Copa America 2016 – Argentina forza cinque, Vidal e l’ arbitro salvano il Cile all’ ultimo respiro

Messi ne fa tre (goal.com)

Giochi quasi chiusi nel gruppo D della Copa America Centenario. L’ Argentina asfalta Panama con un secco 5 a 0 ed è qualificata matematicamente alla fase successiva, il Cile invece batte la Bolivia 2 a 1 grazie ad una doppietta di Vidal tirando un sospiro di sollievo: all’ ultima giornata contro Panama basterà il pari alla Roja.

Pos Team Pld W D L GF GA GD Pts
1  Argentina (Q) 2 2 0 0 7 1 +6 6
2  Chile 2 1 0 1 3 3 0 3
3  Panama 2 1 0 1 2 6 −4 3
4  Bolivia (E) 2 0 0 2 2 4 −2 0

Un colpo di testa Otamendi sblocca la situazione in favore dell’ Argentina dopo appena 7 minuti, poi nella ripresa entra Leo Messi e regala subito spettacolo segnando tre goal. Nel finale il punto esclamativo lo mette il Kun Aguero: l’ Albirroja va ai quarti, come prevedibile, senza alcuna difficoltà.

https://www.youtube.com/watch?v=FkuMcKHm6TM

Dopo un primo tempo a reti bianche, Cile e Bolivia regalano emozioni nella ripresa: Vidal la sblocca col destro dopo un rapido uno-due con Pinilla, ma all’ ora di gioco un terrificante sinistro Campos riequilibra la situazione: un golazo ! La fortuna però è dalla parte del Cile perché durante il lunghissimo recupero assegnato per l’ infortunio ad Eguino, l’ arbitro Marrufo si inventa un rigore per fallo di mano di Gutierrez su cross di Sanchez (braccio attaccato al corpo): dal dischetto Vidal segna il goal che varrà probabilmente la qualificazione.

https://www.youtube.com/watch?v=jiVCvueBXrQ

  • Francesco Madeo

    Magico Messi! Non poteva rispondere meglio a Maradona che soltanto poche ore prima lo aveva accusato di scarsa personalità, oltre che a Cristiano Ronaldo che in maniera abbastanza ridicola si è autoproclamato miglior giocatore degli ultimi venti anni. Non credo che Maradona lo abbia detto con cattiveria, semplicemente ignora il fatto che si possa essere leader senza alzare la voce o destare scandalo fuori dal campo (vedi Xavi, Iniesta, Pirlo, Lahm, Zanetti). Quanto a Cristiano Ronaldo, può soltanto sperare che l’Argentina non vinca la Copa America per non vedersi doppiato nel numero di Palloni d’Oro. Come dice Valdano: il miglior giocatore al mondo è Messi, il secondo miglior giocatore al mondo è Messi infortunato.

    Si mette bene per l’Argentina, l’eliminazione imprevedibile dell’Uruguay e la sconfitta della Colombia sono ottime notizie. Nella molto probabile ipotesi che Brasile e Messico riescano a ottenere almeno un pareggio, per l’Albiceleste si profilerebbe un cammino soft verso la finale, con Venezuela ai quarti e una tra Stati Uniti o Ecuador in semifinale, con tutte le squadre più forti (Brasile, Colombia, Messico, Cile) dall’altra parte del tabellone.

  • giovanni

    E la mano di Ruidiaz è regolare ?

