Copa America 2016 – Trionfo del Cile, l’ Argentina e Messi piangono ai rigori

Nessuna vendetta. Il Cile trionfa ancora ai calci di rigore ed è campione della Copa America 2016, mentre l’ Argentina piange lacrime di disperazione e Lionel Messi comunica il suo addio alla Nazionale. Proprio la Pulce infatti ha sbagliato, assieme a Biglia, uno dei due penalty che sono stati fatali agli argentini, dopo che i 120 minuti regolamentari erano terminati sullo 0 a 0: se non altro stavolta non è stato premiato come miglior giocatore della competizione. Se per la squadra del Tata Martino si può tranquillamente parlare di fallimento, al contrario bisogna soltanto fare gli applausi al Cile di mister Juan Antonio Pizzi che si è dimostrato nuovamente una squadra di veri lottatori, sicuramente più adatti a certe sfide rispetto ai più famosi e a quanto pare sopravvalutati colleghi argentini. Permettete di dire tuttavia come per l’ ennesima volta abbiamo assistito ad un arbitraggio da manicomio, che ha falsato la partita con due espulsioni ridicole di fronte ad oltre 80mila spettatori e in mondovisione. E ancora ci si fanno domande se la tecnologia in campo sia opportuna oppure no: chissà se Infantino e compagnia bella si sono resi conto delle oscenità arbitrali compiute dal signor Lopes, veramente indegne di un palcoscenico del genere.

Chile Campeon !(eurosport.com)
Chile Campeon !(eurosport.com)

Il primo brivido del match giocato al Metlife Stadium arriva dopo soli 17 secondi ed è Ever Banega a provarci subito con un rasoterra che sfiora di pochissimo il palo della porta difesa da Bravo. Al 20′ però l’ Argentina ha l’ occasione più nitida dell’ intera partita, indovinate con chi? Higuain, colui che viene additato da molti come centravanti più forte del mondo: Medel, da ultimo uomo, perde palla banalmente facendosela soffiare dal Pipita, che però entrato in area tenta un improbabile scavino sull’ uscita di Bravo che termina malamente a lato. Un altro errore gravissimo per Higuain, che come al solito manca negli appuntamenti importanti e menomale che è uscito prima dei calci di rigore! Al 28′ ecco che sale in cattedra l’ arbitro Lopes, capace di rifilare il secondo giallo a Marcelo Diaz per un’ ostruzione involontaria su Messi, che dal canto suo perde quantomeno una buona occasione per essere sportivo e ammettere come in realtà sia lui ad andare addosso all’ avversario in velocità. In ogni caso un’ espulsione del genere non si vede neanche sui campi di Eccellenza. L’ Albiceleste però non riesce a trovare la via delle rete neanche approfittando della superiorità numerica e giunti al 42′ ecco la seconda espulsione sventolata a caso da Lopes nei riguardi di Rojo, chiaramente per compensare il clamoroso abbaglio avuto in precedenza. Il difensore del Manchester interviene da dietro su Vidal: la scivolata è irruenta, ok, ma prende nettamente il pallone!

Con le squadre ridotte in dieci il secondo tempo è piuttosto opaco, molto nervoso e con poche occasioni da goal. La paura di perdere prevale, ma in questi casi non dovrebbero essere i fenomeni dell’ Argentina ad emergere e vincere la partita? Il Tata Martino sostituirà anche Di Maria e Higuain per inserire Kranevitter e Aguero, ma ben poco cambierà dal punto di vista dello spettacolo e, anzi, la migliore chance capita proprio al Cile al 90′ quando Beausejour si invola a sinistra e serve in mezzo Sanchez, la cui conclusione ravvicinata viene respinta tempestivamente dallo strepitoso intervento di Funes Mori.

Si va dunque ai supplementari e al 99′ ecco che il Cile va ancora vicino al goal: Puch mette dentro per Vargas che tutto solo in area non riesce ad imprimere al suo colpo di testa la giusta forza per superare Romero. Un minuto dopo è il Kun Aguero ad impegnare seriamente Bravo, ma il suo cabezazo indirizzato sotto la traversa viene respinto alla grande dal portiere cileno. Non accade nient’ altro, si va ai calci di rigore, come un anno fa a Santiago.

Il primo a calciare è Vidal, Romero para, poi tocca a Messi portare i suoi avanti, ma la palla va a finire in curva. Dopodiché per il Cile segnano Nico Castillo, Aranguiz e Beausejour, l’ Argentina va in goal con Mascherano ed Aguero, ma al quarto tentativo Biglia si fa ipnotizzare da Bravo. L’ ultimo penalty, il più pesante di tutti, tocca batterlo al Gato Silva che con estrema freddezza spiazza Romero e manda il Cile in paradiso.

Stadio: Metlife, East Rutherford, New Jersey

Argentina (4-3- 3): S.Romero, G.Mercado, N.Otamendi, R.Funes Mori, M.Rojo, J.Mascherano, L.Biglia, E.Banega (5’sts E. Lamela), A. Di Maria (10’st M.Kranevitter), L.Messi, G.Higuain (23’st S.Aguero). Panchina: J.Maidana, F.Roncaglia, A.Fernandez, N.Guzman, V.Cuesta, N.Gaitan, J.Pastore, M.Andujar. DT: Gerardo Martino

Cile (4-3- 3): C.Bravo, M.Isla, G.Jara, G.Medel, J. Beausejour, M.Diaz, A.Vidal, C.Aranguiz, J.Fuenzalida (35’st E. Puch), E.Vargas (3’sts N.Castillo), A.Sanchez (12’pts F.Silva). Panchina: E.Roco, M.Pinilla, P.Hernandez, C.Toselli, 13 E.Pulgar, M.Gonzalez, F.Orellana, J.Herrera. DT: Juan Antonio Pizzi

Arbitro: H.Lopes (Brasile)

Ammoniti: M.Diaz, J.Mascherano e A.Vidal, L.Messi, J.Beausejour, C.Aranguiz, M.Kranevitter,

Espulsi: 30’ M.Diaz, 42′ M.Rojo