Copa Libertadores: niente da fare per il Racing. Ad Avellaneda finisce 0 a 0. In semifinale vola il Guarani

Racing Club – Guarani 0 – 0 Nulla da fare per il Racing Club, che al Cilindro di Avellaneda non riesce ad andare oltre lo 0 a 0 contro il Guarani, senza ribatare quindi l’ 1 a 0 dell’ andata in favore dei paraguagi. Sfuma così il sogno di Diego Milito e compagni di andare in semifinale ed affrontare, in un duello tutto argentino, il River Plate. L’ Academia ha peccato più volte di precisione con i suoi due attaccanti Milito e Bou ed è stata costretta a giocare tutta la seconda frazione di gioco con un uomo in meno, a causa dell’ espulsione del portiere Saja a pochi minuti dalla fine del primo tempo. Qualificazione tuttavia meritata per il Guarani, che ha difeso con ordine e concedendo il giusto ai padroni di casa, sbagliando pure un rigore con Santander; il vantaggio maturato nella gara di andata è risultato decisivo alla fine, così come il proprio portiere, Alfredo Aguilar, superlativo in numerose occasioni. La prima occasione per gli argentini arriva dopo 8 minuti, quando l’ uruguayo Camacho ruba una palla alla difesa ospite e serve Gustavo Bou, che da pochi passi trova l’ ottima risposta dell’ estremo difensore del Guarani Aguilar. Al 29′ è Diego Milito a provarci da fuori area dopo un buon passaggio di Pillud, ma Aguilar è reattivo e devia il pallone in calcio d’ angolo. Non succede granchè nel resto del primo tempo, i padroni di casa attaccano ma spesso sono imprecisi negli ultimi 20 metri, non mettendo quasi mai in difficoltà la retroguardia del Cacique. Momento decisivo dell’ incontro è il 45′ del primo tempo, quando un retropassaggio troppo corto di Grimi (che rimpiazzava lo squalificato Lollo), lancia involontariamente in porta Palau e costringe Saja ad abbattare in area l’ uruguayo, che altrimenti avrebbe probabilmente segnato. Nessun dubbio per l’ arbitro, rigore e cartellino rosso per l’ estremo difensore del Racing. Della battuta del penalty s’ incarica Julian Benitez, ma Nelson Ibanez, appena entrato al posto di Marcos Acuna, si supera mandando il pallone in corner e lasciando viva una speranza per la propria squadra. Incredibile il boato del Cilindro alla parata del proprio portiere. Nella ripresa il Guarani non riesce a sfruttare l’ uomo in più e i ragazzi di mister Jubero sembrano più preoccupati a non prendere gol piuttosto che a segnare la rete della sicurezza. E così nei primi 15 minuti di gioco della ripresa è il portiere ospite Aguilar a salire in cattedra con due deviazioni decisive sui soliti Milito e Bou. Col passare dei minuti però l’ uomo in meno e le fatiche di qualche giorno fa nel derby vinto contro l’ Independiente si fanno sentire per gli argentini, che fanno calare la pressione e lasciano qualche spazio ai contropiedi del Guarani e, se non fosse per un clamoroso errore di mira di Federico Santander, il Guarani potrebbe chiudere la qualificazione ben prima del 90′. La partita finisce senza altre occasioni importanti, fine del sogno dunque per il Racing e per Milito, apparso dispiaciutissimo a fine gara così come tutti i suoi compagni. Doveroso però riconoscere i meriti di un Guarani che in due gare ha concesso nessun goal ed ha saputo difendersi abilmente, riuscendo a soffrire senza mai perdere la testa. Certo, l’ uomo in meno ha inciso e non poco, tuttavia la qualificazione dei paraguayi è più che meritata. Possono dunque far festa i numerosi supporters giunti da Asuncion, capaci di farsi sentire per qualche tratto del match anche in uno stadio bollente come il Cilindro. Da applaudire però anche i tifosi di casa, che hanno incitato e ringraziato i propri ragazzi al triplice fischio, riconoscendogli l’ impegno che ci hanno messo. Il Guarani vola in semifinale contro il River Plate, ricordiamo che le due partite si giocheranno una volta terminata la Coppa America.

Racing Club – Guarani 0 – 0 ( espulso Saja 45′, Julian Benitez rig. sbagliato 46′)

Racing – Sebastián Saja; Iván Pillud, Yonathan Cabral, Leandro Grimi, Germán Voboril; Marcos Acuña (45′ Ibanez), Ezequiel Videla, Luciano Aued (81′ O. Romero), Washington Camacho (57′ B. Fernandez); Diego Milito, Gustavo Bou. All.: Diego Cocca.

