Copa Libertadores – Huracan, Abila non basta: in Perù occasione sprecata

(credito: depor.pe)
SPORTING CRISTAL VS SPORT HUANCAYO ESTADIO ALBERTO GALLARDO
(credito: depor.pe)

Nella serata della possibile consacrazione l’Huracan cade di nuovo. Dopo la vittoria sul campo del Peñarol, il Globo era chiamato alla prova di maturità nella trasferta di Lima, contro uno Sporting Cristal che in campionato sta primeggiando, ma in campo internazionale era ancora fermo al palo. Invece al Rimac finisce 3-2 per il Cervezero, trascinato dall’argentino Costa, in serata di grazia, e dall’uruguagio Santiago Silva, innesto riuscito per la quantità realizzativa.

REAZIONE TARDIVA – In dieci per l’espulsione ad inizio ripresa di Sosa, l’Huracan di Dominguez ci mette un’ora ed un quarto per reagire ai tre schiaffi peruviani, ma la doppietta di Wanchope Abila – a proposito, fondamentale il suo recupero – è tardiva e non permette al sodalizio di Parque Patricios di riuscire a a riprendere il filo del match. Eppure l’inizio della partita era stato incoraggiante, con l’Huracan che in un paio di occasioni sfiora il vantaggio prima di andare sotto al primo tentativo locale; Costa parte da destra e – servito da Cazulo – sgancia un destro imprendibile per Diaz. Il tempo di provare a reagire, e Costa segna il raddoppio con un assolo in mezzo a tre avversari, costringedo Dominguez a giocarsi la carta Abila dal primo minuto della ripresa. A sparigliare le carte ci pensa però Sosa, che si becca il secondo giallo e regala il rigore del 3-0 a Silva, prima della doppietta di Abila inutile ai fini del risultato. “Abbiamo dato tutto ciò che avevamo – ha detto il bomber a fine partita – purtroppo i gol sono arrivati troppo tardi e non siamo riusciti a sistemare la partita“.

ATLETICO INARRESTABILE – La qualificazione per l’Huracan rimane comunque ampiamente alla portata, perché l’Atletico Nacional fa il suo dovere e batte anche il Peñarol, conquistando il terzo successo in altrettante partite. A Medellin i Verdolagas ci mettono poco più di un tempo per prendere le misure al Manya, ma la rete su palla inattiva – in mischia – di Bocanera rappresenta la svolta, subito bissata dall’inarrestabile Marlos Moreno, ancora in gol in un match che i ragazzi di Rueda potevano vincere con più gol di scarto. Nel terzo match della serata arriva il pari tra Emelec ed Olimpia, nel quale succede quasi tutto nei primi venti minuti di gioco. Il vantaggio locale lo segna Gimenez, ma a cavallo del quarto d’ora il Decano la ribalta grazie a Paniagua e Riveros, prima del 2-2 finale firmato ancora da Gimenez.