Copa Libertadores 2015: goleade nella notte, il Boca ottiene la qualificazione anticipata

Juan Manuel Martinez
Juan Manuel Martinez

Strappi significativi anche per il Corinthians e per il Tigres vicinissimi alla qualificazione alla fase ad eliminazione diretta

Cominciamo i resoconti con quanto accaduto nel gruppo 2, dove il Corinthians ha espugnato lo stadio Franzini di Montevideo lasciando il Danubio ancorato al fondo della classifica con zero punti. La resistenza dei padroni di casa è durata fino al 70′ quando il peruviano Paolo Guerrero ha convertito in rete un gran cross dalla destra calciando al volo ad incrociare e insaccando la palla alle spalle di Torgnascioli. Il Timão aveva già sprecato una clamorosa occasione quando al 63′ Renato Augusto aveva spedito in curva uno dei rigori calciati peggio degli ultimi anni. Il raddoppio è arrivato all’80’ grazie al colpo di testa di Felipe Monteiro che ha messo il risultato in ghiacciaia. Nei minuti di recupero è arrivato un tardivo segnale di risveglio da parte dei padroni di casa, andati in rete grazie alla serpentina di Gonzalo Barreto, chiusa con un colpo di punta subdolo ma efficace. In attesa del match tra Sao Paulo e i campioni in carica del San Lorenzo, il Corinthians si conferma in vetta con sei punti di vantaggio sulle inseguitrici.

Danubio-Corinthians 1-2
Stadio: Luis Franzini, Montevideo
Gol: Guerrero al 70′ e Monteiro all’80’ (Corinthians), Barreto al 90′ (Danubio)
Ammoniti: Ricca al 47′ e Gravi al 78′ (Danubio)

Danubio: Franco Torgnascioli, Matias de los Santos, Federico Ricca, Cristian Gonzalez, Fabricio Formiliano, Nicolas Vab Vommel (Barreto al 72′), Marcelo Tabàrez (Gonzalez al 61′), Leandro Sosa, Matias Velazquez (Gravi al 42′), Bruno Fornaroli, Matìas Castro. DT: Ramos

Corinthians: Cassio, Gil, Felipe Monteiro, Uendel, Fagner, Renato Augusto (Danilo al 71′), Ralf, Elias, Guerrero, Emerson, Jadson. DT: Tite

Colpo di coda del The Strongest che grazie al 5 a 3 con il quale ha superato l’Universidad de Chile si rilancia nella corsa alla qualificazione nel gruppo 4. Gol e spettacolo a La Paz dove dopo un primo tempo equilibrato e chiuso sull’1 a 1 le due squadre si sono scatenate segnando 4 gol dal 69′ al 73′. La “U” può recriminare per l’orrenda prestazione della propria difesa, che ha regalato i primi due gol ai padroni di casa con una pessima gestione del fuorigioco. Si sono viste otto reti, e quasi tutte di pregevole fattura, specie la rete del vantaggio ospite di Banegas e il seguente pareggio di Germán Centurión, arrivato al termine di una combinazione volante. Con questi tre punti i boliviani raggiungo Emelec e Internacional a quota 6 punti pur avendo una partita in più. Per la “U” questa sconfitta ha il sapore della fine dell’avventura, ultimo posto con tre punti e un distacco che potrebbe presto diventare di sei punti sono un ostacolo molto difficile da superare.

The Strongest-Universidad de Chile 5-3
Stadio: Hernando Siles (La Paz)
Gol: Germán Centurión al 45′, Wayar al 51′, Cristaldo al 69′, Marteli 73′ e Ramallo all’86’ (The Strongest), Banegas al 21′, Ubilla al 72′ e Corujo al 73′ (Universidad de Chile)
Ammoniti: Escobar al 76′ e Cuesta all’84’ (The Strongest), Espinoza al 33′ (Universidad de Chile)

The Strongest: Daniel Vaca, Luis Marteli, Germán Centurión, Jair Torrico, Diego Wayar (Parada all’81’), Raul Castro, Alejandro Chumacero, Ernesto Cristaldo (Bajter all’89’), Nelvin Soliz (Cuesta al 59′), Rodrigo Ramallo, Pablo Escobar. DT: Craviotto

