Copa Libertadores: Vittoria e qualificazione raggiunta per Atl. Mineiro e Sao Paulo, bene pure l’ Emelec e il Santa Fe. Eliminati i campioni in carica del San lorenzo

Completato il quadro dei gironi con le partite giocate in nottata, che hanno sancito l’ eliminazione dei campioni in carica del San Lorenzo sconfitti incredibilmente in casa dal Danubio e, che arrivano terzi nel gruppo 2 alle spalle delle brasiliane Corinthians e Sao Paulo, che staccano il pass per gli ottavi. Eliminazione anche per il Colo Colo battuto fuori casa dall’ Atletico Mineiro, autore di una grande prestazione, El Cacique è l’ ultima delle tre squadre cilene che abbandona prematuramente la competizione. Nel gruppo 4 invece, si qualificano Internacional ed Emelec ai danni del The Strongest e di una U. De Chile già eliminata, che chiude il girone con soli 3 punti.

Emelec – U. De Chile 2 – 0 ( Miller Bolanos 42′, Miller Bolanos 63′) – Vittoria senza problemi quella dell’ Emelec contro l’ U. De Chile, gli ecuadoregni dominano il match per tutti i novanta minuti, e grazie alla vittoria dell’ Internacional contro il The Strongest, superano i boliviani e si qualificano come secondi nel gruppo 4. Mattatore dell’ incontro il solito Miller Bolanos, che al minuto 42′ è bravo a sfruttare un rimpallo in area e col sinistro da pochi metri batte Johnny Herrera portando in vantaggio Los Electricos. Nella ripresa cambia poco, sono sempre i padroni di casa a fare la partita senza mai concedere occasioni ad una U. irriconoscibile, e così al minuto 63′ Miller Bolanos lanciato a tu per tu con Herrera lo supera con un destro a giro, che termina all’ angolino nel quale dimostra tutta la sua classe e chiude la pratica. L’ Emelec si qualifica come seconda, dietro all’ Internacional di Porto Alegre che ha meritatamente vinto il girone con 13 punti. Eliminate la U. ( 3 punti in 6 gare) e il The Strongest  (9 punti) .

Internacional – The Strongest 1 – 0 ( Valdivia 41′) – All’ Estadio Beira – Rio di Porto Alegre l’ Internacional consolida la sua prima posizione nel gruppo 4 battendo i boliviani del The Strongest, che vengono così eliminati dalla competizione. El Tigre de Achumani deve fare i conti con un’ andamento esterno disastroso (tre sconfitte nelle tre trasferte disputate e 1 solo gol segnato), che annulla quanto di buon costruito nelle mure amiche dove i boliviani hanno invece centrato tre vittorie su tre. Sicuramente questa era la trasferta più ostica, contro l’ avversario più forte ed organizzato, che infatti ha concesso solo qualche occasione nei minuti finali quando la stanchezza si è fatta sentire anche per gli uomini di Diego Aguirre. Non una gran giornata per D’ Alessandro e questo spiega in parte il perchè l’ Internacional non sia andato al di la del 1 a 0, considerando come detto prima che i boliviani non sono quasi mai stati pericolosi, pensando a difendere la propria porta piuttosto che ad attaccare quella altrui. A decidere la disputa ci pensa Valdivia (che in realtà si chiama Wanderson Ferreira de Oliveira, ma viene chiamato così a causa della somiglianza con il più famoso collega cileno, Jorge Valdivia), che al minuto 41′ della prima frazione viene pescato in area da un bel cross del numero 9 Eduardo e di destro al volo regala i 3 punti alla compagine brasiliana. Nella ripresa si allenta anche un po la pressione dei padroni di casa, che abbassano il baricentro con la chiara intenzione di portare a casa la vittoria senza correre rischi, che infatti non arrivano complice anche un The Strongest troppo rinunciatario, che si affaccia davanti solo nei minuti finali senza però trovare il gol del pareggio. Obiettivo centrato quindi per l’ Inter, che raggiunge gli ottavi meritatamente.

