Copa Sudamericana 2013 – Tutto facile per il Lanús; Bahia e Sport staccano il pass così come il Libertad. Due su due per le colombiane

Izquierdoz, autore di una doppietta contro il Racing
Carlos Izquierdoz, autore di una doppietta contro il Racing

Notte dalla forti emozioni, con ben sei gare di ritorno andate in scena, quella che regala i primi verdetti, anche inattesi, e delinea le possibili candidate ad arrivare lontano. Subito salta all’occhio il Lanús, vincitore nello spareggio albiceleste, di certo una tra le candidate più accreditate già da ora ad alzare la coppa. Tre la brasiliane Bahia e Sport (nel secondo caso ai rigori) hanno la meglio, mentre continua il momento magico delle colombiane grazie a Itagüí e Deportivo Pasto che centrano due qualificazioni esterne. Bene anche il Libertad che passa anche in Venezuela.

Lanús (Arg)* – Racing Club (Arg) 2-0 (2-1) – Arbitro: Patricio Loustau (Arg)
[33′ e 70′ Izquierdoz]

Lanús: Agustín Marchesín; Carlos Araujo, Paolo Goltz, Carlos Izquierdoz, Maximiliano Velázquez; Diego González, Leandro Somoza (86′ Ismael Blanco), Víctor Ayala; Christian Chavez (59′ Fernando Barrientos), Lautaro Acosta (82′ Lucas Melano), Santiago Silva. All: Guillermo Baros Schelotto.
Racing: Sebastián Saja; José Luis Goméz, Fernando Ortiz, Matías Cahais, Claudio Corvalán (46′ Diego Villar); Bruno Zuculini, Agustín Pelletieri, Rodrigo De Paul (57′ Ricardo Centurión), Mario Regueiro (57′ Valentin Viola), Luciano Vietto, Roger Martinez. All: Fabio Radaelli

Gara in discesa per il Lanús che dopo la vittoria esterna dell’andata poteva permettersi anche uno scenario di sconfitta interna di misura. Non è servito però fare calcoli per il Granate che con un gol per tempo liquida anche al ritorno un Racing allo sbando, in piena crisi di inizio stagione, e già al seconda guida tecnica dopo il licenziamento di Luis Zubeldía. A sorpresa il protagonista di serata si scopre il difensore Carlos Izquierdoz che sblocca al 33′ con un colpo di testa su punizione ed addirittura raddoppia al 70′ con una bella girata in area. Nel finale, gli ospiti perdono la testa con Centurión e Zuculini espulsi.

River Plate (Uru) – Itagüí (Col) 0-0 (0-1) – Ulises Mereles (Par)

River Plate: Damián Frascarelli, Luis Torrecilla (75′ Alaniz), Cristian González, Flavio Córdoba, Lucas Olaza, Gabriel Marques, Hamilton Pereira, Bruno Montelongo (78′ Janderson), Cristian Techera, Sebastián Taborda, Michael Santos (70′ Casas). All: Guillermo Almada.
Itagüí : Osvaldo Cabral; Carlos Arboleda, Javier López, Ervin Maturana, Elvis Mosquera; Aguirre Restrepo (69′ Yesid Mena), John Javier Restrepo, Geiler Mosquera, Garcia Leal; Víctor Cortés (66′ Diego Cabrera), Luis Quiñónes. All: Jorge Luis Bernal.

Passano i colombiani dell’Itagüí che fanno tesoro del gol vittoria dell’andata. Il River di Montevideo comunque ci prova e nel primo tempo va vicino al vantaggio con Taborda che devia una punizione, ma la palla finisce di poco al lato. Inizia il secondo tempo ad ancora sul calcio da fermo i padroni di casa nella stessa azione vanno per ben due volte vicini alla realizzazione, ma in entrambi i casi un super Cabral dice di no. Termina 0-0.

Bahia (Bra) – Portuguesa (Bra) 0-0 (2-1) – Péricles Balssos (Bra)

Bahia: Marcelo Lomba; Angulo, Titi, Demerson, Jussandro (46′ Raul); Feijão, Diones, Anderson Talisca (46′ Wallyson), Freddy Adu (70′ Polita), Fabricio; Obina. All: Cristóvão Borges
Portuguesa: Gledson; Ivan (59′ Henverton), Lima, Diego, Magal; Willian Arão (79′ Xavier); Correa, Alberto, Paulinho de Souza; Bruno Henrique (46′ Neilson), Jean Mota. All: Guto Ferreira

Ancora un incontro senza reti, ma a qualificarsi sono i padroni di casa. Nel primo dei due spareggi verde-oro a vincere è la voglia di non farsi troppo male, vista la precedenza agli impegni di campionato, ed un risultato di andata che di fatti metteva il Tricolor con un piede già al prossimo turno. Ne viene fuori una prima frazione dai ritmi blandi senza particolari sussulti. La ripresa si accende con i cambi, e qualche fallo di troppo, i padroni di casa cercano di portare a casa il risultato ma nella sostanza nulla cambia: 0-0.

