Copa Argentina: il Boca stende il Banfield, Tevez-gol su punizione

Carlos Tevez festeggia con i compagni dopo il gol

Dieci anni, sette mesi e dodici giorni. Tanto è passato dall’ultimo gol di Carlos Tevez con la maglia del Boca Juniors. Praticamente una vita, una carriera che intanto ha portato l’Apache in giro per l’Europa a collezionare titoli. Nell’ottavo di finale di Coppa Argentina contro il BanfieldCarlitos” è tornato a far urlare di gioia la sua gente, quella che lo segue da tantissimo tempo e che negli anni non lo ha mai dimenticato.

Carlos Tevez festeggia con i compagni dopo il gol
Carlos Tevez festeggia con i compagni dopo il gol

Lo fa con una punizione delle sue, tagliata sul secondo palo, imprendibile per Enrique Bologna che altro non può fare se non guardare la palla depositarsi nell’angolino basso alla sua sinistra. Poi dito in bocca e via, sotto la “12” itinerante. Già, perchè se proprio vogliamo cercare e guardare il bicchiere mezzo vuoto, tutti si auguravano che la prima rete dal suo ritorno Tevez potesse metterla a segno nella sua casa, alla “Bombonéra“; invece solo una piccola parte di aficionados ha potuto vedere la perla, segnata quando la partita non aveva più nulla da dire dopo un primo tempo in cui gli xeneizes hanno sportivamente violentato il Taladro. E mentre il River Plate pareggiava in Messico un match un pochino più importante, a Formosa il Boca di Arruabarrena passeggiava sopra a molti cuori “millonarios“: da Matyas Almeyda al talento ecuadoregno Cazares, passando per Abelairas e Giovanni Simeone. Un 3-0 finale che proietta il club de La Ribéra ai quarti di finale, alla ricerca di un trofeo ancora mai alzato dall’anno della sua fondazione.

La nota positiva è che finalmente in campo si sono viste due squadre pronte a giocarsela con i migliori, perchè entrambi i tecnici – vista probabilmente i contenuti extra calcistici – mandano in campo due undici praticamente tipo. Il Boca sceglie il solito 4312, dove i tre davanti (Tevez, Calleri e Palacios) si scambiano molto di posizione, favorendo il grande lavoro dei centrocampisti come Cubas e Pablo Peréz. E’ proprio l’ex Malaga ad aprire le danze, ribattendo in porta una corta respinta di Bologna su destro di Tevez dal limite dell’area. Il gol comunque sembrava essere solo questione di minuti, visto che sin dall’inizio in campo c’è stata una sola squadra. Nei minuti di recupero è ancora Tevez ad imbastire l’azione per il raddoppio; il numero 10 prende palla sulla trequarti e smarca Monzon a sinistra, che crossa sul secondo palo dove Palacios pesca Calleri. Il classe ’93, da buona posizione, non fallisce mettendo la palla all’angolino basso. Al minuto 58 arriva poi il definitivo 3-0: Tevez sceglie la mattonella giusta e giustizia ancora gli albiverdes, che tornano così a casa con un passivo comunque meno importante di ciò che poteva essere.

Gli ottavi di Coppa Argentina si concluderanno questa notte con Atlanta – Comunicaciones (si gioca a Buenos Aires) e Quilmes – Independiente (Cordoba).