Guaraní – Alfredo Aguilar; Juan Patiño, Julio César Cáceres, Rubén Maldonado; Luis De la Cruz (70′ E. Filippini) , Tomás Bartomeus; Contrera ( 64′ R. Ocampo), Marcelo Palau, Jorge Mendoza, Julián Bení­tez (87′ J. Aguilar); Federico Santander. All.: Fernando Jubero

Stadio: Juan Domingo Perón, Avellaneda

Arbitro: Andrés Cunha (Uruguay)

  • giovanni

    Complimenti
    a Guarani per la qualificazione alle semifinali
    tenendo alto l’onore della nazione Paraguay che ha piazzato negli ultimi 5 anni
    4 semifinaliste diverse Cerro Porteno,Olimpia, Nacional, Guarani,
    negli ultimi 6 anni di fila come minimo arrivando ai quarti di finale
    con squadre come Cerro Porteno,Olimpia,
    Libertad(2010 e 2012),
    Nacional,
    Guarani,
    e
    soprattutto se Guarani riuscirà nell’impresa di eliminare il favorito River
    Plate sulla carta,
    sarebbe
    la terza finale consecutiva per una squadra paraguaiana dopo Olimpia e
    Nacional.
    Merito
    al portiere Aguilar migliore in campo che sarà presente nella lista dei 23 per la Copa America
    bravo a non subire gol da 4 partite considerando anche gli ottavi di finale,
    stavolta male Benitez non fa la differenza come in altre occasioni in cui l’ho elogiato
    fallisce un calcio di rigore parato da Ibanez appena entrato a causa dell’espulsione di
    Saja
    come il romanista Chimenti appena entrato parò subito il rigore a Maspero 1998 sullo
    0-0 primo tempo
    causa espulsione di Konsel
    ma la partita terminò 3-1 per il club giallorosso sui leccesi, nella ripresa
    parità numerica cartellino rosso per Annoni.
    Chiusa
    parentesi storica, clamorosa la palla gol sprecata da Santander
    contro l’ex squadra in cui non lasciò un bel ricordo 2012 non realizzando
    all’epoca neppure un gol.

    Onore a
    Racing sconfitto ma ha lottato come ha potuto in inferiorità numerica senza
    arrendersi
    applausi meritati dal proprio pubblico nonostante l’eliminazione.

    River Plate sembra di ripetere il miracolo
    del campione in carica San Lorenzo quasi eliminato che realizzò il gol decisivo
    negli ultimi minuti per accedere agli ottavi di finale come ricorderete.
    Percorso simile per River Plate quasi spacciato ma che deve ringraziare solo le riserve
    di un già qualificato Tigres su Juan Aurich 4-5
    risultato uguale al 4-5 Union Espanol – Independiente del Valle la differenza che agli
    ecuadoregni la vittoria alla fine non fu sufficiente colpa del 3° gol di San
    Lorenzo .
    River favorito dalle disgrazie altrui in campionato partita rinviata per morte
    prematura in campo di un calciatore
    ma soprattutto agli ottavi di finale vengono aiutati incredibilmente dall’incivile
    comportamento dei tifosi di Boca che a loro volta danneggiano il proprio club eliminato a tavolino
    senza giocare il 2° tempo
    mai sapremo come sarebbe andata a finire la partita
    ma sappiamo invece che in campionato a reti bianche nel 1° tempo
    è Boca poi a sconfiggere River 2-0 nella ripresa
    senza contare la celebre manita nel torneo di verano.

    River Plate aveva sempre perso al Mineirao 6 sconfitte nei precedenti
    e
    Cruzeiro non aveva mai subito gol in questa edizione senza però quasi mai
    convincere in pieno c’è da dire.
    C’è sempre una prima volta.

    Bravo Gallardo a rispolverare elementi chiave come Mercado

    e l’ormai partente Rojas importanti nella conquista della Copa Sudamericana
    insieme a Pisculichi scivolato invece in panchina e nelle preferenze del tecnico a lui
    viene preferito l’ex Huracan Martinez.

    Migliore in campo uno degli attaccanti che non mi piace particolarmente,
    deludente ai Mondiali con la nazionale colombiana
    soprattutto
    contro il peggior Brasile di sempre
    e non all’altezza dei vari Bacca, Martinez, Falcao più conosciuti in ambito europeo
    mi riferisco a Gutierrez ma stavolta migliore in campo assist e gol
    senz’altro
    si è rivelato nettamente superiore al peruviano sopravvalutato Guerrero
    approdato a Flamengo squadra storica rivale di Corinthians
    Clasico del popolo ma dai tempi di Zico a livello continentale stecca
    il posto del peruviano potrebbe essere rimpiazzato a Corinthians proprio da Gutierrez secondo i rumors di mercato
    mentre è già ufficiale l’ingaggio del tecnico Osorio da parte di Sao Paulo club
    eliminato ai rigori da

