COLOMBIA, Copa Postobon 2013 all’Atlético Nacional, battuti i Millonarios. Cuadrangolares al via

L'Atletico Nacional festeggia alzando al cielo la Copa Postobon, Atanasio Girardot in delirio. (futbolred.com)
L’Atletico Nacional festeggia alzando al cielo la Copa Postobon, Atanasio Girardot in delirio.
(futbolred.com)

L’edizione 2013 dell’ormai ex-Copa Colombia ha finalmente un vincitore. L’Atlético Nacional di Medellín mette le mani per la seconda volta sulla prestigiosa coppa, laureandosi bicampeón (dopo la vittoria nel 2012). Dopo il 2-2 dell’andata, l’eterna sfida con i Millonarios di Bogotà si è risolta sulle alture dell’Atanasio Girardot, dove un calcio di punizione magistrale di Juan David Valencia regala la vittoria all’equipo verdolaga.

Nacional es la alegría del pueblo! Cantano i tifosi del verde, e ne hanno ben donde: i propri beniamini stanno regalando ai tifosi una stagione di vittorie e grandi imprese. Quello di ieri sera è il secondo successo stagionale, dopo il trionfo in Apertura, e regala l’ingresso nella prossima Copa Sudamericana (dove quest’anno il cammino si è interrotto ai quarti); ma nell’ordine delle probabilità ci sta anche la qualificazione alla Libertadores.

NACIONAL-MILLONARIOS 1-0 – Il favore dei pronostici, per una volta, sembrava pendere in favore dei Millonarios, in grado di rimontare la partita d’andata con una grande dimostrazione di forza. Tuttavia l’Atanasio Girardot non è stadio dove si può sperare di averla vinta facilmente; il fortino verde, espugnato una sola volta nell’arco dell’anno solare, regala ancora una volta gioie ai circa 44mila tifosi di casa. Cosa per nulla scontata, come detto: i Millos giocano con autorità, anche se l’infelice (col senno di poi…) scelta del tecnico Hernán Torres di infoltire il centrocampo con l’innesto di Elkin Blanco, privandosi di un importante uomo d’attacco come Wason Rentería, toglie profondità e velocità alla manovra degli albiazul. Velocità che diventa l’arma in più in seno all’orchestra verde, il cui maestro è Sherman Cárdenas, pericoloso sin dall’inizio con un tiro da 30 metri che sibila di poco a lato. Luis Delgado salva i suoi al 25’ su un tiro dalla destra di Uribe; poi l’occasione più importante, questa volta per i Millos: Dayro Moreno viene lanciato in contropiede, ma spreca la superiorità numerica cercando un incomprensibile assist. Il capocannoniere di Liga Postobon si dispera, memore di ciò che successe all’andata e che succederà anche questa volta: fallita l’ottima occasione da rete, il gol arriva per il Nacional. Un brutto intervento del nervoso Blanco frutta un calcio di punizione dai 25 metri per i padroni di casa. Valencia tira con forza e precisione e centra l’angolo dove Delgado non può arrivare. Nel secondo tempo entra Rentería ma i Millonarios non si rendono pericolosi. La pressione del pubblico di casa schiaccia letteralmente gli embajadores che anzi rischiano più volte di capitolare, graziati da un impreciso Cárdenas che si divora per due volte il possibile 2-0. Finisce così, con lo stadio in delirio e gli orgogliosi ragazzi di Osorio premiati dalla federazione, per la seconda volta consecutiva. Il resto di Colombia a guardare, chiedendosi quanto durerà la recente epopea di questo Nacional. E mercoledì sera, all’esordio nei cuadrangolares, il sogno verde continua…

CAPITOLO CAMPIONATO – Nel frattempo si sono aperte ufficialmente le gare della seconda fase di Liga; vincono la prima dei rispettivi gironi Junior e Deportivo Cali. I biancorossi di Barranquilla passano in casa dell’Itagüí con un modesto 0-1, deciso da un lampo isolato di Cardona. Il Cali sconfigge il Pasto con personalità: il 3-2 finale è figlio di un doppio svantaggio recuperato con grinta e forza di volontà, deciso all’ultimo dal giovanissimo Harrison Mojica Betancourt.

Si torna subito in campo: mercoledì e giovedì giocano tutte, per il turno 2 (Nacional e Millonarios recuperano il 27 m.c.)