Copa América 2015 – Cinquina spettacolo del Cile alla Bolivia, che passa come seconda. L’ Ecuador elimina il Messico e spera

Termina il Gruppo A ed ecco i primi verdetti di questa Copa América 2015. L’ Ecuador sconfigge 2 a 1 il Messico, eliminandolo e classificandosi terzo, mentre i padroni di casa del Cile conquistano la vetta grazie alla goleada contro la Bolivia, evidentemente appagata dalla qualificazione già raggiunta. I due match non si sono disputati in contemporanea, quindi cileni e boliviani sono scesi in campo già sicuri del passaggio ai quarti di finale, mentre ora l’ Ecuador dovrà sperare nei risultati degli altri due gironi.

La rete di Miller Bolanos
La rete di Miller Bolanos

ECUADOR-MESSICO 2-1 – Niente da fare per il Messico sperimentale di Miguel Herrera, che nonostante le prime due partite incoraggianti, viene sconfitto da un Ecuador più pimpante e voglioso di restare aggrappato alla coppa. Tre punti meritati, finalmente, per gli Amarillas di Gustavo Quinteros, che non vincevano una gara in questa competizione dal 2001. I primi 45 minuti si aprono con una ghiotta chance per l’ Ecuador, capitata a Miller Bolanos dopo appena 90 secondi, sulla cui conclusione ravvicinata è bravo José Corona a respingere col piede; il Messico reagisce al 23′ con Vuoso che si smarca al limite dell’ area e fa partire un tiro velenoso fuori di poco. Gli ecuadoregni spaventano soprattutto grazie alla velocità e agli scambi tra Valencia, Montero e Bolanos, così al 26′ una ripartenza (nata da un errore di Hugo Ayala) porta al goal di Bolanos, che corregge in rete con un facile tap-in una conclusione “sporcata” di Valencia. Il Messico non trova le contromisure alla sfrontatezza degli avversari, faticando a produrre occasioni degne di note; mister Herrera getta in campo ad inizio ripresa Aquino e Fabian per provare ad invertire la rotta, ma è tutto inutile. Al 56′  l’ ennesima palla persa dai suoi ragazzi, stavolta con Medina, spiana la strada al 2 a 0 ecuadoregno con Bolanos che ricambia il favore a Valencia, fornendogli un assist impossibile da fallire per l’ attaccante del West Ham. Il raddoppio sembra una sentenza per gli spenti centro-americani, che tuttavia riescono fortunosamente a tornare in gioco, quando l’ arbitro assegna calcio di rigore per una sciocca trattenuta di Achilier su Ayala, davvero ingenuo nella circostanza il difensore dell’ Emelec. Dagli undici metri è freddo Raul Jimenez a spiazzare Dominguez, regalando altri 20 minuti di passione al pubblico di Rancagua. Gli animi di surriscaldano in campo e ne fa le spese il tecnico messicano Herrera, cacciato dall’ arbitro José Argote. Intanto l’ Ecuador spreca il possibile tris con Noboa e vede negarsi un rigore per un fallo di mano di Flores, graziato dal direttore di gara. Gli ultimi minuti vedono il Messico gettarsi alla disperata ricerca del pari e proprio al 90′ Vuoso ha la palla giusta sugli sviluppi di un corner, ma calcia a lato per la disperazione di tutti i messicani. La spuntano gli ecuadoregni, che tutto sommato meritavano almeno una vittoria in questo gruppo dopo alcuni episodi un pò sfortunati.

Estadio: El Teniente, Rancagua

Arbitro: José Argote (Venezuela)

Messico (5-3-2): Corona ; Flores, Ayala, Domínguez, Valenzuela, Velarde (46′ Aquino); Medina, Güemez (52′ Fabián), J. Corona (63′ Herrera ); Vuoso , Jiménez. Panchina: E. Hernández, Talavera, Corral, Salcido, Montes, Osuna, Esqueda. DT: Herrera

Ecuador (4-2-3-1): Domínguez; Paredes, Achilier, Mina, W. Ayoví; Noboa, Lastra; Ibarra (78′ Cazares), Bolaños, Montero (92′ Martínez); Valencia. Panchina: Azcona, Dreer, Pineida, Bagüí, Narváez, Erazo, González, Quiñónez, Larrea, Angulo. DT: Quinteros

Marcatori: 26′ Bolaños, 56′ Valencia (E); 63′ rig. Jiménez (M)

Ammoniti: Ayala, Fabián (M); Bolaños, Ibarra, Lastra (E).

