Copa Argentina – Il Central travolge Riquelme e raggiunge l’Huracán in finale.

imageL’immagine di Riquelme infuriato con il tecnico del Rosario Central Miguel Angel Russo sintetizza al meglio la tragica serata dell’Argentinos Juniors e del suo numero dieci. Tutti i tifosi di Román che volevano un nuovo trofeo per il suo idolo, il primo con una maglia diversa da quella del Boca e della Nazionale, si sono dovuti rassegnare. Riquelme ha giocato 90 minuti, è andato vicinissimo a rimettere la sfida in discussione (ovviamente con una punizione), si è molto innervosito, ed è finito col prenderne cinque. È probabile che mai più, nei pochi anni che ancora gli restano di carriera, El Mudo tornerà a 180 minuti dal vincere un trofeo. E per questo, forse, gli fa ancora più male. In finale di Copa Argentina ci va il Rosario Central e il suo allenatore Miguel Angel Russo, ex tecnico del Boca e infatti caldamente salutato da Riquelme prima della gara. Le “canaglie” asfaltano l’Argentinos con cinque gol, dimostrando che il Central, quando vuole (clásico rosarino, Copa Argentina), sa essere una squadra vera. Il primo tempo è equilibrato e forse gioca addirittura meglio il Bicho. Passano, però, in vantaggio gli uomini di Russo con una girata del Loco Abreu. Poco dopo, però, l’attaccante uruguagio è costretto a chiedere il cambio e perde qualche minuto di troppo nell’uscire dal campo. La cosa non va giù a Riquelme che lo fa presente, a modo suo, a Russo. Anche l’allenatore del Central, però, deve avergli detto qualcosa, visto che viene espulso. L’Argentinos reagisce al gol di Abreu e crea anche qualche buona occasione: la più nitida è il calcio di punizione di Riquelme che chiama agli straordinari Caranta. La gara sembra ancora tutta da giocare, ma in avvio di secondo tempo si chiude. Al 7′ Franco Niell, ex Argentinos, fa 2-0 in contropiede e, pochi minuti più tardi, arriva anche il gol di Donatti, che chiude i conti. La partita si chiude dopo nemmeno un’ora, ma il Central, non ancora pago, continua ad attaccare. Nel finale, sempre su azioni di ripartenza, arrivano i gol di Correa ed Encina a sancire il trionfo del Central e la figuraccia dell’Argentinos Juniors.

In finale, il Rosario Central se la vedrà con l’Huracán, che poche ore prima aveva sorprendentemente battuto l’Atletico Rafaela. Successo meritato quello del Globo, squadra di seconda divisione che non smette di stupire in coppa. La gara si sblocca al 23′ con Mandarino che, dopo la conclusione del migliore in campo Espinoza, raccoglie la respinta di Conde e porta avanti l’Huracán. L’Atletico Rafaela delude nel primo tempo, e si rende pericoloso solo in una circostanza, con un destro strozzato di Albertengo. Nella ripresa ti aspetti la reazione dei ragazzi di Néstor Sensini, che invece giocano quarantacinque minuti ancora peggiori, dominati da frustrazione e disordine. L’Huracán prova a tenerli ancora in partita per un po’, divorandosi due palle gol con Espinoza e Ábila. Quindi, a venti minuti dalla fine, il Globo chiude i conti. Solita grande azione di Espinoza, ala classe ’95 dal sicuro avvenire, che pesca al centro Ábila il quale, davanti a Conde, non sbaglia.

Passano dunque Huracán e Rosario Central, che si sfideranno in una finale che nessuno avrebbe potuto prevedere. Si giocherà fra sette giorni a San Juan. Il Central parte ovviamente favorito, ma mai competizione fu più impronosticabile della Copa Argentina 2014.

  • giovanni

    Non è detto che Riquelme, che giocherà almeno fino a 40 anni,
    non vincerà più un trofeo internazionale,
    e se tornasse a vestire di nuovo la maglia xeineze?
    Mai dire mai,
    Carlos Bianchi non c’è più.

    Peccato per Argentinos se fosse arrivato in finale e magari vinto anche la Copa Argentina
    avrebbe partecipato alla Libertadores 2015 trofeo che hanno vinto le partecipanti della prossima edizione appunto.

    San Lorenzo 1 volta
    Boca Juniors 6 volte
    River Plate 2 volte
    Estudiantes 4 volte o Velez 1 volta
    Argentinos Juniors 1 volta

    Ancora in corsa volendo se vince il torneo locale
    ci sarebbe anche Independiente 7 volte
    o Racing 1 volta