Universidad de Chile: Johnny Herrera, Josè Rojas, Benjamin Vidal, Guzman Pereira, Paulo Magalhaes, Matìas Coruji, Gustavo Lorenzetti (Cortés all’85’), Sebastian Martinez, Gonzalo Espinoza (Canales al 65′), Sebastian Ubilla, Leandro Banegas. DT: Lasarte

Per tutta la prima frazione la cenerentola Zamora aveva intrappolato il Boca Juniors, costringendolo ad inseguire in seguito alla rete di Jhon Jairo Murillo al 18′. La rete del pareggio firmata da Juan Manuel Martinez ha scoperchiato il vaso di Pandora e permesso ai Xeneizes di travolgere i padroni di casa, quasi storditi dalle folate offensive degli ospiti. Il secondo giallo comminato a Vargas al 56′ e la rete su punizione di Colazo al 58′ hanno deciso il destino dei venezuelani, a quel punto letteralmente in balia dell’avversario. Tra le reti del Boca meritano una menzione al punizione di Colazo, calciata sotto la barriera, e la rovesciata di Martinez che mette il sigillo ad una vittoria che significa qualificazione con due turni d’anticipo.

Zamora-Boca Juniors 1-5
Stadio: Agustin Tovar (Barinas, Venezuela)
Gol: Jhon Murillo al 18′ (Zamora), Martinez al 52′ e 90′, Colazo al 58’e 71′, Chavez al 77′ (Boca Juniors)
Ammoniti: Vargas al 56′ (Zamora),Castellani al 59′ (Boca Juniors)
Espulsi: Vargas al 56′ (Zamora)

Zamora: Alvaro Forero, Moises Galezo, Edwin Peraza, Luis Ovalle, Angel Faria, Yordan Osorio (Melo al 61′), Luis Vargas, Arles Flores, Gustavo Paez (Gonzalez al 77′), Johan Arenas (Clarke al 73′), Jhon Jairo Murillo. DT: Julio Quintero

Boca Juniors: Guillermo Sara, Daniel Diaz, Juan Komar, Luciano Monzon (Castellani al 45′), Josè Fuenzalida, Cristian Erbes, Franco Cristaldo (Colazo al 45′), Marcelo Melli, Jonathan Calleri, Federico Carrizo (Chavez al 74′), Juan Manuel Martinez. DT: Arruabarrena

Partita pesante anche quella del gruppo 6 tra Tigres e San Josè, con i messicani che, grazie al perentorio 4 a 0 rifilato agli avversari salgono a quota 10 in classifica e pur avendo una partita in più, hanno messo una seria ipoteca sul passaggio del turno. Anche in questo caso vi sono stati gol di pregevole fattura, come il gol di tacco di Guerròn arrivato dopo soli 2 minuti di gioco, o il tiro a giro di Sobis che al 20′ aveva già indirizzato la gara in direzione della formazione dello stato di Nuevo Leòn. Di Arevalo Rios e ancora di Sobis le altre due marcature che completano il tabellino della partita.

Tigres-San Josè 4-0
Stadio: Universitario
Gol: Guerròn al 2′, Sobis al 20′ e 85′, Arevalo Rios al 78′ (Tigres)
Ammoniti: Alvarez all’81’ (Tigres), Vera al 36′ e Ovando al 62′ (San Josè)

Tigres: Guzman, Rivas, Ayala, Torres, Jimenez, Sobis, Manzo (Pizarro al 76′), Rios, Alvarez (Perez all’84’), Lugo (Burbano al 65′), Guerron. DT: Ferretti

San Josè: Lampe, Ojeda (Juarez al 55′), Vera, Lora, Prado, Torrico, Ovando, Zabala, Reyes (Puma al 74′), Loaiza (Munoz al 74′), Assis. DT: Clausen