Atletico Mineiro – Colo Colo 2 – 0 ( Lucas Pratto 19′, Rafael Carioca 80′ ) – Grande impresa del club brasiliano, che necessitava di vincere con almeno due gol di scarto per qualificarsi e che così ha fatto, battendo per 2 a 0 i rivali cileni ed eliminandoli dalla Copa Libertadores. Brasiliani subito avanti al minuto 19′ con l’ ex giocatore della U. Catolica. l’ argentino Lucas Pratto, che trafigge Paulo Garces con un destro da pochi metri dopo un buon filtrante del terzino Patric. Il vantaggio da sicurezza al Galo, che però per tutto il primo tempo non riesce a trovare il secondo gol ed anzi rischia in qualche occasione lasciando troppo campo all’ attaccante cileno Paredes , che però non sfrutta lo spazio che gli viene concesso. Nella ripresa i padroni di casa dominano ancora di più e al 68′ avrebbero dal dischetto l’ occasione per il gol della qualificazione, ma Guilherme si lascia ipnotizzare da Garces e la partita rimane in bilico. Il colpo di grazia al Colo Colo lo mette a segno Rafael Carioca a dieci minuti dalla fine: il centrocampista brasiliano riceve palla fuori area, controlla la sfera e con il destro lascia partire un missile che s’ insacca alle spalle dell’ estremo difensore dei cileni siglando un gol di rara bellezza, consegnando la qualificazione ai suoi e mandando in delirio compagni e tifosi.  I brasiliani vanno agli ottavi grazie alla migliore differenza reti rispetto ai cileni, che dovranno essere bravi a reagire dopo questa mazzata considerando anche la non ottima situazione che stanno vivendo nel loro campionato. Viceversa, grande successo per l’ ex squadra di Ronaldinho, che deve però ringraziare il centrocampista in prestito dallo Spartak Mosca, autore di un gol davvero bellissimo.

Santa Fe – Atlas 3 -1 ( Omar Perez 21′, Juan Roa 31′, Walter Kannemann 61′, Yemilson Rivera 90′) – Allo stadio El Campin di Bogotà il Santa Fe regola per 3 a 1 i messicani dell’ Atlas e si assicura la prima posizione nel gruppo 1 davanti all’ Atletico Mineiro con 12 punti. Apparte i primi 15′ minuti iniziali nei quali l’ Atlas ha provato a indirizzare la gara a suo favore ( con due occasioni sciupate sul più bello), il resto del match ha visto un netto dominio dei colombiani. Il vantaggio è arrivato al 21′, forse nel momento di maggiore pericolosità degli ospiti ed è stato siglato da Omar Perez: l’ argentino è bravo a raccogliere un passaggio di Morelo e a siglare il gol del vantaggio per la squadra colombiana. El Expreso Rojo si porta sul 2 a 0 dieci minuti più tardi: contropiede rapido che vede 4 uomini del Santa Fe contro la difesa messicana e dopo un batti e ribatti sulla linea di porta arriva il gol del 2 a 0 con Roa. Nella ripresa i messicani si lanciano all’ assalto e al 60′ accorciano le distanze con Kannemann, che di testa sugli sviluppi di una punizione trova una bella girata che vale il 2 a 1. Ma gli sforzi successivi non portano al pareggio e così al 90′ i colombiani siglano il terzo gol sempre in contropiede con un colpo di testa di Yemilson Rivera e si aggiudicano partita e primo posto nel girone regalando una gioia immensa ai 15.000 presenti allo stadio.

San Lorenzo – Danubio 0 – 1 ( Agustin Viana 89′) – Nel gruppo 2, nulla da fare per i campioni in carica del San Lorenzo, che davanti al loro pubblico salutano la Copa Libertadores e anche le residue possibilità di difendere il titolo conquistato la scorsa estate. Fatali le notizie che arrivavano dal Brasile e che dicevano che il Sao Paulo, diretta concorrente per il passaggio del turno stava battendo in casa il già qualificato Corinthians e che quindi anche una vittoria del Ciclon non sarebbe stata sufficiente per passare il turno. Troppo pochi comunque i soli 3 gol segnati dagli argentini nel “girone della morte”, ci si aspettava qualcosa in più ma certo non era un gruppo facile.  Partita giocata sottotono con gli argentini più intenti ad ascoltare le notizie provenienti dal Brasile, non una gran partita per Romagnoli e compagni, che non riescono ad andare in gol e che alla fine lo prendono pure negli ultimi minuti quando Augustin viana di testa regala i primi tre punti della competizione alla squadra uruguaya. Da segnalare però saluto a fine gara dei tifosi del San Lorenzo alla squadra, i presenti allo stadio non dimenticano il titolo dell’ anno scorso ( prima e unica Libertadores nella bacheca del San Lorenzo) e ringraziano lo stesso la squadra per quanto fatto l’ anno passato.

