Copa America 2016: Dempsey trascina gli Usa in semifinale, Ecuador battuto per 2-1

Giocato ieri notte il primo quarto di finale della Copa America Centenario, che vedeva al CenturyLink Field di Seattle, i padroni di casa degli Usa affrontare l’ Ecuador capace di passare come 2° nel suo girone estromettendo in tal modo lo sciagurato Brasile. A spuntarla in un match combattutissimo sono stati i ragazzi di Jurgen Klinsmann che battono per 2-1 i rivali e ottengono in tal modo il pass per la semifinale che li vedrà affrontare la vincente della sfida tra Argentina e Venezuela.

Gyasi Zardes e Dempsey gran protagonisti ieri notte (credit: skysport)
Gyasi Zardes e Dempsey gran protagonisti ieri notte (credit: skysport)

La partita è stata davvero aperta fino alla fine, nonostante gli Usa siano riusciti a trovare la rete del vantaggio gia al 22′ del primo quando un cross morbido e preciso di Jermaine Jones pesca il solito Clint Dempsey (3° centro in Copa America) che anticipa i difensori ecuadoregni e di testa supera Dominguez siglando la rete del vantaggio per gli Usa. Al 41′ un bel passaggio di Dempsey libera alla conclusione Bedoya, che però tira in bocca a Dominguez sprecando una buona occasione. La prima vera occasione per l’ Ecuador capita nel recupero del primo tempo quando un pasticcio difensivo tra Bradley e il centrale di difesa, Brooks, spalanca la porta ad Arroyo che però al momento del tiro è troppo defilato sulla sinistra e la sua conclusione viene quindi neutralizzata da Guzan. Si va quindi alla pausa sul punteggio di 1-0 per gli Stati Uniti. La ripresa parte subito forte: al 50′ Antonio Valencia commette una sciocchezza, intervenendo duro su Bedoya e facendosi così espellere per doppia ammonizione. Non molto furbo nemmeno Jermaine Jones che decide di dare una manata(non violentissima ma comunque evitabile) a Valencia e viene espulso pure lui lasciando in tal modo entrambe le squadre in 10 uomini. I ragazzi di Klinsmann sono bravi a rimanere concentrati senza farsi prendere dal nervosismo e al 64′ trovano anche la rete del 2-0: Besler crossa in mezzo dalla sinistra per Gyasi Zardes che nel tentativo di mandare la palla in rete con la testa serve involontariamente l’ onnipresente Dempsey che in piena area di rigore effettua un tiro-cross che viene spinto in rete proprio da Zardes bravo a scivolare rapidamente alle spalle dei difensori e ad insaccare da due passi. Nel finale la gara cambia, uno schema su punizione da parte dell’ Ecuador libera Arroyo per il tiro dal limite dell’ area, il numero 11 della Tricolor scarica un destro violentissimo che termina alle spalle di Guzan riaprendo la gara. Gli Usa accusano il colpo e si abbassano troppo a difesa della porta concedendo così gli attacchi all’ Ecuador che trascinato da Jefferson Montero prova a pareggiare, ma prima Enner Valencia spreca un clamoroso colpo di testa a pochi passi dalla porta avversaria e poi Guzan con un miracolo evita l’ autogol di Brooks portando in semifinale la sua squadra. Stati Uniti che quindi raggiungono lo storico obiettivo della semifinale nella quale però dovranno fare a meno oltre che di Jermaine Jones (cartellino rosso) anche di Wood e Bedoya per  somma di ammonizioni.