Chiudiamo col colpo esterno del Racing di Avellaneda, uscito vittorioso dall’Estadio Nacional di Lima dove ha superato lo Sporting Cristal col risultato di 2 a 0, grazie al rigore trasformato da Milito e alla rete di Videla nei minuti finali. L’Academia ha legittimato la vittoria dominando la gara, specie nella ripresa, ma la rete che ha sbloccato la gara è arrivata in seguito ad uno degli errori più sciocchi mai visti su un campo da calcio. Un semplice disimpegno della difesa dei padroni di casa si è concluso con un retropassaggio troppo corto, raccolto da Nunez a pochi passi dal portiere subito steso da Revoredo, che clamorosamente non è stato espulso. A parte la rete ottima la prestazione di Milito, più volte vicino al gol su azione. All’89’ è arrivato il gol che chiude il risultato, grazie al contropiede finalizzato da Videla, abile a superare il portiere avversario con un pallonetto. Il Racing si conferma la prima forza del raggruppamento, mentre lo Sporting Cristal adesso deve guardarsi le spalle da un possibile ritorno del Guarani.

Sporting Cristal-Racing Club 0-2
Stadio: Nacional (Lima)
Gol: Milito al 77′ e Videla all’89’ (Racing)

Sporting Cristal: Penny, Revoredo, Martinez (Gonzales all’84’), Ballòn, Lobatòn, Calcaterra, Cazulo, Cossio, Estrada, Blanco (Pereyra al 56′), Avila. DT: Ahmed

Racing Club: Saja, Sanchez, Cabral, Grimi, Pillud, Aued, Videla, Camacho, Romero (Voboril al 90′), Bou (Nunez al 72′), Milito (Cerro all’84’). DT: Cocca

  • giovanni

    Sporting Cristal ha rovinato quanto di buono aveva realizzato nella gara di andata.
    Con la presenza in campo di Milito
    Racing è completamente un’altra squadra più viva
    Penny stavolta ha evitato la goleada parando anche con i piedi,
    Revoredo invece ha dimostrato qualora ce ne fosse di nuovo bisogno il suo vero valore,
    praticamente un disastro regalando la palla a Milito già nel primo tempo
    segnalato un fuorigioco inesistente
    e provocando nella ripresa il rigore in maniera infantile,
    il secondo gol nasce da un errore grossolano del sopravvalutato e disordinato Cazulo che ha perso nettamente il duello a centrocampo con Videla lui sì bel centrocampista di quantità e qualità strano abbia fallito alla “U” ma lì complici gli infortuni che lo hanno penalizzato ora i cileni lo rimpiangono mi sa.
    Lobaton poco preciso nei passaggi non ha fatto la differenza, non capisco perchè sciupare i calci d’angolo regalando la palla per cercare inutilmente in 3 occasioni
    il gol direttamente da corner , questo significa essere egoisti pensare ai propri interessi e non privilegiare il gioco di squadra.
    Malissimo Avila si mangia un gol nel primo tempo ma a livello internazionale stenta a decollare,
    Blanco farà anche il lavoro sporco come si suol dire
    ma i gol quando?
    Con Pereyra la musica è la stessa più o meno,
    ingiudicabile Gonzales pochi minuti ma non è amato dal pubblico celeste perchè accusato di essere tifoso di Alianza Lima.
    Leggermente meglio Estrada rispetto alla gara di andata un tiro o cross insidioso,
    si salva il solito Ballon per il resto non ha funzionato il collettivo, squadra incapace di imporre il proprio gioco in casa contro Racing che ha mostrato l’interessante paraguaiano Romero tra i volti nuovi.

