Copa Libertadores 2016 – Goleade per River, Ind. del Valle e Pumas, pari spettacolo tra Rosario e Palmeiras

D' Alessandro caccia via la pressione con una grande prestazione (losandes.com)

Quella appena trascorsa è stata senza dubbio una delle notti più spettacolari di questa Copa Libertadores 2016. Basti pensare che nei cinque match disputati sono state messe a segno la bellezza di 24 reti, alcune delle quali sicuramente di pregevole fattura. Tanti anche i protagonisti importanti che si sono messi in mostra con le loro giocate, da vecchie volpi come D’ Alessandro e Lucas Barrios a giovani di belle speranze come Gabriel Jesus e Franco Cervi. Andiamo a rivedere tutto quello che è accaduto e i verdetti che sono venuti fuori dalle grandi partite di stanotte.

D' Alessandro caccia via la pressione con una grande prestazione (losandes.com)
D’ Alessandro caccia via la pressione con una grande prestazione (losandes.com)

Sei di questi 24 goal sono stati realizzati dal River Plate che al Monumental fa un sol boccone dei boliviani del The Strongest, davvero irriconoscibili lontani dall’ altura di La Paz. Lo show dei ragazzi di Marcelo Gallardo comincia al 13′ e la firma è di quelle illustri: Andres D’ Alessandro. Il numero dieci salta con un tunnel sontuoso Chumacero e chiede l’ uno due al limite dell’ area a Camilo Mayada, che con il tacco gli restituisce il pallone e di sinistro D’ Ale fa 1 a 0 sul primo palo. Il raddoppio al 25′ invece è merito di un colpo di testa dell’ ex Gimnasia Ignacio Fernandez che si inserisce con i tempi giusti su bel cross da destra di Mercado. Quattro minuti più tardi la pratica è già chiusa, quando su un traversone stavolta partito dalla sinistra da parte di Vangioni, il pallone arriva sul secondo palo dove Camilo Mayada può insaccare indisturbato. Il The Strongest è in totale difficoltà e il River spietato ne approfitta altre due volte tra il 41′ e il 45′: prima Emmanuel Mammana cala il poker segnando di testa su gran palla offerta da D’ Alessandro, poi Lucas Alario fa 5 a 0 su invito di Rodrigo Mora. Il pubblico applaude calorosamente la prova dei Millonarios che nella ripresa, ormai sazi, lasciano anche ai boliviani l’ opportunità di diminuire il passivo, ma Escobar e compagni non sono proprio in giornata e così, dopo un paio di interventi di Barovero, è il River Plate a realizzare il 6 a 0 definitivo all’ 83′ ancora con Ignacio Fernandez, che con un preciso diagonale mancino mette il punto esclamativo sul successo dei suoi. Con due giornate ancora da giocare nel gruppo 1 il River balza in testa con 8 punti, seguito proprio dal The Strongest a 7 e dal San Paolo con 5, ultimi con 1 punto i venezuelani del Trujillanos.

Barrios esulta per il 3 a 3 (netnoticias.mx)
Barrios esulta per il 3 a 3 (netnoticias.mx)

