Clamoroso! Almeyda licenziato da Passarella: caccia al sostituto

Passarella abbraccia Almeyda: storia di un amore finito e, forse, mai nato

Quello che nessuno osava immaginare, è invece successo. Il contratto che legava l’idolo della tifoseria di NúñezMatías Almeyda, ai Millonarios, non è più in essere. La telefonata è giunta nella notte (ora italiana) e il presidente Passarella ha comunicato al proprio allenatore che non aveva intenzione di rispettare la naturale scadenza del contratto, prevista a giugno 2013.
La stessa situazione che capitò con Leonardo Astrada nel 2010, cacciato in fretta e furia dalla panca del River da Passarella, sempre con l’ausilio della telefonata.
Andiamo alla ricerca dei motivi che hanno portato all’esonero del 38enne di Azul: dopo il campionato in Primera B, sono arrivati pochi dei rinforzi voluti dal tecnico (a fronte delle eccellenti partenze) e, nonostante questo, le aspettative della dirigenza erano molto alte. Ben presto, tutti si sono resi conto di dover ridimensionare i progetti per quest’anno: la squadra c’è, ma non sempre riesce a dimostrarlo sul campo, spesso pare mancare la cattiveria e la malizia necessaria a vincere qualche partita in più. Dopo il clamoroso pareggio contro i cugini del Boca, Almeyda ha perso l’appoggio della maggioranza della dirigenza, che però ha continuato (a parole) a rinnovargli fiducia: giusto due settimane fa il vicepresidente Diego Turnes aveva dichiarato che Almeyda  “ha un contratto con noi fino a giugno e tutti vogliamo rispettarlo“, seguito poi da Omar Solassi e Passarella.
Ora il lunatico presidente millonario sta valutando le possibili candidature per la guida tecnica e non si esimerà dal mettere il proprio zampino anche in questa scelta. Ramón Díaz  sembra essere la scelta obbligata: il 53enne è svincolato, dopo l’ultima esperienza con l’Independiente e conosce bene l’ambiente platense; a questo, bisogna aggiungere il favore dei tifosi (fondamentale, in un momento così) e le parole d’amore spese dallo stesso Díaz nei confronti del River. L’anno prossimo, poi, ci saranno le elezioni alla presidenza e presentarsi con un tecnico così in panchina, sarebbe senza dubbio un ottimo biglietto da visita per el Caudillo.
Prima del ct nato a La Rioja, il numero uno dei Millonarios aveva contattato anche Ricardo Gareca, che però aveva gentilmente declinato l’offerta, nonostante il suo contratto con il Vélez sia in scadenza a dicembre.
Marcelo Gallardo e Gustavo Alfaro sono altri due nomi che circolano insistentemente da ieri: il primo ha poche possibilità, date dai cattivi rapporti con Passarella e dal grande rispetto (pubblicamente dichiarato dopo l’esonero) verso Almeyda; il secondo, allenatore dell’Arsenal, sarebbe la riserva nel caso tutte le altre trattative non andassero a buon fine.