Copa Libertadores 2015: il River passa agli ottavi grazie alla vittoria del Tigres contro il Juan Aurich. Pato e Centurion salvano il Sao Paulo, vittorie anche per Atlas e Santa Fe

Sei match disputati nella notte di Copa Libertadores, alcuni dei quali davvero divertenti e ricchi d’ emozioni. Si giocava l’ ultimo turno del gruppo 6, quello del River, che se è riuscito a qualificarsi deve molto, oltre alla vittoria maturata in casa contro il San Jose Oruro alla contemporanea vittoria del Tigres in casa dello Juan Aurich, che permette agli uomini di Gallardo di superare la squadra peruviana e classificarsi come seconda nel girone. Nel gruppo 1 cade il Colo Colo per 3 a 0 in casa contro il Santa Fe, mentre l’ Atletico Mineiro viene sconfitto in Messico dall’ Atlas e si giocherà le residue speranze di passare il turno in casa contro il Colo Colo nel prossimo turno. Fondamentale vittoria in rimonta per il San Paolo che batte a domicilio il Danubio grazie alle reti di Pato e Centurion. Viince anche il The Strongest che al Hernando Siles con il nuovo allenatore in panchina, batte per 1 a 0 l’ Emelec.

The Strongest – Emelec 1 – 0 ( Alejandro Chumacero 58′)

Vittoria di misura per i boliviani del The Strongest (che in casa fanno 3 vittorie su 3 nel girone di Copa), che sull’ altura di La Paz battono l’ Emelec per 1 a 0 e si prendono il primo posto del gruppo 4 con 9 punti in attesa che giochino U. De Chile e Internacional, cileni che occupano l’ ultima posizione con 3 punti, mentre i brasiliani sono terzi con 7 punti. A decidere un match equilibrato e combattuto, è il gol di Chumacero, che è abile nel ricevere il buon passaggio di Luis Melgar ( entrato da poco in campo ) e a battere l’ estremo difensore ecuadoregno, Dreer. Ci si aspetta la reazione degli ospiti, che però pagano molto il gol subito e così fino al 90′ sono i padroni di casa ceeh cercano, senza però riuscirci la rete del 2 a 0. Si deciderà tutto l’ultimo turno, che vedrà l’ Emelec sfidare in casa i cileni della U. De Chile, mentre il The Strongest volerà a Porto Alegre per sfidare l’ Internacional, impegno sicuramente non semplice.

Juan Aurich – Tigres 4-5 ( Enrique Esqueda 11′,17′,74′, German Pacheco 14′,83′, Luis Tejada 43′, 52′, Villalpando Perez 67′ , Jorge Espiricueta 82′)

Match pazzesco quello andato in scena allo stadio Elias Aguirre, nove gol segnati e una squadra, il Tigres, che si diceva alla vigilia essere venuta in Perù, con pochi stimoli e la qualificazione già in tasca, che vince ed elimina a sorpresa i padroni di casa che cedono il secondo posto del girone al River Plate e che hanno sciupato un’ occasione pazzesca per andare agli ottavi di finale. Il match si sblocca subito, dopo appena undici minuti, un gran tiro dell’ ex giocatore di Club America e Atlas, Enrique Esqueda s’ infila sotto la traversa e porta avanti i messicani. Nemmeno tre minuti più tardi arriva il pari dei padroni di casa con una punizione di Pacheco deviata dentro dallo stesso Esqueda. Altri tre minuti e nuovo vantaggio Atlas, un’ inguardabile difesa peruviana lascia Esqueda libero di saltare un’ altrettanto colpevole Gallese e depositare in porta la rete del 2 a 1. Partita senza nessun filo logico sin dalle prime battute. La partita continua con occasioni da una parte e dall’ altra respinte dai due portieri. Il nuovo pareggio dei peruviani arriva al 42′: una bella triangolazione lancia Luis Tejada a tu per tu contro Palos e il numero 10 panamense è bravo a siglare il gol del pari, che arriva nello stesso minuto in cui il River sblocca l’ incontro contro il San Jose, grazie al gol di Mora. Nella ripresa dopo 8 minuti arriva il gol del vantaggio del Juan Aurich siglato ancora da Tejada, bravo a realizzare un penalty conquistato da Vilchez. In questo momento Juan Aurich qualificato e River a casa. Il Tigres però non molla e continua ad attaccare, e al 66′ Villalpando trova con un gran destro il gol del 3 a 3. Mazzata terribile per i peruviani, che stavolta non reagiscono più e anzi lasciano campo agli ospiti, che al 73′ dopo una bella verticalizzazione ( ma ancora una volta difesa peruviana quantomeno rivedibile) trovano il gol del vantaggio con la tripletta di Esqueda. Passano altri 9 minuti e il Tigres fa 5 a 3 con la rete di Espiricueta ancora una volta lasciato solo a tu per tu con Gallese. Inutile la risposta immediata di Pacheco, troppo tardi per recuperare anche in una partita pazzesca come questa.