Náutico (Bra) – Sport (Bra) 2-1 d.c.r. (0-2) – Arbitro: Héber Lopes (Bra)
[45’+3 Elicarlos, 63′ Oliveira]

Náutico: Ricardo Berna; Oziel (46′ Alves), João Filipe (46′ Derley), Leandro Amaro, Bruno Collaço; Elicarlos, Martinez, Tiago Real, Diego Morales (73′ Elias); Rogério, Olivera. All: Jorginho
Sport: Magrão; Cabral Lalau, Tobi, Santos, Pery; Anderson Pedra, Rithely, Camilo (78′ Patrick), Lucas Lima (89′ Cordeiro); Felipe Azevedo, Roger (56′ Marcos Aurélio). All: Marcelo Martelotte

Il Náutico va vicino a tanto così dall’impresa, ribaltando la gara d’andata non solo nel gioco, ma anche nel risultato, ma come in ogni bella favola del calcio, sarebbe stato forse un esito troppo pesante per lo Sport che, regge in 10 dall’81 e che alla fine passa ai rigori. Il Timbu parte bene, ma gli ospiti forti del doppio vantaggio dell’andata, si difendono con ordine per quasi tutto il primo tempo. Già quasi perché proprio al terzo minuto di recupero Elicarlos porta i suoi in vantaggio. Al 63′ Oliveira completa la rimonta battendo ancora Magrão, mentre la successiva espulsione all’81 di Peri sembra poter chiudere la contesa già nei tempo regolamentari. Così non è: si va dal dischetto dove però quelli del Náutico pagano l’emozione, fallendo 3 dei 4 tentativi. Passa lo Sport.

Colo Colo (Chi) – Deportivo Pasto (Col) 0-2 (0-1) – Arbitro: Silvio Trucco (Arg)
[16′ e 33′ Lalinde]

Colo Colo: Álvaro Salazar; Pavez Munoz (46′ Domingez), Toro, Vilches Gonzalez, José-Pedro Fuenzalida; Esteban Pavez, Claudio Baeza (46′ Javier Toledo), Emiliano Vecchio, Gonzalo Fierro; Mauro Olivi (73′ Silva Perez), Felipe Flores. All: Gustavo Benítez.
Deportivo Pasto: Lucero Álvarez; Marlon Piedrahíta, Mosquera Gomez, Camilo Pérez, Luis Carlos Murillo; Fram Pacheco, Palacios Vidal, John Jairo Montaño, Juan Sebastián Villota (80′ Zapata); Julián Lalinde (91′ Ruales), Mina Quintero (33′ Velez). All: Flavio Torres.

Probabilmente la sorpresa della serata, nel risultato e nell’epilogo della qualificazione, che nemmeno i più ottimisti del Depor avrebbero mai pensato. Si partiva dal risicato 1-0 che all’andata ha visto trionfare i colombiani, ma allora era parso una semplice conseguenza del fattore campo. Ed invece il Cachete ha fallito l’approccio alla partita, iniziando con nervosismo e sotto alla mezz’ora già di due reti. Julián Lalinde si riscopre uomo qualificazione, con una doppietta che piega un Colo Colo distratto, spaesato, quasi irriconoscibile. Al 16′ all’uruguayano basta una spizzata di testa per battere Salazar, e dopo un quarto d’ora, il collasso di Vilches gli apre una prateria immensa e così il raddoppio è facile facile. Sterile e nervosa la reazione dei cileni che non riescono ad invertire l’inerzia della gara.

Mineros (Ven) – Libertad (Par) 1-2 () – Arbitro: Diego Lara (Ecu)
[8′ Montenegro, 44′ Blanco (M), 45′ Aquino]

Mineros: Rafael Romo; Luis Vallenilla, Julián Hurtado (65′ Aguiar), Andrés Enrique Rouga, Machado; Edgar Jiménez, Rafael Acosta (51′ Lopez), Alejandro Guerra (46′ Chourio), Ricardo David Páez; Zamir Valoyes, Richard Blanco. All: Richard Páez.
Libertad: Rodrigo Muñoz; Jorge Moreira, Pedro Benítez, Gustavo Gómez, Gustavo Mencia;  Nelson Romero (59′ Claudio Vargas), Sergio Aquino, Osmar Molinas, Miguel Samudio; Jorge Recalde (65′ Bareiro), Brian Montenegro (76′ Gonzalez). All: Rubén Israel.

Discorso qualificazione già deciso all’andata, con i paraguyani avanti 2-0 nel complessivo, ma ad ogni modo i padroni di casa, che bene avevano figurato nel primo turno, hanno dato battaglia. Tutte le emozioni nei primi 45 primi con gli ospiti avanti all’8′ con Montengro che, su cross dalla destra di Romero, insacca di testa su uno stacco maestoso. I minatori pareggiano al 44′ grazie a Blanco, pescato solo in area, che conclude al volo nell’angolo basso regalando un barlume di speranza ai suoi. Ma prima del duplice fischio, Sergio Aquino con un eurogol da 30 metri ricaccia le velleità dei venezuelani. Termina 1-2, Libertad al prossimo turno.

* In corsivo le qualificate