Copa Libertadores 2016: Marco Ruben fa sognare il Central. 0-0 al Cilindro e Parque Central

Soltanto 1 gol nelle 3 sfide di Copa andate in scena nella notte, i match sono proseguiti sulla stessa falsa riga dei due visti la notte scorsa. Partiamo dalla gara del Cilindro di Avellaneda dove Racing e Atl. Mineiro impattano 0-0 in una gara caratterizzata da un primo tempo in cui le squadre si sono studiate e da una ripresa in cui ci sono state varie palle gol non concretizzate da entrambi gli attacchi. L’ episodio più significativo della prima parte è un gol annullato a Leandro Grimi per un fuorigioco millimetrico, i brasiliani invece sfiorano il bersaglio grosso con un colpo di testa di Junior Urso che sfiora il palo su un gran cross di Datolo. Nella ripresa l’ Academia prova a sbilanciarsi in avanti lasciando ampi spazi al contropiede dei brasiliani che sprecano la chance del vantaggio con un gran destro di Lucas Pratto di poco alto e soprattutto il pallonetto fuori misura di Robinho, che sicuramente doveva fare meglio nella circostanza. Anche il Racing però ha avuto le sue ottime occasioni per sbloccare la partita, in particolare quando Lisandro Lopez ha colpito il palo con una bordata terrificante sulla quale Victor non avrebbe potuto fare nulla. Il verdetto è quindi rimandato alla sfida in programma settimana prossima a Belo Horizonte.

Stesso risultato tra il Nacional di Montevideo e il Corinthians: alla fine il risultato sta stretto agli uruguayani che nella prima frazione hanno dominato buttando all’ aria varia chance. I brasiliani infatti dimostrano di essere piuttosto stanchi dal punto di vista fisico e nel primo tempo subiscono la grande pressione del Nacional, che tuttavia un po’ per sfortuna e un po’ per imprecisione non riescono a sbloccare la gara con Nico Lopez e compagni che vengono fermati dalle parate di Cassio. Nelle ripresa i ritmi si abbassano e il Timao si accontenta di portare a casa un pareggio che lascia tutto aperto in vista del ritorno a Sao Paulo.

Concludiamo con l’ unico ma pesantissimo gol segnati da Marco Ruben che ha permesso al Rosario Central di espugnare Porto Alegre, casa di un Gremio uscito dai fischi dei 35.000 assiepati sugli spalti dell’ Arena. Il Gremio ha un’ ottima opportunità a inizio match con Miller Bolanos imbeccato da Douglas che serve il colombiano con un bel lancio verticale, Bolanos prova ad agirare l’ uscita del portiere Sosa ma viene fermato dal pronto recupero di Salazar. Al 13′ però sono gli argentini a portarsi in vantaggio quando su un pallone calciato lungo in area la difesa del Gremio si fa trovare impreparata e Marco Ruben ben appostato insacca con il destro. La reazione del Gremio è volenterosa ma poco produttiva dal punto di vista delle occasioni, tuttavia poco prima dell’ intervallo sugli sviluppi di un calcio d’ angolo la palla arriva sui piedi di Miller Bolanos che da due passi spreca incredibilmente calciando alle stelle un pallone che andava soltanto spinto in rete. Altrettanto clamorosa però è la chance che pochi minuti dopo l’ attaccante argentino Ruben inventa da solo colpendo una sfortunata traversa dopo aver lasciato partire un delicatissimo pallonetto dai 20 metri. Nei secondi 45 minuti il Rosario contiene senza particolari patemi gli sterili attacchi del Gremio, che nonostante gli inserimenti dei giovani Everton e Lincoln e dell’ esperto Bobo non riesce a raddrizzare la partita ed ora è chiamato a ribaltare il risultato in quel di Rosario.