Passiamo adesso al gruppo 2 in cui il Palmeiras strappa un insperato pareggio per 3 a 3 al Gigante de Arroyito, casa di un Rosario Central che rimane comunque padrone del proprio destino, in attesa di conoscere il risultato del match tra River di Montevideo e Club Nacional, che stasera darà un’ idea più precisa circa gli scenari di questo girone. I brasiliani tuttavia avrebbero avuto bisogno di una vittoria per aumentare le chance di passare agli ottavi di finale e c’ è da dire che la fortuna non ha assolutamente girato a loro favore. La sfida si accende dopo appena 5 minuti ed è il classe 1997 Gabriel Jesus a rompere gli equilibri, sfruttando un grave errore di Musto che con un retropassaggio errato spiana la strada alla giovane stella del Verdao. Le squadre continuano a giocare a viso aperto e intorno al 25′ il Rosario comincia a mettere più pressione alla retroguardia brasiliana e così al 32′ su calcio di punizione è Alejandro Donatti a trovare il varco giusto per battere Fernando Prass, messo fuori causa da un’ evidente deviazione della barriera. Il Palmeiras però non si scompone e poco prima dell’ intervallo trova il goal del 2 a 1 ancora con Jesus, bravissimo in torsione a correggere in rete una punizione ben calciata da Robinho. Durante il secondo tempo le emozioni si sprecano da subito: il Central va vicino al 2 a 2 con un colpo di testa di Herrera sul quale si oppone alla grande Prass, ma un attimo dopo in contropiede il solito Jesus colpisce clamorosamente il palo con un sinistro terrificante. Non c’è neanche un attimo per respirare perché al 50′ il Rosario trova il pareggio grazie ad uno schema su punizione: Franco Cervi si smarca sulla sinistra e con uno splendido tiro supera l’ uscita del portiere. A questo punto gli argentini fanno nettamente loro il possesso palla, il Palmeiras invece si difende affidandosi alle ripartenze, ma al 65′ su situazione di corner l’ arbitro giudica da rigore un “abbraccio” di Vitor Hugo su Musto e dagli undici metri Marco Ruben porta sul 3 a 2 il Rosario Central. Poco dopo è ancora il palo a salvare le Canallas, poi il Palmeiras resta anche in dieci per il rosso ai danni di Jesus, a causa di un fallo di reazione su Musto, ma la squadra di Cuca non ci sta a perdere e al 76′ è il neo entrato Lucas Barrios a trovare la zampata del 3 a 3 in posizione sospetta su una punizione calciata sul secondo palo da Egidio. Nel finale il Rosario si renderà pericoloso in un altro paio di circostanze, ma il portiere Fernando Prass tiene a galla i suoi fino al triplice fischio di Zambrano.

Sornoza fa volare l' Ind. del Valle (conmebol.com)
Sornoza fa volare l’ Ind. del Valle (conmebol.com)

Goal ed emozioni anche all’ Estadio Ruminahui di Sangolqui, dove l’ Independiente del Valle ottiene tre punti vitali sconfiggendo per 3 a 2 i più quotati brasiliani dell’ Atletico Mineiro, che tuttavia vista la classifica potevano permettersi questo passo falso. La vittoria degli ecuadoriani infatti inguaia soprattutto il Colo Colo, obbligato a fare sua l’ intera posta in palio sia stasera sul campo del Melgar e sia eventualmente nell’ ultimo atto in casa contro lo stesso Independiente. Anche quì non passa molto prima che si aprano le marcature: al 5′ il 18enne Bryan Cabezas riceve palla da Sornoza e cerca il cross dalla sinistra, la parabola viene deviata e scavalca Uilson per l’ 1 a 0 dei padroni di casa. Il Galo reagisce dopo quattro minuti e trova l’ 1 a 1 con Junior Urso che insacca con il piatto destro su assist di Juan Cazares. Tra il 20′ e il 39′ però si scatena Junior Sornoza che grazie ad una doppietta riporta avanti gli ecuadoregni: prima con una punizione che beffa il non perfetto Uilson e poi con un calcio di rigore fischiato per un fallo di mano di Leo Silva. Si va dunque al riposo sul 3 a 1 per i Negriazules. Ad inizio ripresa l’ Atletico Mineiro si riporta in partita segnando il 3 a 2 con un altro tiro dagli undici metri siglato da Lucas Pratto, ma l’ Independiente resiste e porta a casa un successo fondamentale per continuare a sognare.

Pumas agli ottavi con i venezuelani del Tachira (univision.com)
Pumas agli ottavi con i venezuelani del Tachira (univision.com)

Nel gruppo 7 netto successo degli Unam Pumas, che chiudono i conti con una giornata di anticipo strapazzando per 4 a 1 l’ Olimpia Asuncion, che al contrario saluta la competizione assieme al deludente Emelec. A braccetto con i messicani ottiene uno storico passaggio agli ottavi di finale anche il Deportivo Tachira. Per l’ Olimpia di Jubero la missione era comunque proibitiva alla vigilia, vincere all’ Estadio Universitario di Città del Messico infatti non è semplice per nessuno: eppure sono proprio i paraguayani a passare in vantaggio al 20′ con il colpo di testa di Cristian Riveros, illudendosi per l’ intero primo tempo. Nella ripresa i Pumas trovano immediatamente il pareggio con Gerardo Alcoba e a questo punto la linea difensiva dell’ Olimpia crolla inesorabilmente subendone altri tre nel giro di 19 minuti. Al 49′ un lungo lancio di Alatorre permette a Matias Britos di agganciare il pallone in area e trafiggere Barreto per il 2 a 1 che dà il via alla goleada, sulla quale mettono la loro firma anche Eduardo Herrera ed Ismael Sosa. Grande soddisfazione quindi per la squadra allenata da Vazquez che in un gruppo sicuramente impegnativo dimostra di tenere davvero alla Copa Libertadores, com’ é giusto che sia per una rosa di buon valore come quella messicana.

