Colombia, al via i playoff: Cortulúa ok con Borja, cadono i Millonarios

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Un pari e tre vittorie casalinghe. Iniziano così i playoff colombiani, che in infrasettimanale hanno fatto da antipasto all’esordio della nazionale maggiore in Copa America Centenario (in campo nella notte italiana contro gli USA) ed in cui il fattore campo di è rivelato fondamentale. Il successo più inaspettato è stato quello del Cortulúa, unica matricola terribile delle otto rimaste in gara. Riuscirà il club che ha lanciato Faustino Asprilla ad andare avanti? Difficile dirlo ora, anche perché il ritorno – sul campo del Santa Fe – si preannuncia molto difficile.

IDOLO DELLA VALLE – Nella Valle Del Cauca, comunque vada, si ricorderanno per un bel po’ di Miguel Borja. Il centravanti classe 1993, da quando è arrivato al Cortulúa, ha ritrovato lo smalto dei bei tempi, quando nelle nazionali giovanili colombiane e con la maglia dell’Olimpo aveva attirato su di sé diverse sirene. Dopo aver fallito a Livorno, Borja è tornato in patria e la scelta lo ha rilanciato, visti i 13 gol segnati nell’Apertura conditi con la doppietta di ieri. Già, contro un Santa Fe rimaneggiato da mercato e convocazioni, Borja segna la doppietta decisiva in poco più di cinquanta minuti con due colpi da maestro. In mezzo, il momentaneo pari di Otero a tenere ancora in gara i Cardenales in vista del ritorno. Che qualcosa si sia spezzato in casa Santa Fe però è palese, basti guardare le due espulsioni subite nel finale (fuori Roa e Otalvaro) che priveranno i rossi di due titolari nel prossimo impegno.

PARI PREZIOSO – L’Atletico Nacional è il protagonista dell’unico pari di questa settimana. I Verdolagas, anche loro decimati dalle assenze, impattano 1-1 sul campo delle Aguilas Rionegro grazie ad un bel gol del talento Ibargüén dopo il vantaggio iniziale di Alvarez. Nel finale l’espulsione di Berrio rovina i piani di Rueda, che però filosofeggia: “Al ritorno giochiamo per vincere. Non importano gli assenti, io devo pensare a chi c’è“. A Cali è invece la serata di Santos Borré, talento di casa Deportivo già venduto all’Atletico Madrid per l’estate; la punta albiverde serve un cioccolatino per il vantaggio di Preciado sull’Independiente Medellín e poi raddoppio con un assolo, prima della rete nella ripresa di Hernandez. Fragoroso, infine, il tonfo dei Millonarios, che per lunghi tratti avevano dominato l’Apertura; contro l’Atletico Junior, a Barranquilla, il sodalizio blu di Bogotá si fa giustiziare da Aguirre e Viera, con un gol per tempo. Tra sabato e domenica si giocano le quattro gare di ritorno.