    Come potete vedere gli errori arbitrali ci sono e ci saranno sempre
    da una parte e dall’altra,
    i brasiliani non potranno dimenticare la famosa mano di Tullio che li ha aiutati in passato,
    in questa Copa America l’errore a favore nella sfida contro Ecuador per il gol annullato
    in riferimento alla papera di Allisson,
    un paio di rigori negati ai giamaicani nella sfida contro i messicani ecc.
    Ritornando al titolo dell’articolo bisogna specificare un paio di cose
    se il fallo di mano era involontario
    nel primo tempo invece era volontario a favore dei cileni ma l’arbitro non l’ha visto
    occhio che il rigore decisivo l’ha segnalato il guardalinee all’arbitro,
    i minuti di recupero saranno esagerati ma secondo me ci stanno tutti,
    i boliviani perdevano tempo da quando è iniziata la partita
    non c’era necessità di spezzare il ritmo della gara già lenta magari con un pizzico di coraggio l’avrebbero potuta addirittura vincere.
    Onore alla stampa cilena che ha riconosciuto l’errore arbitrale,
    mentre quella peruviana sorvolando sui titoli offensivi a sfondo razzista dedicati agli ecuadoregni
    ha proclamato eroe nazionale Ruidiaz
    invece di riconoscere l’errore,
    ciò che è scandaloso non è aver convalidato il gol
    ma il tempo eccessivo nel consultare chi e cosa?
    L’unica soluzione è la moviola in campo per rimediare agli errori arbitrali,
    se anche lì l’arbitro non si accorge dell’errore allora si può pensare che sia corrotto senza se e senza ma.
    Inoltre abolirei i minuti di recupero,
    per ogni perdita di tempo, sostituzione ecc.
    va fermato l’orologio e torna di nuovo a scorrere quando si riprende a giocare,
    in tal caso vedrete che i calciatori eviteranno le perdite di tempo inutili
    a meno che non siano realmente infortunati.

  • Francesco Madeo

    Ruidiaz dovrebbe essere squalificato fino alla conclusione della Copa America. Non tanto per il gesto (ci sono arbitro e guardalinee per giudicare) quanto per i sorrisini a fine partita e il negare l’evidenza davanti alle telecamere. Si è guadagnato il suo giorno di celebrità a livello mondiale, dubito che in futuro farà parlare di se sul campo al di fuori del torneo locale. Ad ogni modo, se questo furto è servito all’esonero di Dunga, per il Brasile non tutti i mali vengono per nuocere: quale allenatore al mondo potrebbe escludere Diego Alves, Thiago Silva, David Luiz, Marcelo, Oscar e Fernandinho dalla squadra titolare? Non è affatto vero che questo è il Brasile più scarso di sempre, la formazione Diego Alves; Dani Alves, Thiago Silva, Miranda, Marcelo; David Luiz, Fernandinho; Willian, Oscar, Douglas Costa; Neymar garantisce la qualificazione con largo anticipo a Russia 2018 e può benissimo aspirare a vincere il prossimo Mondiale.
    Sono contrario alla moviola in campo, sarebbe bastato il giudice di porta per fare luce sull’episodio, anche se la mano è visibile nettamente anche a velocità normale. D’accordo invece con l’inserimento del tempo di gioco effettivo: 60 minuti netti, se ne parla dalla fine degli anni 90, ma in fondo anche per i teatrini e le perdite di tempo serve abilità, l’importante è che l’arbitro non sia permissivo, perché il regolamento gli concede
    La nazionale peruviana gode della mia simpatia, ma non meritava assolutamente la qualificazione, sia per il poco fatto vedere in campo (da salvare solo i primi 30 minuti con l’Ecuador), sia per la scelta di presentarsi con una formazione sperimentale (unica nazionale tra le 16 partecipanti). Gallese – provvidenziale contro Ecuador e Brasile – e il solito Guerrero (1 gol e 2 assist) unici eroi di una squadra modesta e fortunata per il clamoroso abbaglio che compensa seppur in parte la scandalosa direzione arbitrale della semifinale dello scorso anno.

    Questo è il mio 11 per quanto ho avuto modo di vedere nella fase a gironi:
    Gallese; Marquez, Otamendi, Brooks; A.Valencia, Cardona, Mascherano, Guerra; J. Rodriguez; Messi, Guerrero. All. Osorio

    P. S. Una domanda all’autore dell’articolo: perché utilizzare sempre il termine ‘goal’ in un sito italiano che tratta di calcio sudamericano?