Copa Libertadores – Le argentine vanno a punti, Nico Lopez condanna il Palmeiras

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La due giorni di Copa Libertadores ha lasciato per strada tanti spunti di riflessione; al giro di boa, dopo tre partite, la situazione in chiave qualificazione sembra ancora da definirsi, e solo l’Atletico Nacional (quattro vittorie e zero gol subiti) può dirsi certo del passaggio agli ottavi di finale. Tra occasioni sprecate, grandi ritorni e delusioni, anche questa settimana ci ha regalato emozioni a non finire, soprattutto in chiave Argentina dove – per la prima volta – non sono arrivate sconfitte.

ARGENTINA A PUNTI – Una vittoria e due pareggi. Poteva andare meglio ai club argentini impegnati tra giovedì e venerdì, ma – diciamocelo – visti gli ultimi exploit poteva anche andare peggio. Il River Plate si prende di diritto il premio di “sprecone” della settimana; nella trasferta di La Paz contro The Strongest, i Millonarios di Gallardo giocano finalmente un match di livello, ma vengono raggiunti sull’1-1 proprio al 90° dalla stella del Tigre Chumacero. Prima la gara era stata quasi un monologo ospite, con almeno tre palle gol clamorosamente fallite e il bellissimo vantaggio segnato da Rodrigo Mora in rovesciata. Il pari non complica il cammino della Banda, che però aveva pregustato il successo: “Queste sono le situazioni che dobbiamo migliorare – ha detto Ponzio a fine match – portare via tre punti da qui sarebbe stato un grande colpo“. Se il River si fa raggiungere, il Racing compie una rimonta miracolosa sul campo del Deportivo Cali, recuperando due gol e prendendosi un punto preziosissimo; dopo un’ora di dominio colombiano, tradotto dalle reti di Roa e Sambueza, l’Academia reagisce ed accorcia le distanze con Grimi. Negli ultimi venti minuti succede di tutto; prima l’assedio ospite si conclude con il pari di Lisandro Lopez, poi – nel finale – entrambe le squadre perdono un uomo per espulsione, con schemi definitivamente saltati e nervi che scatenano una mini rissa finale. Dopo il 4-1 della settimana scorsa, il Rosario Central passeggia anche a Montevideo, dove il River Plate – passato in vantaggio con Santos – viene raggiunto da Donatti al quarto d’ora e nella ripresa sentenziato dalle reti di Aguirre e Cervi.

CONFERMA NACIONAL – Nicolas Lopez non si ferma più. E’ sua la rete decisiva nello scontro di Montevideo tra Nacional e Palmeiras; El Diente centra così il suo terzo gol in Libertadores (ottavo da quando è tornato in Uruguay) e permette al Bolso di prendersi il primo posto nel girone di ferro, candidando la squadra a possibile outsiders per la fase ad eliminazione diretta. Dove, probabilmente non ci sarà il Palmeiras, una delle due brasiliane a non aver convinto del tutto. L’altra è il San Paolo, ancora alla ricerca della prima vittoria in coppa, bloccato 1-1 sul campo dei Trujillanos, sul quale un gol di Ganso permette al Tricolor di riprendere l’iniziale vantaggio di Rojas ma non esime dalle critiche Edgardo Bauza. Sul velluto invece camminano Corinthians ed Atletico-MG; il Timão si sbarazza 2-0 del Cerro Porteño con una rete per tempo di Lucca e Marecos (autogol), mentre il Galo spazza via 3-0 un irriconoscibile Colo Colo, giustiziato dai gol di Cazares, Patric e Hyuri.

OLIMPIA E PUMAS, CHE SHOW – Nel gruppo 7, che chiude la settimana di Libertadores, Pumas ed Olimpia si prendono i tre punti in palio e macinano posizioni in classifica. I messicani guidano il girone con 9 punti, e stanotte hanno battuto 4-1 un Deportivo Tachira che fuori dai patri confini fa veramente fatica. A sbloccare la partita è il centrale Alcoba alla mezz’ora, ma è nel secondo tempo che i Pumas dilagano trovando il 2-0 con Ruiz e la rete della sicurezza grazie al solito Ismael Sosa. Dopo il gol della bandiera di Perez Greco, è ancora Sosa a ristabilire le distanze. Ad Asuncion l’Olimpia ha la meglio su un buon Emelec, che però crolla nell’ultimo quarto d’ora subendo l’impeto fragoroso del Decano. Dopo il vantaggio di Guanca, gli Electricos subiscono il ritorno dell’Olimpia firmato Riveros e Alejandro Silva, ma al 70° Quiñonez sembra poter riportare la gara sui binari giusti. Ma passano tre minuti e la zuccata di Fredy Bareiro riporta avanti i padroni di casa, che al 91° la chiudono con Caballero.

RISULTATI E CLASSIFICHE