Copa Argentina, è l’ora della finale: stanotte l’Arsenal sfida il San Lorenzo

Un'immagine del match di sabato: stanotte la rivincita (foto: DyN)
Un’immagine del match di sabato: stanotte la rivincita (foto: DyN)

Da osservatori neutrali, e senza voler peccare di parzialità, possiamo dire solo “peccato”. Peccato che una delle outsider in stile FA Cup, tra Estudiantes de Caseros e Gimnasia de Concepción del Uruguay, non abbia resistito fino in fondo. E così la Copa Argentina vede due formazioni tradizionali all’ultimo atto: al Bicentenario di Catamarca, San Lorenzo e Arsenal si sfidano nella notte 5 giorni dopo averlo fatto in campionato, con la vittoria dell’Arse grazie alla doppietta dell’ex Furch. Ideale rivincita, dunque, per gli uomini di Juan Antonio Pizzi, che sperano di centrare il primo successo nazionale dopo il Clausura 2007 vinto con Ramón Díaz in panchina.

IL VÉLEZ ASPETTA – La coppa è al suo secondo anno di vita. La scorsa stagione ha trionfato il Boca Juniors, 2-1 in finale sul Racing. Ma quest’anno tante big hanno salutato già nei primi turni, tra cui la stessa Academia e il River Plate, eliminate da formazioni di serie minori. Il San Lorenzo ha estromesso in serie il Deportivo Morón ai rigori, l’Atlético Rafaela, il Gimnasia di Concepción del Uruguay e, ancora dal dischetto, l’altra sorpresa Estudiantes de Caseros in semifinale. L’Arsenal, invece, ha fatto fuori il Deportivo Santamarina, il Platense, l’Independiente, il Godoy Cruz e l’All Boys ai rigori. Non esattamente la crema del calcio argentino, né in un caso né nell’altro. Ma a Ciclón e Arse poco importa. Anche perché il vincitore, dopo essersi messo in tasca il trofeo, potrà fare il bis: affronterà infatti il supercampeón Vélez Sarsfield nella Supercopa.

OBIETTIVO LIBERTADORES – Non è un mistero che per il San Lorenzo la priorità vada alla Copa. Sabato notte, al Viaducto, Pizzi ha lasciato a riposo vari titolari in ottica finale, perdendo e scivolando a -6 dal Newell’s. Per cui, a Catamarca torneranno la stellina Correa, ma anche Buffarini, Verón e Romagnoli tra gli altri. “Siamo a un passo dal ritorno in Libertadores, il trofeo che tutti i tifosi vogliono finalmente vincere” dice a Olé il Pipi, ricordando che chi vince stanotte otterrà anche un pass per il torneo continentale del prossimo anno. Il San Lorenzo vi manca dal 2008, l’Arsenal c’era anche quest’anno. Per quanto riguarda la formazione di Sarandí, stavolta Alfaro punta su Furch dall’inizio, in coppia con Sperduti. Calcio d’inizio alle 1.20 italiane. Occhi sull’arbitro Delfino, dopo le polemiche del weekend (espulsi Navarro e Gentiletti): “Pressone? No, se la sentissi me ne starei a casa…”.

 

Probabili formazioni

San Lorenzo: Torrico; Buffarini, Alvarado, Gentiletti, Más; Mercier, Ortigoza; Romagnoli, Correa, Piatti; Verón. All. Pizzi

Arsenal: Campestrini; Nervo, Echeverría, Braghieri, Pérez; Gómez, Cobo, Marcone, Aguirre; Sperduti, Furch. All. Alfaro.

Arbitro: Germán Delfino
  • Nicola Pugliese

    Cercherò di seguirla, credo che scappi il 2.