Copa Libetadores al via, subito ok l’Oriente Petrolero

Oriente Petrolero

Copa Libertadores: l’Oriente abbatte la U, pari in Ecuador e UruguayOriente Petrolero

Nemmeno il tempo di smaltire per bene i postumi delle feste che in Sudamerica si comincia già a fare sul serio. Con le tre gare di andata del primo turno preliminare è iniziata lunedì sera la Copa Libertadores 2018, competizione che riparte poco meno di due mesi più tardi da quella sera in cui il Gremio ha trionfato sul Lanus. Si è ricominciato in Uruguay, dove l’Olimpia di Asuncion ha strappato un preziosissimo 0-0 ai Montevideo Wanderers. Il pareggio a reti bianche non deve però ingannare, visto che da entrambe le parti sono state costruite un bel po’ di palle gol, non sfruttate a dovere per errori di mira o prodezze individuali dei due portieri. La sfida tra Bohemio e Decano era anche un testa a testa tra due degli attaccanti più affilati del momeno, Blanco e Montenegro: sono stati loro infatti a creare i presupposti più interessanti, con quest’ultimo che nel finale avrebbe potuto incanalare la sfida in discesa per l’Olimpia, rendendo il ritorno una formalità. Missione fallita, e venerdì sera – in Paraguay – ci si giocherà il tutto per tutto.

Finisce 1-1 la gara di Ambato tra Macará e Deportivo Tachira. Alla fine sono i venezuelani a sorridere, pareggiando su un campo complicato contro una squadra che per lunghi tratti ha condotto il match. Dopo poco più di un quarto d’ora è Elvis Patta, uno dei volti nuovi di questo Macará, ad aprire le danze sbloccando la contesa su suggerimento di Tévez. La squadra diretta da Paul Vélez cerca poi ripetutamente il raddoppio, ma a metà ripresa uno svarione difensivo permette a Pérez Greco di trovare il punto del pari.

Esordio strepitoso dell’Oriente Petrolero: a Santa Cruz de la Sierra i réfineros battono 2-0 un Universitario in grande crisi ipotecando il passaggio al turno successivo. La squadra di Clausen, che ha vissuto il suo derby argentino personale contro Troglio (entrambi facevano parte dell’Argentina campione del mondo nell’86), schiera una formazione iper offensiva per provare a portare sin da subito l’inerzia del match dalla propria parte. Davanti gioca el Tanque Freitas, contestatissimo in settimana dai tifosi coi quali è venuto quasi alle mani. E’ proprio lui a chiudere i giochi nel secondo tempo, con l’Oriente che giocava in inferiorità numerica, grazie ad un destro imparabile per Fernandez. L’estremo difensore della U non può che guardare la palla insaccarsi e l’avversario esultare salendo sopra una macchina degli sponsor, situata appena fuori dal campo. Il gol di Freitas ha chiuso un match aperto nel primo tempo da Sanchez, che ha visto anche due espulsioni e numerosi falli. La compagine crema, in enormi difficoltà economiche, non ha potuto fare mercato e si è vista costretta a schierare tanti giovani. Che, per sfortuna di Troglio, non hanno inciso.

Brasile – Al via gli Estaduais: partenza sprint per Flamengo e Palmeiras, deludono San Paolo e Fluminense

In Brasile sono iniziati i campionati statali, tornei che sin da subito hanno offerto spunti molto interessanti. Nel Carioca, quello che si gioca nello stato di Rio de Janeiro, il Flamengo è partito subito forte vincendo le prime due partite del suo girone, in un Tacça Guanabara che il Fla molto probabilmente contenderà fino in fondo al Vasco Da Gama. La squadra diretta da Carpegiani, arrivato al posto di Rueda, nella prima partita hanno spazzato via il Volta Redonda giocando con qusi tutti ragazzini del vivaio. Poco male, perché dopo un tempo passato a prendere le misure degli avversari, Lucas Silva e Pépé hanno risolto la gara grazie a due pezzi d’autore. Pezzi che non sono nulla in confronto al super gol di Vinicius Jr nel weekend appena trascorso: la nuova stellina, già acquistata dal Real Madrid, ha risolto il turno casalingo contro la Cabofriense prendendosi tutte le prime pagine dei giornali.

Dopo il brutto esordio (sconfitta 2-0 contro il Bangu) il Vasco di Zé Ricardo ha cominciato a carburare, e nella partita contro il Nova Iguaçu è arrivata una vittoria importante, per 4-2, maturata grazie ai giovani talenti di casa vascaìna. Evander, che ha sbloccato la partita, è stato il migliore in campo fornendo anche due assist al bacio per Yago Pikachu e Andrey. In mezzo c’è stato spazio per il gol di Rios e per le giocate di Paulinho, classe 2000 e probabile prossimo gioiello a essere venduto a peso d’oro.