Sao Paulo – Corinthians 2 -0 ( Luis Fabiano 32′, Michel Bastos 40′) – Missione raggiunta per il Sao Paulo, che al Morumbi batte per 2 a 0 un Corinthians già eliminato ( ma che avrebbe fatto molto volentieri uno scherzetto ai suoi rivali) e si qualifica come seconda nel gruppo 2 con 12 punti, uno solo in meno del Timao. Obbligato a vincere il Sao Paulo di mister Milton Cruz si schiera con Luis Fabiano unica punta e con Pato alle sue spalle con il compito non solo di attaccare ma anche, di aiutare il centrocampo. La missione degli ospiti è però compromessa dopo 19′ minuti quando l’ arbitro, Sandro Meira Ricci, mostra il cartellino rosso a Emerson reo di aver colpito l’ ex giocatore della Roma, Rafael Toloi, a palla lontana. L’ uomo in meno, complica non poco la vita agli ospiti e poco dopo al minuto 32′ Luis Fabiano sigla il suo primo gol in questa edizione della Copa: l’ attaccante è bravo a finalizzare da pochi metri una buona azione collettiva del Tricolor. Situazione buona per la squadra Paulista che 8 minuti più tardi aumenta il vantaggio: combinazione al limite dell’ area che porta al tiro Michel Bastos, la conclusione viene sporcata da un difensore ed inganna il portiere Cassio che viene sorpreso dalla traiettoria. Risultato perfetto per i padroni di casa che in tale maniera mettono pressione anche al San Lorenzo, che capisce che non basterebbe nemmeno vincere per passare il girone. Nella ripresa non succede nulla di significativo, se non l’ espulsione in due minuti a Luis Fabiano per somma d’ ammonizoni ( dal 52′ al 54′) e quella negli ospiti di Mendoza, che subentrato nella ripresa a Vagner Love, impiega 9 minuti per farsi cacciare dal arbitro. Sconfitta indolore comunque per il Corinthians che mantiene la testa del girone e si qualfica come prima. Il Sao Paulo vincendo è la quinta squadra brasiliana che sarà presente agli ottavi  tra le migliori 16 del Sud America.

 

  • Manuel

    Salve a tutti, è da tempo che non commento più ma seguo sempre con interesse!

    Torno a scrivere per la fine della prima fase della Libertadores, risultati davvero molto importanti,
    Parto dal gruppo 1 dove è stato tutto equilibrato fino all’ultimo, l’Atletico Mineiro si qualifica in extremis con il 2-0 al Colo Colo nello scontro diretto,una vittoria di un solo gol dava il pass ai cileni, bene l’atletico nacional, alla fine sono passate le 2 che pensavo qui
    Nel girone 2 tutto come previsto passano entrambe le pauliste e il ritiro di Ceni è quanto meno rimandato
    Sorpresa nel gruppo 3 dove il Cruzeiro passa da primo anche se come peggiore tra le vincenti dei gironi, pensavo avessero vita più facile ma hanno cambiato molto a gennaio, male l’huracan che butta via tutto all’ultima giornata perdendo 3-0 contro il già eliminato mineros e consente la qualificazione dei boliviani dell’u de sucre! Nel quarto, bene l’internacional passa da prima mentre l’emelec squadra ecuadoregna da seconda, proprio grazie alla sconfitta dei boliviani del the strongest all’ultimo turno,peccato con 9 punti sono fuori… la peggiore e delusione totale è stata però sicuramente l’u de chile ultima con solo 3 punti che toglie proprio i punti alla fine necessari per i boliviani, male le squadre cilene anche se con campagne di coppa differenti…
    Boca juniors le vince tutte e passa facilmente in un girone debole, dove speravo nel palestino come secondo ma sono stati superati dagli uruguayani del wanderers. Tigres domina il girone 6 e all’ultimo turno con un pazzesco 5-4 in trasferta in casa dei peruviani dell’juan aurich consente la qualificazione del river che passa come peggiore seconda con una sola vittoria e ben 4 pari, molto fortunati i millionarios!
    Equilibratissimo anche il girone 7 forse come il girone 1 alla fine passano atletico national e estudiantes ma barcellona e sopratutto libertad hanno dato davvero filo da torcere alle 2 favorite della vigilia, infine l’ultimo girone vede il racing assoluto favorito rispettare i pronostici, stacca il pass anche il guaranì club paraguayano, lo sporting cristal poteva farcela ed è andato vicino all’impresa ma appuntamento rimandato, ultimo con 3 punti frutto di pareggi il deportivo tachira!

