Copa Libertadores, la autorità cedono: Nacional – Boca Juniors si gioca al Parque Central

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Di Lorenzo Ciccotosto

La notizia era nell’aria già da alcuni giorni, ma solo nella giornata di ieri è arrivata l’ufficialità: la partita tra il Boca Juniors ed Nacional si disputerà nello stadio di proprietà del club montevideano, abilitato per l’occasione dopo giorni di intense discussioni tra la società e le autorità di polizia uruguagie, che avrebbero certamente preferito l’Estadio Centenario come teatro del match in programma questo giovedì alle 19.30 (ore 23.30 italiane).

Il Parque possiede una capacità ridotta e probabilmente non sufficiente per partite di questo genere, in quanto riesce a contenere al massimo 26.000 spettatori; nonostante questo ha avuto il benestare delle autorità che, d’accordo con la dirigenza del Nacional, hanno deciso di destinare l’intera tribuna Héctor Scarone alla tifoseria ospite, fissando il prezzo del biglietto ad 80 dollari. Il club tricolór è soddisfatto di questa scelta poiché la sua cancha è certamente più adatta a spingere la squadra verso il risultato pieno, con le tribune immediatamente a ridosso del campo di gioco.

Per quanto riguarda le problematiche logistico-ambientali, dopo i gravi fatti occorsi in Paraguay tra la barra brava del Cerro Porteño e la 12 (a seguito dei quali 273 hinchas del Boca hanno subito il Derecho de Admisiòn, l’equivalente del nostro Daspo), ci si augura che possa filare tutto liscio, in modo che la partita sia un’occasione di festa e di sport, senza che i soliti noti riescano a rovinare il tutto.