Copa America 2016 – Il Cile batte Panama e trova il Messico. L’ Argentina si scalda per il Venezuela con tre goal alla Bolivia

L’ Argentina e il Cile rispettano le previsioni del gruppo D e passano rispettivamente come prima e seconda piazzandosi davanti le meno nobili Bolivia e Panama. L’ Albiceleste, che era già qualificata, si sbarazza per 3 a 0 dei boliviani e ai quarti dovrà vedersela con un altro avversario abbordabile come il Venezuela, mentre la Roja riesce a regolare per 4 a 2 i panamensi scrollandosi finalmente la paura di dosso: il miglior modo possibile per presentarsi alla prossima complicata sfida contro il Messico.

Festa Argentina (tagparade.com)
Festa Argentina (tagparade.com)

Tutto facile per l’ Argentina del Tata Martino che al Century Link Field di Seattle infligge un secco 3 a 0 alla sfortunata Bolivia che così termina il girone senza aver fatto neanche un punto. Basta mezzora e poco più agli argentini per chiudere la pratica. Al 13′ Erik Lamela sblocca la situazione segnando su calcio di punizione (decisiva la deviazione della barriera) e due minuti più tardi Ezequiel Lavezzi ribadisce in goal un colpo di testa di Higuain respinto difettosamente dal portiere Lampe. Al 32′ invece il tris lo cala il difensore dell’ Independiente Victor Cuesta, abile e rapace nel correggere in rete un tiro-cross di Lavezzi allungando la gamba sinistra. Nella ripresa entrano subito Messi e Biglia per Banega e Higuain, ma l’ Argentina decide saggiamente di conservare le proprie forze e il punteggio, buon per i boliviani, non cambierà più: il cammino della grande favorita di questa Copa America incrocerà adesso il sorprendente Venezuela.

Sanchez e Vargas: due goal a testa (dnaindia.com)
Sanchez e Vargas: due goal a testa (dnaindia.com)

Bastava un pari al Cile di Juan Antonio Pizzi per essere tranquillo di approdare ai quarti ma, dopo il brivido iniziale, anche la Roja è riuscita a dilagare e vincere in goleada. Il Panama però dimostra subito di aver voglia di stupire e già al 5′ ecco che arriva il goal che qualificherebbe proprio i centro-americani: Jara sbaglia un passaggio elementare consegnando palla agli avversari, Miguel Camargo calcia dalla distanza e il portiere Bravo si fa beffare malamente. L’ illusione dura poco tuttavia perché al 15′ Edu Vargas pareggia i conti insaccando da due passi una respinta di Penedo su tiro di Sanchez. Il goal del sorpasso arriva alla fine del primo tempo ed è ancora Vargas a trascinare il Cile incornando alla perfezione su cross da sinistra di Beausejour: 2-1. Al 50′ ci pensa invece Alexis Sanchez a chiudere virtualmente la contesa grazie ad uno splendido destro al volo su invito del solito Vargas, ma Panama non ci sta ad arrendersi e accorcia le distanze al 75′ con un colpo di testa di Arrojo sugli sviluppi di un calcio piazzato. Troppo tardi però per pensare ad una rimonta e così al 90′ c’è spazio solo per la doppietta di Sanchez che di testa su traversone di Fuenzalida fissa il punteggio sul 4 a 2. Adesso per il Cile ci sarà un avversario ostico e motivato come il Messico.