Fluminense e Botafogo invece non se la stanno passando molto bene. Dopo aver perso la prima partita, il Flu – alle prese con molte grane di mercato – ha trovato un pari a reti bianche contro l’Estrella Solitaria, che all’esordio aveva pareggiato ma non convinto. Lo 0-0 del Maracanã non poteva che testimoniare tale momento: zero gol, zero emozioni (a parte un bel tiro di Sornoza murato da Jefferson), tanto nervosismo e sette ammonizioni.

Nel Paulistão va registrata l’ottima partenza del Palmeiras, primo del Gruppo C con sei punti maturati in due partite, quattro gol fatti e una sola rete subita. Il Verdão sta trovando continuità e si candida come seria protagonista del 2018, grazie a una rosa ricca di talento e a un gioco che ad oggi va considerato come tra i migliori in circolazione. Dopo il 3-1 rifilato al Santo André (in gol Willian, Lucas Lima e Keno), il Palmeiras ha avuto la meglio anche sul Botafogo SP grazie a una rete provvidenziale di Miguel Borja, a inizio ripresa. Borja è uno di quei giocatori che andranno recuperati al più presto: dopo la valanga di reti con l’Atletico Nacional, il colombiano ha avuto diverse difficoltà a inserirsi nel contesto brasiliano, tanto da farsi anche un periodo di panchina.

Tra le protagoniste del torneo paulista potrebbe esserci il Bragantino, unica squadra assieme al Sao Bento a non avere ancora subito gol. Dopo l’ottimo esordio contro il Linense, il Bragantino ha battuto anche il Santos tra la sorpresa generale. Il Peixe, che aveva vinto la prima partita, rimane comunque primo del suo raggruppamento e guarda al futuro con ottimismo. San Paolo (un punto in due partite) e Corinthians (tre punti in due uscite) hanno evidenziato più difficoltà rispetto alle altre due grandi, ma se in casa Tricolor la crisi sembra appena all’inizio, sulla sponda Timão si cerca di sopperire alle mancanze con interventi sul mercato. Il prossimo colpo dovrebbe essere Henrique Dourado, capocannoniere dello scorso campionato attualmente in forza al Fluminense.

Negli altri statali va registrata l’ottima partenza di Atletico-MG e Cruzeiro, in un Mineirão che attualmente ha sette squadre in testa alla classifica, mentre Internacional e soprattutto Gremio (due sconfitte su due) balbettano in questa prima parte di Gauchão. A Santa Catarina, infine, Chapecoense e Figueirense hanno già preso il largo: entrambe a punteggio pieno, si giocheranno fino alla fine il Catarinense.

Argentina – Verano di emozioni: River Plate e Independiente vincono i primi clásicos

Un gol del colombiano Rafael Santos Borré regala al River Plate il primo Superclásico del 2018. A Mar del Plata, i Millonarios hanno la meglio su un Boca Juniors ancora in fase di costruzione (prima del derby sono arrivati un pari contro l’Aldosivi e la sconfitta contro il Godoy Cruz), che ha schierato i suoi pezzi da novanta appena arrivati ma, di fatto, non è riuscito a incidere ugualmente. Il River invece ha ancora dovuto rinunciare a Armani e Pratto, in attesa che vengano ufficializzati ulteriori colpi in entrata.

L’Independiente si aggiudica invece il clásico di Avellaneda, in un match molto emozionante che il Diablo aveva da subito aggredito grazie all’uno-due firmato Leandro Fernandez, ma che poi aveva visto ritornare prepotentemente il Racing con la doppietta di Lautaro Martinez. Ai rigori decisivo il portiere dell’Independiente Campaña, che ipnotizza tre avversari e regala il successo alla squadra di Ariel Holan.

Tra le altre gare giocate in questi giorni spicca il successo dell’Huracan sul San Lorenzo: il clásico de barrio finisce 2-0 per il Globo, con i gol di Nervo e Bogado su calcio di rigore. Il Ciclon, nel post partita, è stato anche contestato dai propri tifosi.

Uruguay – Peñarol inarrestabile, Formiliano e Fernandez affondano il Nacional

A pochi giorni dalla finale di Supercoppa, il Peñarol vince il primo derby del 2018 contro un Nacional che, almeno per ora, parte molto dietro agli aurinegros nelle gerarchie stagionali. La Copa Antel ha visto fronteggiarsi due squadre che stanno vivendo momenti diversi, visto che il Manya arriva da una stagione nella quale ha dominato in lungo e in largo.

A decidere il derby giocato all’Estadio Centenario sono Formiliano e Fernandez, quest’ultimo entrato nella ripresa al posto di uno spento Fidel Martinez, fiore all’occhiello della campagna acquisti. La gara, molto nervosa in campo, ha visto anche alcuni incidenti sulle tribune, sedati però subito con un tempestivo intervento dalle forze dell’ordine. A livello di gioco invece, il Carbonero ha dominato in lungo e in largo, non concedendo nulla a un Bolso che, nonostante l’arrivo di Medina in panchina, pare ancora non aver trovato una propria identità, e che nemmeno l’arrivo dell’odiato ex della partita, Aguiar, ha saputo mitigare.