Cile: la U torna a vincere, Paredes trascina il Colo Colo. Católica sempre più a fondo

Esteban Paredes, trascinatore del Colo Colo (foto: soychile.cl)
Esteban Paredes, trascinatore del Colo Colo (foto: soychile.cl)

La sesta giornata dell’apertura cileno vede la capolista U de Chile tornare alla vittoria dopo il passo falso di Iquique. L’impegno non era certo dei più semplici, all’Estadio Nacional arrivava lo Huachipato forte della ritrovata vittoria settimana scorsa ai danni del Palestino e della bella vittoria in Copa Sudamericana contro i boliviani del San Josè. Il tutto condito dall’ottima forma della coppia Vilches-Simon che è già in doppia cifra in tutte le competizioni.
Ma la corazzata Lasarte sembra non preoccuparsene, sfoderando una prestazione convincente, trascinata da un Gustavo Canales diventato uomo di punta della fase offensiva azul. La U crea una quantità tale di palle gol, che il 2-1 finale sta molto stretto alla squadra della region metropolitana, come anche sottolineato dal DT avversario Mario Salas.
Le danze le apre Ubilla dopo appena 13 minuti, seguito da Canales che manda i suoi al riposo sul 2-0. Lo Huachipato può poco contro lo strapotere della squadra di machete, crea pochissime azioni e subisce in lungo e largo per tutti e 90 i minuti. Il gol di Simon al minuto 82 serve solo per mettere sull’attenti la U de Chile che chiude la partita senza particolari patemi.

ALBO RITROVATO – seconda vittoria consecutiva per il Colo Colo che si sbarazza agevolmente del Barnechea che quando perde lo fa “con stile”, mantenendo una poco invidiabile media gol subiti di 3. La sfida è di quelle da Davide contro Golia, si trovano di fronte la squadra più ricca e quella meno ricca; anche sotto il punto di vista del gioco è così, con il Cacique che lascia solo le briciole alla squadra di Bozán. Per di più la frattura al piede di Ignacio Caroca in settimana, non giova alla neopromossa.
Tapia deve rinunciare a Villar, infortunatosi settimana scorsa nella partita contro la Union Española, mandando tra i pali Paulo Garces al debutto stagionale.
La partita inizia un pò in sordina fino a quando Delgado, al minuto 23, pesca in mezzo all’area Paredes (in fuorigioco) che apre le danze superando Manduca. Il secondo gol, al minuto 74 è un pezzo di bravura ancora di Paredes che scavalca con un morbido pallonetto di esterno destro l’incolpevole arquero gialloblu. Il terzo gol arriva grazie a Delgado a chiusura di una partita che non è mai iniziata.
Nel finale c’è gloria anche per Garces che compie una bellissima parata negando il gol ad Ibañez (il migliore dei suoi).
Dobbiamo purtroppo registrare alcuni scontri sugli spalti che hanno causato qualche ferito tra le forze dell’ordine intervenute per sedare alcuni tifosi locali.

NOTTE FONDA – sì, Palestino-U Católica si è giocata nella notte italiana, ma è notte solo per la squadra di Falcioni che non solo non è più capace di vincere, ma esprime un gioco talmente brutto che i tifosi sono arrivati al limite della sopportazione (altre durissime contestazioni a tutti) non potendone proprio più di vedere una squadra allo sbando più totale.
Il tecnico argentino cambia praticamente tutta la squadra. Fuori Costanzo, Parot, Cahais, Mark Gonzalez, Llanos e Cordero. Il modulo diventa un 4-4-2 (già sperimentato in Sudamericana nel match perso contro il River Plate d’Uruguay) con capitan Alvarez spostato al centro e Magnasco sulla destra. Davanti Obolo a far coppia con Muñoz. Le cose si mettono abbastanza bene e dopo 6 minuti Pulgar porta in vantaggio il Cruzado superando con un pallonetto Quezada che valuta male la traiettoria. Da lì in poi il gioco della UC diventa come sempre confusionario ed a mettere ulteriore “sfortuna in cascina”, ci pensano i legni della porta arabe che salvano la squadra di Guede in un paio di occasioni.
Anche i padroni di casa hanno la loro bella dose di sfortuna quando Paulo Diaz colpisce il palo, ma qualche istante più tardi pareggia la partita dopo che Valencia aveva colpito un altro legno.
A mandare nel baratro l’11 di San Carlos ci pensa Valencia, che dopo una bella azione personale debolmente contrastata dalla difesa, serve a Renato Ramos un delizioso assist che l’attaccante del Palestino manda alle spalle di Toselli (altra scelta di Falcioni, probabilmente se non sicuramente influenzato dall’ambiente).
La dirigenza del Cruzado si è riunita alla fine della partita per decidere del futuro di Falcioni che in caso di esonero riceverebbe 900.000 dollari americani di indennizzo, unico freno alla non ancora dipartita del DT; alla fine della riunione si è deciso di aspettare la sfida settimanale in Copa Sudamericana, ultima spiaggia per il tecnico ex Boca Juniors.