    Cruzeiro
    pessima partita in quella più importante contro River si scioglie come neve al
    sole,
    inguardabile tutto il reparto difensivo Mayke e Mena non coprono e non spingono,
    lenti i centrali
    Rodrigo un birillo
    e non all’altezza della gara di andata Manoel ma quest’ultimo in occasione del
    raddoppio ha
    l’attenuante di essere stato spinto da Maidana a mio avviso
    stranamente
    nessuno l’ha notato rivedetevi bene le immagini,
    di solito i difensori in queste circostanze vengono tutelati dagli arbitri,
    andare negli spogliatoti durante l’intervallo sotto di 2 reti anzichè 1
    è un pò diverso o no?
    Poco filtro a centrocampo in difficoltà Willians e Henrique.
    Davanti hanno combinato qualcosina in più rispetto a chi è partito titolare
    Allison appena recuperato da un infortunio
    e soprattutto Gabriel decisivo al Monumental più vivo a
    differenza di uno spento De Arrascaeta lontano parente di quello ammirato ai tempi di
    Defensor.
    Damiao non pervenuto, un fantasma in campo a parte il palo nel finale
    ha perso tutti i duelli.

    Se da una parte avremo River Plate – Guarani
    dall’ altra parte i messicani di Tigres
    bravi
    ad eliminare
    Emelec
    qualcuno aveva detto senza Bolanos la squadra non è la stessa.
    Bolanos
    c’era ma in campo nella partita decisiva non ha fatto la differenza
    ha pesato l’assenza di Mena più di Alvarez nell’andata
    facendo il confronto,

    Sobis hombre del partido.
    Noi italiani malpensanti
    ci lamentiamo com’è possibile che una squadra già qualificata Tigres
    anzichè
    sbattere fuori un’argentina potenzialmente favorita River
    elimina con le riserve in campo
    i deboli peruviani di Juan Aurich,
    avrà ricevuto la bustarella dal presidente di River per la gioia
    di Gallardo a proposito chissà con chi parlava, essendo squalificato,
    al telefono in tribuna
    i maliziosi dicono che abbia chiesto il pareggio in Messico
    contro Tigres già qualificato e così è stato,
    onestamente non credo a questa ipotesi
    forse più plausibile
    quella di un incentivo a vincere ma bisogna riuscirci
    non è facile mica senza i titolari
    o qualcuno di Juan Aurich si era venduto a qualche club argentino San Lorenzo o lo
    stesso River vedi Gallese, spero di no,
    io ingenuamente credo sempre in un calcio pulito e romantico,
    ma dopo che la corrotta Fifa rielegge come presidente Blatter
    con tutto ciò che vede coinvolti i vertici di Conmebol e Concacaf
    c’è poco spazio e tempo per meravigliarsi di nulla
    i valori sani dello sport diventano un optional purtroppo.

    Ironia del destino Tigres in finale potrebbe ritrovare un inaspettato
    River Plate in forma dipende come si ritroverà dopo la sosta
    speriamo che Guarani soprattutto non si indebolisca in tema di mercato
    come Bolivar nella scorsa Libertadores
    altrimenti River avrà il cammino facile.

    A sfidare Tigres
    ci saranno i favoriti brasiliani di Internacional sulla carta trascinati da Valdivia tenuto inizialmente in panca stranamente,

    Santa Fe non regge psicologicamente vuoi per la direzione arbitrale non impeccabile,
    salta la panchina di Costas sostituito da Pelusso
    in cerca di riscatto dopo le esperienze fallimentari con la nazionale paraguaiana
    e nel campionato uruguaiano con Nacional.

    Che tenerezza vedere
    come l’ex romanista Juan a parte il gol
    sia comunque tra i migliori in campo.

    Tigres e Internacional nei quarti di finale entrambe hanno pareggiato il 1° tempo all’andata a reti bianche
    e subito gol nella ripresa,
    al ritorno entrambe hanno sbloccato la gara nei primi minuti
    per poi raddoppiare nella ripresa evitando la lotteria dei calci di rigore.

    Se Tigres per ipotesi dovesse vincere la Libertadores
    non potrà partecipare al torneo dell’amicizia sorry Mondiale per club vi sembra giusto?

    Al limite proporrei uno spareggio con America vincente
    Champions League
    Concacaf tra loro e Conmebol lo schifo è lo stesso.
    La finalista infatti River o Guarani pur perdendo contro Tigres è ammessa al Mondiale e se per ipotesi assurda ora ma tutto era possibile volendo in principio,
    le messicane piazzavano 3 semifinaliste
    che invece erano state già eliminate Atlas fase a gironi e Morelia al preliminare,
    che succedeva si incrociavano già ai quarti di finale?
    Bah che casino.

    Bye bye!