Espulso: Miguel Herrera (M) al 70′ per proteste

Cile, vittoria e primo posto
Cile, vittoria e primo posto

CILE-BOLIVIA 5-0 – Show della Roja davanti i 50.000 di Santiago, contro una Bolivia inerme nel ruolo di vittime sacrificale. Appena al 3′ minuto ci pensa Aranguiz ad aprire le danze, raccogliendo uno stop “volante” di Vargas e concludendo con un destro secco e angolato. I boliviani resistono e restano in partita per mezzora, durante la quale il Cile colpisce la traversa su punizione con Sanchez, ma nei minuti finali del primo tempo la Verde crolla ancora sotto i colpi degli attaccanti di casa. Il raddoppio viene siglato da uno splendido uno-due tra Valdivia e Sanchez, con quest’ ultimo che segna di testa in tuffo su assist geniale del Mago del Palmeiras. Si va all’ intervallo con i calciatori cileni osannati dalla bolgia dell’ Estadio Nacional e nella ripresa le emozioni continueranno a fioccare. La notizia però è che il CT Jorge Sampaoli lascia negli spogliatoi il “chiacchierato” Vidal e schiera subito Angelo Henriquez. Prima sono i boliviani a sfiorare il goal con un diagonale di Marcelo Moreno (Claudio Bravo abile ad opporsi), poi però il Cile ricomincia a dominare e al 66′ ecco il tris firmato ancora da Charles Aranguiz, con un tocco da pochi passi su un cross basso proprio di Henriquez. Al 79′ la festa prosegue e segna addirittura Medel, con un pallonetto di rara eleganza su fantastico suggerimento (neanche a dirlo) di Jorge Valdivia; ad arrotondare il punteggio nel finale è un comico autogoal del capitano Raldes, che scavalca involontariamente il proprio portiere intervenendo su un traversone di Henriquez. Risultato che premia il grande calcio espresso dai cileni, Sanchez, Valdivia, Aranguiz e Vargas hanno trascinato i compagni e tutti quanti hanno ricevuto gli applausi convinti del popolo rojo, che ora sogna sempre di più ad occhi aperti la vittoria della coppa. Per la Bolivia un passivo pesante e che forse sarebbe stato meglio evitare, ma per i ragazzi di Soria l’ approdo ai quarti è già un traguardo importantissimo, speriamo abbiano voglia di stupire ancora.

Estadio: Nacional, Santiago de Chile

Arbitro: Cunha (URU).

Cile (4-3-1-2): Bravo; Isla, Jara (70′ Pizarro), Medel, Beausejour; Díaz, Aránguiz, Vidal (45′ Fernández); Valdivia; Sánchez (45′ Henríquez ), Vargas. A Panchina: Garcés, Herrera, Albornoz, Fuenzalida, Mena, Pinilla, Rojas, Silva. DT: Sampaoli

Bolivia (4-2-3-1): Quiñónez; Rodríguez (45′ D. Bejarano), Raldes, Coimbra, Morales; Veizaga (45′ Miranda), Chumacero; Smedberg-Dalence, Pedriel, Escobar (61′ Lizio); Moreno. Panchina: Peñarrieta, Suárez, M. Bejarano, Campos, Eguino, Gamarra, Hurtado, Peña, Zenteno. DT: Soria

Marcatori: 3′ Aránguiz (Cil), 37′ Sánchez (Cil), 66′ Aránguiz (Cil), 79′ Medel (Cil), 86′ aut. Raldes (Bol)

Ammoniti: Morales, Coimbra, Chumacero (Bol)