Colombia – Playoff, semifinali d’andata: tanta tensione, pochi gol. Cade il Nacional, sconfitto in casa dell’Independiente Santa Fe

 

(futbolred.com) Lo scatto rende l'idea della partita di Bogotà nel secondo tempo.
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Lo scatto rende l’idea della partita di Bogotà nel secondo tempo.

SANTA FE-NACIONAL 1-0 – 90 minuti di emozioni all’estadio Nemesio Camacho El Campín. L‘Atlético Nacional vi si presentava con la squadra di riserva visto l’impegno di Libertadores di sole 24 ore più tardi; questo non impedisce tuttavia il faccia a faccia combattuto che ne risulta, sotto la tempesta e i fulmini di Bogotá (partita sospesa per ben due volte a causa della “tempesta elettrica”). Partenza a mille per i padroni di casa, che si portano in vantaggio al 10′ con il capitano Ómar Pérez, che di giustezza finalizza un grande spunto sulla sinistra di Jonathan Copete. Il Nacional reagisce con il carattere che contraddistingue i campioni in carica, e arriva a un centimetro dal pareggio: un’azione corale perfetta libera Santiago Tréllez davanti al portiere; la palombella di quest’ultimo è salvata sulla riga di porta dal miracoloso intervento di Dayron Mosquera. Sul capovolgimento, Copete stampa un palo interno che tremerà per qualche minuto, ribadendosi figura del match. Nel secondo tempo saranno protagonisti i fulmini: spettacolare quanto pericolosa è la tempesta che costringe il direttore di gara a interrompere il gioco per ben due volte. La necessità di continuare a giocare, a causa dell’agenda già zeppa di impegni del Nacional, spinge al proseguimento del match in un campo ormai impraticabile; di fatto, cala il sipario sul Campín in attesa del secondo round, domenica sera a Medellín.

JUNIOR-MILLONARIOS 0-0 – Cronaca di un match simile a molti altri giocatisi in tempi recenti: il Sudamerica ci sta regalando numerosi turni d’andata a reti bianche, figli di tensioni altissime che portano le squadre a chiudersi in fasi di studio da 90 minuti. Con il favore dei pronostici coincidente col fattore ambientale, l’Atlético Junior spreca la chance di portarsi in vantaggio nella serie, e per passare il turno ora dovrà cercare di uscire indenne dal Campín, la caldissima tana del tifo alboazul. Consapevoli dei vantaggi di un ritorno tra le mura amiche in situazione di parità, i Millos provano ad abbassare la saracinesca sulla propria area, giocando di fatto con un 9-1 in cui l’isolatissimo Dayro Moreno riesce comunque a farsi notare con una conclusione, sbilenca ma pericolosa, al 22’. Dall’altra parte  e compagni non sfondano, e così i tiburones devono aspettare il minuto 62 per potersi rendere realmente pericolosi: con l’ingresso del diez Michael Ortega la musica sembra cambiare, sale il ritmo offensivo. Ma è un  fuoco di paglia, che si spegne sulla prima ed unica grande occasione del match, sui piedi dello stesso Ortega, neutralizzata dal miracoloso Luis Delgado. L’arquero embajador è l’unico vero protagonista, ad oggi, dei playoff della squadra. Il 37enne Candelo prova a regalare al ballet azul il colpo della vittoria esterna, ma il suo tiro libre è alto sulla traversa: e così terminano le velleità al Metropolitano, la finalista si deciderà domenica in Bogotá.