    E ora finalmente ricomincerà la fase ad eliminazione diretta e sono sicuro ci sarà grandissimo spettacolo, alcune gare come il derby boca-river in diretta su fox sports! Spettacolo puro!!!

    Ps, non mi piace sinceramente questo nuovo formato del sito, il fatto di dover usare Disqus per esempio ma sopratutto DOVETE far in modo a mio avviso di ripristinare almeno la funzione degli ultimi commenti dei vari articoli altrimenti non ci sarà mai una discussione vera tra i vari utenti come nella versione precedente che era molto più semplice da seguire secondo me…speriamo bene!

    • giovanni

      Ciao Manuel bentornato!
      A me la nuova grafica del sito non dispiace affatto forse è questione di abitudine,
      la piattaforma Disqus è una delle migliori e più potenti al mondo che offre questo tipo di servizio,
      hai la possibilità di commentare, modificare il messaggio,
      pubblicare immagini
      e scegliere anche un avatar personale,
      è uno strumento nuovo per me e sto cercando di capire come bene si usa, se c’è anche l’opzione in italiano.
      La redazione di calciosudamericano.it
      si è orientata su Disqus per regolare meglio
      il filtraggio di spam,
      il fondatore del sito dove scriviamo sta lavorando per ripristinare se possibile il box dei commenti.
      Comunque ogni qualvolta ricevi un messaggio di risposta al tuo commento dovrebbe comparire un numero a forma di fumetto sul tuo username
      e le notifiche anche via email con cui ti sei registrato,
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      Spero di esserti stato di aiuto, buona serata!

      P.s.
      Avevo inserito un commento precedente,
      ma è sparito
      ora risulta identificato come spam (?).

  • giovanni

    Tabellone

  • giovanni

    Complimenti a Danubio squadra seria per averci creduto nella vittoria nonostante fosse già eliminato e rompendo la casella 0 punti che rimane solo ai venezuelani di Zamora la peggior difesa con 21 reti al passivo.

    Indegno modo per San Lorenzo club campione in carica di salutare il torneo
    certo influenzato dalla sconfitta già facile di un Corinthians che temeva davvero River Plate altro che Boca Juniors loro sì le partite le hanno vinte tutte senza fare sconti a nessuno,
    Corinthians si è dimostrata una squadra poco seria a differenza di Danubio ma questo dipende anche dalla non contemporaneità di tutte le partite dei vari gironi, soprattutto chi scende per ultimo in campo può regolarsi sull’avversario da scegliere o evitare.
    Corinthians sleale, ok era già qualificato
    ma sul 2-0 ha mollato gli ormeggi anche a causa dell’inferiorità numerica in 9 contro 10,
    chi avrebbe creduto nella rimonta su Sao Paulo?
    Nessuno,
    solo 1 gol per dimezzare lo svantaggio avrebbe significato affrontare Atletico Mineiro,
    più comodo sulla carta sfidare Guarani vi pare?
    Errore di presunzione l’anno scorso costò caro a Union Espanola e fu eliminato dall’umile Arsenal,
    stavolta Guarani imiterà la favola Nacional finalista 2014 difficile chissà
    se riuscirà a sbattere fuori Corinthians
    beh in fondo non mi dispiacerebbe mica confesso,
    dobbiamo spingere le squadre piccole il più lontano possibile
    vero Francesco Madeo o sarà un dramma per te l’eventuale eliminazione del tuo caro campione Guerrero?
    Evidentemente il peruviano avrà insegnato a Mendoza
    e al più esperto Emerson, e la cosa mi stupisce sinceramente,
    l’arte di come farsi espellere.

