senza nulla da perdere contro il gigante Boca Juniors club super glorioso a livello internazionale oltre ai titoli locali ai differenza degli sfidanti paraguaiani ancora “vergini” di titoli e trofei,
    a Libertad lo attende River Plate bella sfida, idem Cerro Porteno- Lanus
    in gioco c’è ancora General Diaz che deve difendere stanotte il risultato 0-2 conseguito sul campo di Atletico Nacional e
    se passa le squadre paraguaiane saranno tutte e 4 agli ottavi di finale.

    Deportivo Cali eliminato a sorpresa in casa da un sorprendente Penarol decisivo il portiere Migliore se ho capito bene così come quello di Huachipato (unico club cileno rimasto) Jimenez in questo caso nonostante la sconfitta al ritorno contro gli ecuadoregni di Independiente, la squadra cilena dovrà sfidare i campioni in carica di Sao Paulo.

    Interessante anche la sfida tra squadre esperte per storia e tradizione in ambito internazionale ovvero Estudiantes e Penarol.

    Eliminate tutte le squadre di Venezuela e Bolivia,
    rischiano di uscire anche le uniche rimaste come detto soprattutto Atletico Nacional per Colombia e
    Emelec per Ecuador ma deve almeno difendere ora a Montevideo
    il 2-1 dell’andata contro River Plate,
    domani sapremo.

    Buona notte!