Elias zittisce El Campin di Bogotà (peru.com)
Elias zittisce El Campin di Bogotà (peru.com)

Chiudiamo con il preziosissimo 1 a 1 che il Corinthians impone all’ Independiente Santa Fe nella capitale Bogotà: per i brasiliani la qualificazione è ormai cosa certa, mentre si complica la missione dei colombiani che verosimilmente saranno costretti a vincere l’ ultima partita in casa del Cerro Porteno, a patto che i paraguayani battano  il già estromesso Cobresal. In una partita molto tattica decidono le reti del classe 1996 Anthony Otero che nel recupero prima dell’ intervallo fa sognare i Cardenales ribadendo in goal un tiro di Gomez respinto dal palo, ma il Timao è una squadra vera e, dopo aver colpito una traversa con Lucca, trova il pari al 58′ grazie ad Elias su assist smarcante di Guilherme.

LA SITUAZIONE DEI GIRONI

Equipo Pts. PJ PG PE PP GF GC Dif.
Bandera de Argentina River Plate 8 4 2 2 0 12 2 10
Bandera de Bolivia The Strongest 7 4 2 1 1 4 8 -4
Bandera de Brasil São Paulo 5 4 1 2 1 8 3 5
Bandera de Venezuela Trujillanos 1 4 0 1 3 2 13 -11
Equipo Pts. PJ PG PE PP GF GC Dif.
Bandera de Argentina Rosario Central 8 5 2 2 1 11 8 3
Bandera de Uruguay Nacional 8 4 2 2 0 4 2 2
Bandera de Brasil Palmeiras 5 5 1 2 2 8 8 0
Bandera de Uruguay River Plate 2 4 0 2 2 4 9 -5
Equipo Pts. PJ PG PE PP GF GC Dif.
Bandera de Argentina Racing Club 5 3 1 2 0 6 3 3
Bandera de Bolivia Bolívar 4 3 1 1 1 7 5 2
Bandera de Argentina Boca Juniors 3 3 0 3 0 1 1 0
Bandera de Colombia Deportivo Cali 2 3 0 2 1 2 7 -5
Equipo Pts. PJ PG PE PP GF GC Dif.
Bandera de Colombia Atlético Nacional 12 4 4 0 0 11 0 11
Bandera de Argentina Huracán 6 4 2 0 2 7 7 0
Bandera del Perú Sporting Cristal 4 4 1 1 2 6 10 -4
Bandera de Uruguay Peñarol 1 4 0 1 3 1 8 -7
Equipo Pts. PJ PG PE PP GF GC Dif.
Bandera de Brasil Atlético Mineiro 10 5 3 1 1 8 4 4
Bandera de Ecuador Independiente del Valle 10 5 3 1 1 7 4 3
Bandera de Chile Colo-Colo 5 4 1 2 1 2 4 -2
Bandera del Perú Melgar 0 4 0 0 4 1 6 -5
Equipo Pts. PJ PG PE PP GF GC Dif.
Bandera de México Toluca 10 4 3 1 0 7 3 4
Bandera de Brasil Grêmio 5 4 1 2 1 6 4 2
Bandera de Argentina San Lorenzo 3 4 0 3 1 3 5 -2
Bandera de Ecuador Liga de Quito 3 4 1 0 3 4 8 -4
Equipo Pts. PJ PG PE PP GF GC Dif.
Bandera de México Pumas UNAM 12 5 4 0 1 14 6 8
Bandera de Venezuela Deportivo Táchira 9 5 3 0 2 6 7 -1
Bandera de Ecuador Emelec 4 5 1 1 3 8 11 -3
Bandera de Paraguay Olimpia 4 5 1 1 3 8 12 -4
Equipo Pts. PJ PG PE PP GF GC Dif.
Bandera de Brasil Corinthians 10 5 3 1 1 7 4 3
Bandera de Colombia Santa Fe 8 5 2 2 1 6 3 3
Bandera de Paraguay Cerro Porteño 7 4 2 1 1 5 5 0
Bandera de Chile Cobresal 0 4 0 0 4 2 8 -6