    Pensa alla scommessa in gioco su River Plate,
    per regolarità vorrei che il turno lo superasse Boca Juniors tra le mie favorite però se in campo
    l’avversario avrà meritato, possibilmente senza aiuti arbitrali, allora nulla da dire.
    Boca Juniors dovrà sfatare il tabu
    ossia le squadre che hanno vinto tutte le partite del proprio girone non hanno
    mai vinto
    la Libertadores,
    es. Santos 2007 e Vasco da Gama 2001.

    Peccato per The Strongest eliminato, complice la vittoria di Emelec,
    era costretto a compiere il blitz in casa di
    Internacional del bomber Nilmar i quali come detto affronteranno
    Atletico Mineiro avversario in salute e per me favorito
    che nelle semifinali del campionato statale ha eliminato
    Cruzeiro evidentemente la meno convincente delle brasiliane
    se è questo il suo valore agli ottavi di finale non ce la farà a superare
    Sao Paulo.

    Per The Strongest la sconfitta contro Internacional ha significato l’eliminazione,
    quella dell’altra boliviana Universitario è stata indolore grazie alla vittoria dei venezuelani di Mineros
    che hanno dato un vero esempio di professionalità come già detto.

    Ora Universitario squadra operaia e grintosa
    se la vedrà con il sorprendente ed imbattuto Tigres sulla carta sfida equilibrata
    forse i messicani favoriti perchè imbattuti ma poteva andare peggio
    sia per gli uni che per gli altri guardando gli altri accoppiamenti,
    nessuna delle due si può lamentare ecco.

    Gli ottavi di finale abbastanza interessanti:

    Estudiantes tra le mie favorite è una grande a livello internazionale
    per storia e tradizione in base alle partecipazioni in Libertadores
    è la più prolifica di rendimento,
    davanti con Carrillo e Cerutti coppia ben assortita
    il primo segna come Cavani ai tempi partenopei
    il secondo si traveste da Lavezzi in versione assist-man non a caso il soprannome è identico “Pocho”.

    Santa Fe è guidata da un tecnico preparatissimo non reclamizzato come Osorio che prende appunti,
    ovvero Costas,
    per me superiore a Gareca,
    era più idoneo per la guida della nazionale peruviana,
    parla il curriculum
    ha trionfato dovunque è andato
    in Peru(Alianza Lima), Paraguay(Cerro Porteno), Ecuador(Barcelona),
    Colombia(Santa Fe)
    gli manca solo la consacrazione a livello internazionale.

    Bel duello anche tra:

    Atletico Nacional finalista della scorsa Copa Sudamericana
    di cui la rivelazione fu

    Emelec suo prossimo avversario
    che si sta confermando osso duro, è cambiata la guida tecnica
    non c’è più Quinteros bensì De Felippe ma la squadra non è stata stravolta.
    Colombiani sulla carta favoriti forse, sfida comunque non semplice.

    Duello all’apparenza senza storie invece tra

    Racing del bravo Cocca tecnico che è partito dal basso in carriera e ha tutta la mia stima,
    e trascinato dai gemelli del gol Milito e Bou
    il tandem d’attacco più forte finora
    Wanderers tra le seconde più deboli come organico piuttosto giovane che potrebbe pagare l’inesperienza, spero che sia un degno rivale
    tuttavia è l’unica squadra nel proprio girone
    che ha un pò impensierito Boca Juniors nello specifico alla Bombonera.

  • giovanni

    Discorso a parte per le cilene,

    nessuna delle 3 riesce a qualificarsi.

    Palestino
    dopo il buon preliminare avrebbe potuto e dovuto lottare con più convinzione
    ma il tecnico Guede ha un pò snobbato la Libertadores
    per altri obiettivi non raggiunti finale Copa Chile persa e mancato accesso alla prossima
    Copa Sudamericana.

