Copa Sudamericana 2013: allo Sport il ‘Classico’ di Recife, bene l’Atlético Nacional, Universidad a valanga

Felipe Azevedo regala in vantaggio allo Sport
Felipe Azevedo regala in vantaggio allo Sport

Nella notte, di scena quatto gare in cui non sono mancati anche risultati a sorpresa. Lo spareggio verde-oro, dal sapore di derby, tra Sport e Náutico va al Leão, mentre l’Universidad Católica scaccia i venti di crisi con un perentorio 4-0 sull’Emelec. L’unico successo esterno veste i colori bianco-verdi dell’Atlético Nacional che passa sul campo del Guaranì. In Colombia La Equidad e Cobreloa terminano a reti bianche.

CRONACHE E TABELLINI

Sport Recife (Bra) – Náutico (Bra) 2-0 – Arbitro: Sandro Ricci (Bra)
[4′ Azevedo, 42′ Patric]

Sport Recife: Magrão; Patric, Gabriel, Tobi, Pery; Anderson Pedra (84′ Texeira), Rithely; Camilo Farias (90′ Chumachero), Lucas Limas; Roger (77′ Diego), Felipe Azevedo. All: Marcelo Martelotte.
Náutico: Ricardo Berna; Auremir, Jean Rolt, João Felipe, Eltinho; Elicarlos, Derley, Martinez, Tiago Real (71′ Peña); Maikon Leite (46′ Hugo); Rogério (71′ Oliveira). All: Jorginho.

Derby vero e proprio quello andato in scena nel secondo turno di Copa, non solo per via della nazionalità, ma anche perché SportNáutico (entrambe di Recife) danno vita al ‘Classico dei Classicos‘. E come ogni derby nulla è mai scritto, tanto che alla fine a spuntarla sono i padroni di casa, retrocessi in Série B, ma non per questo inferiori nella cornice dei 90’. La squadra di Martelotte indirizza il match a proprio favore già al 4′ grazie alla rete di Azevedo. Il Timbu, fanalino di coda in campionato, abbozza una timida reazione, senza però incidere, e così al 43′ il laterale Patric, pescato libero in area stoppa di petto e con una preciso diagonale batte Berna. Termina 2-0, tra otto giorno il ritorno all’Arena Pernambuco.

Club Guaraní (Par) – Atlético Nacional (Col) 0-2 – Arbitro: Julio Bascuñan (Chi)
[1′ Cabral (aut), 82′ Valencia]

Club Guaraní: Aurrecochea (15′ Aguilar); Filippini, Cabral, Cáceres, Aranda; Aguilar Arzusa (46′ Santander), Paniagua, Mendoza, Iván González Ferreira (54′ Ocampo); Derlis González, Teixeira Pereira. All: Jubero.
Atlético Nacional: Armani; Nájera, Henríquez, Murillo; Medina, Mejía, Bernal, Valencia; Valoy, Cárdenas; Ángel. All:  Osorio.

Ad Asunción un gol in avvio ed uno alla fine sono sufficienti all’Atlético per liquidare un modesto Guaraní. Gara in discesa per gli ospiti già al 1′ quando trovano il vantaggio a freddo grazie ad un’incomprensione generale della retroguardia paraguyana che porta Cabral a mettere nella propria rete nel vano tentativo di arginale Uribe lanciato a porta vuota. Il raddoppio arriva ad 8′ dalla fine con Juan David Valencia che conclude a rete dopo una splendida azione personale iniziata sulla tre-quarti. Colombiani virtualmente al prossimo turno.

Universidad Católica (Chi) – Emelec (Ecu) 4-0 – Arbitro: Patricio Loustau (Arg)
[27′ Meneses, 45′ Alvarez, 64′ Castillo, 90′ Jadue Gonzalez]

Universidad Católica: Toselli; Álvarez, Martínez, Andía, Parot; Meneses (79′ Ramos), Cordero (55′ Munoz), Rios Ripoll, Costa; Sosa, Castillo (82′ Jadue Gonzalez). All: Lasarte.
Emelec: Klimowicz; Narváez, Achilier, Nasutti, Bagüí; Quiñónez, Lastra, Valencia (42′ Francis), Giménez; Mondaini (74′ Gaibor), Stracqualursi (35′ Mena). All: Quinteros.

Vera e propria dimostrazione di forza quella andata in scena al San Carlos de Apoquindo grazie alla quale la UC di fatto rende un formalità la gara di ritorno, ipotecando la qualificazione. Poco da dire per gli ecuadoregni che pure erano sembrati la squadra più temibile nel primo turno ma che in Cile si sono del tutto liquefatti. Partita sbloccata al 27′ da Meneses servito in area da Sosa, poi il Bombillo perde Stracqualustri, e nel giro di 5′ resta in doppia inferiorità numerica (fuori Narvaez e Lastra), subendo il raddoppio in chiusura di prima frazione con Alvarez. Nella ripresa i Cruzados dilagano con Castillo, finalmente sbloccatosi in questa stagione, e Jadue Gonzalez.

La Equidad (Col) – Cobreloa (Chi) 0-0 – Arbitro: José Argote (Ven)

La Equidad: Novoa; Portocarrero, Díaz, Hinestroza Lozano; Andrade, Battiste (77′ Rivas), Ayala, Álvarez (68′ Alvarez), Motta; Moreno Mora (62′ Hinestroza), Morelo Lopez. All: Otero

Cobreloa: Palos; Sanhueza, Roco, Suárez (51′ Perez Farrada); Vásquez, Gaitán, Lima, Droguett; González; Chaves (80′ Cuellar), Lezcano. All: García

Partita che si prospettava equilibrata, e così è stato: finisce 0-0 tra La Equidad e Cobreloa, risultato che rimanda tutti i discorsi di qualificazione alla gara in Cile. L’Equipo Asegurador va vicino alla rete al 44′ quando un cross velenoso dalla destra di Andrade attraversa l’area e coglie il palo. Nella ripresa ospiti a referto grazie ad una punizione dai 30 metri di Chavez, che termina di poco alta sulla traversa, con Novoa comunque sul pezzo. Otero prova a cambiare le carte in tavola esaurendo i cambi in un quarto d’ora ma l’inerzia della gara non cambierà.