Copa Libertadores – Goleade per Boca Juniors e Racing, vince il Colo Colo

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Buenos Aires e Avellaneda epicentri di felicità nel giovedì sera di Copa Libertadores. Il Boca Juniors ed il Racing erano chiamati all’esame di maturità, dopo i primi tre turni giocati in chiaro-scuro da una squadra – il Boca – che non sapeva segnare, mentre l’Academia subiva troppo. Talmente tanto, che per un momento si era ipotizzato anche il fatto potesse uscire al primo turno. Invece entrambe, gasate ognuna dal proprio tifo, sfoderano la prestazione migliore di coppa travolgendo – rispettivamente – Bolivar e Deportivo Cali, andandosi così a prendere i primi due posti del raggruppamento. Che sì, andranno difesi con i denti, ma rispetto alle scorse settimane c’è di che essere ottimisti.

LA COPPA CHE FUNZIONA – Se nel weekend fu Federico Carrizo a prendersi la scena con una prestazione super, ieri sera è toccato a Fernando Gago e Carlos Tevez fare in modo che gli xeneizes non fallissero più l’appuntamento con la vittoria; l’ex centrocampista della Roma e l’Apache hanno letteralmente distrutto le (poche) resistenze di un Bolivar arrivato nella capitale con poche energie in corpo (non emulando ma quasi la pessima prestazione di The Strongest il giorno prima), usando la loro arma migliore: il palleggio. Infatti sulla squadra inizia a vedersi la mano di Guillermo Barros Schelotto, che pretende dai suoi imprevedibilità e giocate in verticale, che fin dall’inizio mettono in crisi la Celeste. Dopo pochi istanti Tevez fa le prove approfittando di un lancio di Gago e saltando tutta la difesa, ma la palla accompagnata finisce sul palo. Poco male, perché poco dopo è l’ex Juve a rendere il favore al compagno, che di sinistro batte l’incolpevole Quinonez. Passa qualche minuto ed il Boca chiude i giochi grazie ancora a Tevez, ispiratissimo e inarrestabile quando parte dalla sua metà campo palla al piede e semina tutti andando a segnare il 2-0. Nella ripresa poi c’è tempo ancora per il gioiello corale boquense: Gago – Pavon – Tevez – Pavon – Carrizo è la combinazione di prima che porta il Pachi alla sua prima realizzazione di quest’anno in Libertadores. La “Bombonera” è una bolgia, il rigore di Callejon non la spegne: “Vittoria importante – ha detto Schelotto alla fine – sono contento che i ragazzi abbiano giocato come l’avevamo preparata“.

GOLEADA RACING – Che il Racing abbia una fase offensiva tra le migliori in Sudamerica non vi è alcun dubbio. Lo ha dimostrato soprattutto in campionato, ma nella serata di gala contro il Deportivo Cali finalmente si è rivista l’Academia famelica che ci aspetteremmo quando la posta in palio è alta. Nel match contro i colombiani il Racing gioca un primo tempo da stropicciarsi gli occhi, e solo l’ormai consueto “braccino” permette al Depor di rientrare momentaneamente in gara prima del sigillo finale verso la fine del match messo dal solito Roger Martinez, probabilmente uno dei giocatori più impattanti del momento. Dicevamo, gran primo tempo quello del Racing, che già nei primi minuti fa le prove del vantaggio con una doppia occasione fallita da Bou e Lisandro Lopez, prima del gol segnato – di testa – da Leandro Grimi. La rete porta entusiasmo in casa Racing, e così la squadra mette al sicuro l’intera posta in palio sfruttando due discese dello stesso Grimi dalla sinistra, che propiziano le reti della Licha Lopez e di Oscar Romero. Nella ripresa il canovaccio del match non cambia, ma l’errore difensivo argentino che porta al gol di Roa accende qualche spia tra i locali, fino a quando Roger Martinez non si inventa la rete del 4-1. Game, set and match, come si direbbe su un campo da tennis, e pazienza per l’autogol a pochi secondi dalla fine: “Questa sera avevamo un obiettivo ben preciso – commenta il dt Facundo Sava – dovevamo vincere e si è vinto. E’ importante passare il turno: possiamo dare molto“.

SPERANZE CILENE – Con Atletico-MG e Independiente Del Valle in fuga, il Colo Colo aveva un solo risultato utile nella trasferta di Arequipa contro il Melgar: la vittoria. E vittoria è stata, in rimonta, grazie alla doppietta del ritrovato Esteban Paredes che permette all’Albo di salire a quota 8 per tallonare la compagine ecuadoregna. Male il Melgar, avanti con l’argentino Cuesta, in crisi nel campionato locale e ferma a quota zero in coppa. A Montevideo finisce 2-2 il clasíco tra River Plate e Nacional, con due reti per tempo che – di fatto – sanciscono la quasi ufficiale eliminazione del sodalizio allenato da Juan Ramon Carrasco. Ad andare in vantaggio sono i Darseneros con Tajan, ma pochi istanti dopo Victorino piazza la testata vincente per il pari. Nella ripresa il giovane Kevin Ramirez raddoppia per il Bolso, ma il ritorno locale si traduce in un assalto che porta all’autorete di Ignacio Gonzalez per un 2-2 che – alla fine – accontenta solo il Nacional.

RISULTATI E CLASSIFICHE