    Zamora tra goleade ed espulsioni si chiama fuori dai giochi
    dopo aver dominato nel primo tempo non basta la prova del generoso Murillo mio pallino
    anche se ha segnato con la mano non era quella di Dios evidentemente
    ma io non giustifico mai le furbate qui era cadendo poteva farne a meno sinceramente
    per metterla dentro,
    eccessivo nervosismo comunque analizzando i gol più per mal posizionamento o assolute prodezze quelle di Colazo e Martinez,
    Boca si dimostra la squadra più forte della competizione
    replica la manita addirittura con le riserve ma è gente di qualità ed esperienza
    Martinez, Diaz, Monzon, il nazionale cileno Fuenzalida
    oltre a Meli e Carrizo sponsorizzato dal grande Roman Riquelme,
    decisivi gli ingressi di Catellani che avrei voluto vedere dall’inizio e Colazo doppietta per lui così come per Martinez,
    segna Chavez diventando la riserva delle riserve sembra,
    infatti contro Palestino era titolare se non erro con Gigliotti
    ancora non erano presenti i nuovi Lodeiro e Osvaldo risparmiati per la trasferta venezuelana insieme ad altri sia per scelta tecnica o motivi fisici
    tra cui Gago infortunato cronico buon giocatore ma bisogna metterlo in conto non ci si
    può fare affidare completamente su di lui durante l’intero arco della stagione,
    complimenti a mister Arruabarrena chi vince ha sempre ragione,
    i suoi ragazzi vincono sempre
    infatti a punteggio pieno la migliore prima tra tutti i i gironi.

    La “U” de Chile ricorda Universitario della scorsa Libertadores,
    campione in carica in ambito locale impresentabile sia in Libertadores che in campionato,
    non si è rinforzato bene , movimenti errati o incompleti in sedi di mercato,
    il rivale è The Strongest che a Lima non perse
    ma contro i cileni a Santiago sì
    questa è la differenza rispetto al 2014,
    Escobar è come il vino più invecchia più migliore,
    Wayar che avevo segnalato il suo nome va anche a segno scusate il gioco di parole
    modestamente di calcio ne capisco e non poco,
    in gol anche Ramallo avevo letto che era stato trovato positivo per doping non è arrivata la squalifica ufficiale da parte della Conmebol o dalla Federazione boliviana
    come mai?
    Dato curioso portiere titolare Daniel Vaca anni 36
    portiere di riserva Marco Daniel Vaca anni 25 un paio di partite in campionato,
    complimenti per l’originalità
    i Vaca vanno di moda in Bolivia.
    Vittoria per The Strongest , partita ricca di colpi di scena e qui l’altura c’entra poco,
    ha sfruttato i punti deboli degli avversari su tutti Herrera che non ha più i riflessi di un tempo
    e Rojas difensore anziano e lentissimo paradossalmente forse un pò meglio quando veniva impiegato
    da laterale
    ma per esigenza viste le assenze di Suarez e Gonzalez tornato centrale
    a combinar disastri
    tuttavia sia lui che Herrera premiati dalla convocazione in nazionale da Sampaoli ct che segue poco le partite
    come si fa a convocare Garces portiere di riserva a Colo Colo
    e ignorare il miglior giocatore che è invece Paredes?

    Corinthians
    vince segna Guerrero da valutare la sua presenza contro squadre più serie,
    bel gol al volo vero forse gli è uscito dal cilindro quelli facili li sbaglia,
    Corinthians con Danilo gioca decisamente meglio.
    nel girone della morte così definito Danubio ricorda Nacional dello scorso anno,
    riuscirà a realizzare almeno 1 punto?
    Bello e inutile il gol di Gonzalo Barreto,
    ex primavera Lazio in cui segnava spesso non è stato promosso in prima squadra
    rispedito al mittente
    così come un altro uruguaiano il sosia di Cavani un certo Betancourt
    ora a Defensor assente dalla competizione
    e poche apparizioni a Bergamo e Bologna doveva andare a Salerno secondo le voci di mercato ma l’affare alla fine è saltato,
    anche per lui mesto ritorno in patria che sa di bocciatura forse.

    Infine Tigres se non è la migliore prima comunque è tra le più forti
    ancora imbattuto,
    Guerron in ottimo stato di forma,
    Arevalo e Sobis altri giocatori resuscitati,
    le messicane stanno prendendo sul serio la competizione
    soprattutto Tigres si era scettici all’inizio.
    a San Jose mancano 2 sconfitte per eguagliare
    Real Garcilaso della scorsa Libertadores
    che vinse solo alla prima giornata nella fase a gironi come ricorderete.

    Bye bye!