Copa America 2016 – Aranguiz-Fuenzalida regolano la Colombia. In finale sarà di nuovo Argentina-Cile

Con 2 gol in apertura di partita il Cile batte la Colombia e raggiunge l’ Argentina nella finale della Copa America Centenario 2016. I cileni partono fortissimo e nel giro di 11 minuti sono già in grado di segnare le reti che tramortiscono la Colombia che sarà incapace nel corso della partita di trovare la via del gol e raddrizzare la situazione. Da segnalare la tempesta che si è abbattuta su Chicago è che ha costretto le autorità a sospendere la partita per più di 2 ore dopo il primo tempo e ad evacuare le tribune del Soldier Field dove si è giocata la partita di ieri.

La gioia dei giocatri cileni dopo un gol nella vittoria di ieri contro la Colombia
La gioia dei giocatri cileni dopo un gol nella vittoria di ieri contro la Colombia

Come detto sono bastati appena 11 minuti al Cile per chiudere la gara e approdare alla finalissima con l ‘Argentina. Al 7′ Fuenzalida è bravo a scappare sulla corsia di destra e a mettere in mezzo un cross che Cuadrado, nel tentativo di anticipare un avversarioe, devia su piedi di Aranguiz che da due passi supera Ospina. Quattro minuti dopo invece un bel lancio della difesa cilena pesca Alexis Sanchez che una volta entrato in area tira col destro centrando il palo, ma sulla ribattuta si avventa lo scatenato Fuenzalida che mette dentro la rete del 2-0. Colpo pesante da digerire per la Colombia, che già con il Perù non aveva convinto sul piano del gioco e aveva dato i primi segnali di cedimento. Perfetto invece l’ inizio degli uomini di Pizzi, che pur senza Vidal (squalificato ieri ma torna per la finale) hanno mostrato di essere una squadra molto affiatata e organizzata. I Cafeteros provano a reagire al 22′ quando James Rodriguez manda in porta Roger Martinez (titolare ieri al posto di Bacca) il cui tiro però trova la pronta risposta di Bravo. Al 45′ è Sanchez che dalla distanza prova a sorprendere il portiere cileno che però si distende bene e respinge il tiro del giocatore dell’ Arsenal. Passata la tempesta che si è abbattuta sullo stadio si ricomincia a giocare dopo una pausa di 2 ore e 25 minuti e la Colombia avrebbe l’ occasione per riaprire la gara, ma l’ arbitro nega un clamoroso rigore su Torres (impossibile non vedere). Inoltre dieci minuti dopo il diretto di gara espelle per doppio giallo Carlos Sanchez scatenando le polemiche dei colombiani che giudicano (giustamente a mio parere) eccessivo il secondo cartellino. Di occasioni importanti fino al 90′ se ne vedono solo per Pulgar, colpo di testa e gran parata di Ospina, e per James Rodriguez che ci prova da fuori senza successo. La Roja quindi va in finale dove troverà l’ Argentina esattamente come un anno fa quando a vincere fu proprio il Cile, al tempo allenato da Jorge Sampaoli. Dispiacere in casa Colombia dove la squadra una volta finiti i gironi ha perso lo smalto delle prime gare andando sempre in calando. Discutibili anche alcune scelte di Pekerman come quella di continuare a far giocare Cardona largo oppure il cambio in attacco con Martinez al posto di Bacca. James Rodriguez e compagni saranno impegnati sabato notte nella finale per il 3°-4° posto contro gli Usa.