Copa Libertadores – Poker del Gremio, ok Timao e The Strongest. Pari per Nacional e San lorenzo

La gioia di Pablo Escobar e compagni dopo il gol del vantaggio
La gioia di Pablo Escobar e compagni dopo il gol del vantaggio

Un’ altra grande notte di Copa Libertadores è ormai alle spalle. Cominciamo con la prima delle 5 partite che sono andate in scena, ovvero la vittoria per 2 a 1 da parte dei boliviani del The Strongest contro i Trujillanos. Il risultato lascierebbe pensare ad una gara equilibrata, ma in realtà i padroni di casa avrebbero meritato di vincere con uno scarto ben più ampio come dimostrato dai 31 tiri totali effettuati verso la porta di Perez e le tante occasioni sciupate nella ripresa. Il vantaggio delle Tigri di La Paz arriva al 18′ ed è merito di un grande slalom di Pablo Escobar, che salta due uomini con un numero e col sinistro fa esplodere i 30.000 dell’ Hernando Siles. Il raddoppio arriva poco dopo la mezz’ ora di gioco, quando Raul Castro serve sulla sinistra Ernesto Cristaldo che ha il tempo per controllare e scaricare in rete con un bel sinistro in diagonale. Cinque minuti più tardi il Trujillanos ha uno scatto d’ orgoglio e Fernando Cabezas realizza il gol della speranza approffitando anche di una dormita della difesa di casa. Tuttavia la seconda frazione i venezuelani riescono a rendersi pericolosi soltanto nei minuti finali e così il The Strongest, seppur sprecando molto sotto porta può festeggiare i 3 punti che lo portano in vetta al gruppo 1 in attesa del grande scontro tra River Plate e Sao Paulo della settimana prossima.

Passiamo al gruppo 8 dove il Corinthians conquista la leadership del girone battendo di misura i detentori della Copa Sudamericana i colombiani del Santa Fe. Durante il primo tempo le squadre si studiano: il Santa Fe si fa vedere con un paio di conclusioni da fuori di Perlaza e Seijas che non colgono impreparato il portiere brasiliano Cassio, il Timao invece spreca una buonissima occasione con Augusto che solo di fronte a Zapata mette fuori con un improbabile scavino. Nella ripresa la gara si sblocca al 64′ quando Rodriguinho scappa sulla destra e arrivato sul fondo crossa al centro trovando lo stacco vincente dell’ ex Antalyaspor Guilherme. Il Corinthians nel finale amministra la gara con ordine sventando un paio di mischie potenzialmente pericolose, rischiando solo su un colpo di testa di Tesillo respinto in corner alla grande da Cassio.

Tanto agonismo ieri in Club Nacional - River Plate
Tanto agonismo ieri in Club Nacional – River Plate

Un’ altra importante partita si è giocata al Gran Parque Central di Montevideo, dove è andato in scena l’ insolito derby uruguayo tra il famoso Club Nacional ed il Piccolo River Plate di Juan Ramon Carrasco. Nel primo tempo le migliori chance sono indubbiamente appannaggio dei Darseneros, nelle cui fila a distinguersi è il fantasista Michael Santos, che prima impegna il portiere Conde con un gran tiro da fuori area e poi al 35′ colpisce un clamoroso palo su punizione con la decisiva deviazione di Conde che salva il risultato. Nella ripresa invece il River Plate è molto stanco e si assesta sulla difensiva respingendo con ottima efficacia tutti gli attacchi del Nacional, tuttavia al 67′ il Nacional può recriminare per un gol fantasma non assegnato quando un destro di Leandro Barcia colpisce la traversa e supera la linea di porta. Alla fine il pari è comunque un risultato giusto ed entrambe le squadre centrano il secondo pareggio consecutivo in attesa di Palmeiras – Rosario Central di questa notte, altro match imperdibile.

Concludiamo con le sfide del gruppo 6, nel quale a prendersi i titoli sono i messicani del Toluca che strappano un prestigioso 1 a 1 sul campo del San Lorenzo. Succede tutto nel giro di 2 minuti al Nuevo Gasometro: all’ 11′ Nestor Ortigoza porta avanti gli argentini realizzando un calcio di rigore fischiato per un ingenuo fallo di Ortiz su Cauteruccio, i messicani pareggiano immediatamente con un gran destro di Carlos Esquivel imbeccato da una splendida giocata di Triverio. La partita resta viva fino al 70′ con entrambe le squadre che provano a vincere sprecando un paio di opportunità nitide ciascuna, ma nel finale l’ unico brivido che il San Lorenzo riesce a creare è una punizione di Barrientos respinta con prontezza da Talavera.

Henrique Almeida festeggia il gol del 3 a 0 (www.efe.com)
              Henrique Almeida festeggia il gol del 3 a 0 (www.efe.com)

L’ altro match ha invece visto vincere agilmente il Gremio che ha seppellito con 4 gol la malcapitata LDU Quito. Non c’è partita all’ Arena do Gremio, i padroni di casa partono forte e all’ 11′ una perfetta combinazione tra Luan e Maicon permette a quest’ ultimo d’ insaccare al incrocio con un sinistro delicato e preciso. Al 36′ il raddoppio gremista porta la firma del pezzo pregiato del mercato, l’ ecuadoriano Miller Bolanos, che imbeccato da un passaggio in profondità di Giuliano supera con facilità l’ uscita del portiere Dominguez e prendendosi così i primi applausi dei 42.000 spettatori presenti ieri notte. Ad inizio ripresa per gli ecuadoriani di Claudio Borghi cala il gelo, quando Luis Romero si becca il secondo giallo costringendo così i suoi a giocare in 10 uomini il resto del match. Il Gremio non ha quindi difficoltà ad amministrare la situazione e negli ultimi 8 minuti arrotonda il punteggio con un destro dalla distanza di Henrique Almeida e con piattone di Everton su assist di Douglas. Con questa vittoria il Gremio si trova appaiato proprio alla LDU Quito con 3 punti dietro al Tolouca con 4 e il San Lorenzo con 1.