River Plate – San Jose Oruro 3 – 0 ( Rodrigo Mora 43′, Rodrigo Mora 53′, Teofilo Gutierrez 55′)

Vittoria e qualificazione per il River Plate, che grazie alla vitttoria del Monumental e alla contemporanea sconfitta del Juan Aurich passa agli ottavi di finale. Senza storia il match del Monumental, deciso dalla doppietta di Mora e dalla rete al 55′ di Teo Gutierrez. Attenzione agli incroci del prossimo turno, dove la squadra di Marcello Gallardo potrebbe incontrare i rivali di sempre del Boca Juniors o in alternative squadra come il Corinthias o il Tigres.

Atlas – Atletico Mineiro 1 – 0 (Arturo Gonzales 40′)

Vince l’ Atlas, che allo Estadio Jalisco batte di misura i brasiliani dell’ Atletico Mineiro  e lascia tutto aperto per il discorso qualificazione. Vittoria preziosa ancor più se si pensa che i messicani erano privi del loro giocatore migliore, il cileno Rodrigo Millar. Irriconoscibile la prova del club di Belo Horizonte, che perde la terza partita del girone e rischia grosso per quanto riguarda il passaggio alla fase ad eliminazione diretta. A decidere il match è il sinistro di Arturo Gonzales al 40′ del primo tempo che trafigge un’ incolpevole Victor e mandando in estasi i tifosi locali. Come detto giochi aperti per la qualificazione, nell’ ultimo turno i messicani voleranno a Bogota per giocare contro il Santa Fe, mentre il Mineiro attenderà i cileni del Colo Colo consapevole del fatto che solo una vittoria potra portare il Galo agli ottavi.

Colo colo – Santa Fe 0 – 3 ( Luis Paez 31′, Omar Perez 47′, Fernando Mina 68′ )

Pesante la sconfitta del Colo Colo, che all’ Estadio Monumental crolla per 0 a 3 contro i colombiani del Santa Fe, sconfitta che compromette le chance di qualificazione agli ottavi per il club cileno. Partono forte i colombiani che nei primi 15 minuti di gioco creano almeno tre palle gol e lasciano intendere di essere venuti in Cile per fare il colpo grosso. I padroni di casa però reagiscono e al 29′ l’ arbitro nega loro un rigore dopo un tocco di mano in area da parte di un difensore colombiano. Come spesso succede questi episodi si pagano, due minuti più tardi un cross basso nell’ area cilena finisce sui piedi di Luis Paez che è bravo a sistemarSI il pallone e a trafiggere con un tiro raso terra l’ estremo difensore del Cacique, Villar.  Nel finale di primo tempo capitano due occasioni agli uomini di  Hector Tapia, ma prima Leonardo Caceres e poi Paredes non riescono a depositare il pallone in rete. Nella ripresa al 47′ arriva il gol del 2 a 0 degli ospiti: angolo per il Colo Colo, palla messa fuori dalla difesa e contropiede rapidissimo che innesca il talentuoso Omar Perez che dribbla un difensore cileno e insacca nell’ angolino il gol del 2 a 0, esecuzione fenomenale del numero dieci del Santa Fe. Al minuto 68′ arriva anche il tris con un bel colpo di testa di Fernando Mina viziato però, da una posizione di fuorigioco. Nei minuti finali solo Paredes prova a tenere alto l’ orgoglio del Colo Colo lottando come se il risultato fosse di 0 a 0.  Al Colo Colo per passare, basterà comunque un pareggio in Brasile contro l’ Atletico Mineiro, mentre il Santa Fe se la vedrà a Bogotà contro l’ Atlas.

Danubio 1 – 2 Sao Paulo ( Leonardo Sosa 48′, Pato 60′, Centurion 90′)

Vittoria in extremis per il Sao Paulo in terra uruguaya contro un Danubio che fin’ ora le aveva perse tutte. La squadra capitanata da Rogerio Ceni aspetta però l’ ultimo minuto per colpire e rimontare definitivamente lo svantaggio. Vittoria brasiliana che complica i piani dei campioni in carica del San Lorenzo, che ora si giocano tutto contro il Corinthias in Brasile, tutto tranne che un match facile. Vantaggio uruguayo firmato Leonardo Sosa al 48′ della ripresa, reti del Tricolor firmate da due giocatori transitati dall’ Italia con alterne fortune: Alexandre Pato e l’ ex Genoa Centurion che all’ ultimo minuto regala i tre punti e il secondo posto nel girone alla squadra brasiliana. Ottima la prova di Bastos che trova entrambi gli assist per i due gol del Sao Paulo.