    Le attese maggiori erano per Universidad de Chile
    il cui portiere Herrera in fase calante della sua carriera
    aveva dichiarato la “U” come squadra e organico in grado di vincere la
    Libertadores senza nulla da invidiare al gruppo che aveva trionfato
    in Sudamericana 2011
    e l’anno dopo senza Vargas arrivò alle semifinali di Libertadores,
    stavolta appena 3 punti nel girone con il peggior rendimento per loro.

    Eliminazione
    dolorosa per Colo Colo squadra partita con
    maggiori ambizioni,
    Vecchio aveva dichiarato di puntare ad entrare
    tra le semifinaliste poi si sa l’appetito vien mangiando,
    e pensare che dopo alcune giornate erano primi nel girone
    in cui i messicani di Atlas erano costretti a vincere di goleada in casa di Santa Fe missione proibitiva in un campo alquanto ostico lo dicono le statistiche.

    Colo Colo dunque senza Villar, Beausejour,
    Valdes, Suazo, è complicato presentarsi alla sfida decisiva
    contro Atletico Mineiro in crescita,
    le assenze probabilmente hanno pesato abbastanza
    nonostante il rigore di Guilherme parato da Garces,
    è arrivato il fatidico gol
    del 2-0 che ha distrutto tutti i sogni.

  • giovanni

    @manuelTS:disqus è stata accolta la tua richiesta
    il box dei commenti lo hanno ripristinato,
    contento ? 🙂
    Beh ora non ci possiamo proprio lamentare!

    Buon week end
    e complimenti per il lavoro svolto a tutta la redazione!

    • Manuel

      ciao giovanni! Si ho visto che finalmente hanno messo di nuovo il box dei commenti, bè sono contento di ciò almeno così si sapranno le ultime discussioni tra i vari utenti senza che vengano perse…buona scelta della redazione,bravi!

      Dovrò comunque abituarmi al nuovo formato del sito dopo che per tanto tempo era nell’altra versione, ma gli autori degli articoli sono tutti rimasti o qualcuno se ne è andato e non scrive più articoli? spero di no ovviamente… buona domenica a tutti!

      • giovanni

        Ciao @manuelTS:disqus buona domenica anche a te
        e al popolo di calciosudamericano.it,
        gli autori degli articoli sono rimasti credo
        non so se tutti,
        già da un anno ho notato che non scrive più qui l’esperto di calcio boliviano
        per il resto lo zoccolo duro come si suol dire è ancora presente.

        Non si vedono più le emoticons o sbaglio?
        😀
        😮
        Nulla di grave per carità, semplice osservazione.

  • Francesco Madeo

    Un plauso alla redazione per aver accolto la richiesta di noi utenti-lettori dell’inserimento box commenti recenti.
    Tornando alla Libertadores, c’è da dire che alla fine sono passate praticamente tutte quelle che dopo il sorteggio erano considerate le squadre con più chances di qualificazione, con l’eccezione di Universitario al posto di Huracan. Anche guardando il tabellone non ci sono sorprese nella disposizione delle squadre, con l’unica grande eccezione del River secondo al posto del Tigres.
    Non credo che seguirò le due gare tutte brasiliane perché non amo le sfide tra squadre della stessa nazione, specialmente a questo punto della competizione, dato che siamo ancora agli ottavi di finale. Discorso a parte per River-Boca, fortunatamente l’orario tutto sommato è accettabile. Corinthians, Racing e Tigres non dovrebbero avere problemi, per l’interesse di noi osservatori-appassionati neutrali speriamo che le gare siano almeno combattute. Le due gare più equilibrate e divertenti dovrebbero essere Emelec-At. Nacional e Estudiantes-Santa Fe.
    Questo è il mio top 11 per quanto riguarda la fase a gironi:
    (4-3-3) Gallese (Juan Aurich); Marin (Boca Juniors), Henriquez (At. Nacional), Meza (Santa Fe), D.Mosquera (Santa Fe); Elias (Corinthians), Molinas (Libertad), Bolanos (Emelec); Guerron (Tigres), Santander (Guarani), Carrillo (Estudiantes). All. Osorio (At. Nacional)