Copa Libertadores, è un Neymar spaventoso. Velez ko, Bombonera violata dal Fluminense

Neymar da urlo: tripletta (foto: Uol)

La risposta ai 5 gol di Messi arriva a qualche migliaio di chilometri di distanza, ed ha un’importanza ancora maggiore: tripletta di Neymar per rialzare il Santos in Libertadores, e Internacional battuto. Clamorosa sconfitta del Velez Sarsfield in casa del Deportivo Quito, mentre la nottata di grazia brasiliana si completa con i successi di Corinthians e, soprattutto, Fluminense, quest’ultimo capace di violare la Bombonera.

 

Santos 3-1 Internacional (Neymar 19′, 54′ e 65′, Leandro Damião 64′)

Semplicemente strabiliante la capacità di Neymar di risolvere da solo una partita. L’Inter nulla può contro la vena del fenomeno rimasto al Santos nonostante il canto di sirene (europee) illustri. 3 gol, uno su rigore e 2 da strabuzzare gli occhi, per rimettere il Peixe sulla giusta carreggiata dopo la scoppola boliviana. Dopo il vantaggio dagli 11 metri nel primo tempo, è in particolare il secondo (dribbling su mezza squadra colorada e tocco sotto sull’uscita di Muriel) ad esaltare, anche se il terzo, simile, non è da meno. In mezzo, a ridare speranza a Dorival Junior, l’1-2 a porta vuota di Leandro Damião. Un altro destinato ad un futuro radioso, ma costretto ad inchinarsi al vero re del Brasile.

 

Deportivo Quito 3-0 Velez (Alustiza 45′ rig., Martinez 48′, Saritama 71′)

Magie alla Vila Belmiro, sorpresa all’Olimpico Atahualpa di Quito. Vince il Deportivo, ma soprattutto giunge la prima sconfitta della stagione per il Velez Sarsfield. Dopo due 3-0 a favore, Gareca deve ingoiarne uno contro, e anche se la classifica non preoccupa (il Fortin è sempre primo nel gruppo 7) è il segnale di un girone non ancora chiuso. Prima e dopo l’intervallo i momenti decisivi: Matias Alustiza segna l’1-0 su rigore, Fidel Martinez il raddoppio. E la terza segnatura, firmata da Luis Fernando Saritama a 20 minuti dal termine, è il timbro su un match dominato dagli ecuadoriani. Che superano il Defensor Sporting (con una partita in più), e sognano la qualificazione.

 

Corinthians 2-0 Nacional (Danilo 39′, Jorge Henrique 67′)

All’esordio casalingo, il Timão non delude. Ci vogliono 40 minuti per lasciare alle spalle i balbettii dell’esordio in terra venezuelana e vincere la resistenza del modesto Nacional, squadra paraguaiana giunta a San Paolo con l’obiettivo di un pareggio: l’errore del portiere Don sulla conclusione di Liedson consente a Danilo, che già in precedenza aveva sfiorato la marcatura, di mettere a segno l’1-0. Nella ripresa, a chiudere definitivamente i conti è il generoso Jorge Henrique, che devia di petto il cross da destra di Edenilson. Corinthians secondo nel gruppo 6, dietro al Cruz Azul a punteggio pieno. Qui le gerarchie paiono essere già definite.

 

Boca Juniors 1-2 Fluminense (Fred 10′, Somoza 46′, Deco 55′)

Dopo 36 partite, si chiude l’imbattibilità del Boca Juniors, al match numero 100 alla Bombonera in Libertadores e battuto solo 8 volte nei precedenti 99. Il Fluminense ripete il 2008 e si impone per 2-1 grazie a una gara cinica e sofferta. Passa con Fred, di testa, e resiste agli attacchi boquensi per tutto il primo tempo, anche per merito di un Cavalieri in stato di grazia. A inizio ripresa il pari degli uomini di Falcioni, con Somoza che ribatte in rete il calcio di punizione calciato sul palo da Riquelme. Ma quando sembra che il vento stia soffiando in direzione xeneize, il piattone di Deco a finalizzare il contropiede di Wellington Nem gela l’arena argentina e regala al Flu il primato. Mentre per il Boca ci sarà da penare, contro ogni previsione.