Crisi nera anche per il Cobreloa, finito nella bufera in settimana per l’esonero di Trobbiani che la dirigenza voleva sostituire ad interim con César Bravo. Peccato che i giocatori non erano d’accordo con questa decisione ed hanno imposto che in panchina sedesse Pablo Trobbiani, figlio di Marcelo.
Ci ha pensato il solito Mendez a portare avanti la naranja su calcio di rigore, ma a complicare le cose ci ha pensato Perez che a mezz’ora dalla fine si è beccato il cartellino rosso.
La difesa ha comunque retto abbastanza bene agli attacchi della Union La Calera, fino a quando Lucas Lima nel 3° minuto di recupero ha mandato a monte quella che sarebbe stata la seconda vittoria in campionato per il team Trobbiani.

LE ALTRE – prima vittoria in campionato per l’Antofagasta che batte 1-0 l’Iquique che invece la vittoria non la trova dallo scorso anno; a decidere il match ci ha pensato Ronald Gonzalez al 63′ minuto, dopo che Becerra (entrato a seguito dell’espulsione di Cortes) ha tentato in tutti i modi di non capitolare. La vittoria poteva essere più netta se nel primo tempo Elizondo non si fosse fatto ipnotizzare proprio dal portiere celeste.
Nella ripresa sono arrivati altri due cartellini rossi, uno per parte. Sacrosanto quello ad Alarcon che ha rifilato un brutto quanto inutile calcio a tacchetti spianati su Castro.
Polemiche e cartellini rossi anche in Ñublense-O’Higgins che impattano 1-1 grazie alle reti di Lorca ed al 4° centro in campionato di Rivero su rigore contestato dai diablos rojos (in effetti Montesinos sembra respingere col costato).
Oltre a Montesinos ed Elizari (sponda capo de provincia), viene mandato negli spogliatoi anche Basay furente per un fallo non sanzionato in mezzo al campo.
Cobresal-San Marcos ed Union Española finiscono 0-0 regalando due partite che non verranno di sicuro ricordate per lo spettacolo.
Un altro pareggio ma di sicuro più frizzante è quello che ha aperto la 6° giornata, dove il Santiago Wanderers non è andato oltre il 2-2 casalingo contro l’Audax Italiano che ha strameritato il pareggio finale.
Ad aprire le marcature ci ha pensato il rientrante Gutierrez dopo appena 3 minuti, gol pareggiato ad 1 minuto dalla fine del primo tempo da Saavedra. Nella ripresa ci ha pensato Marco Medel (sempre decisivo non solo per i gol) a riportare avanti los caturros, ma appena 2 minuti più tardi Vallejos è stato abile a sfruttare una delle pochissime occasioni capitategli ed a timbrare la rete finale.
Occasione persa per mantenere il 2° posto in solitaria per la squadra di Astorga, raggiunta in classifica dal Colo Colo.

RISULTATI

Santiago Wanderers-Audax Italiano 2-2
Universidad de Chile-Huachipato 2-1
Ñublense-O’Higgins 1-1
Union Española-Universidad de Concepción 0-0
Antofagasta-Iquique 1-0
Barnechea-Colo Colo 0-3
Cobresal-San Marcos 0-0
Cobreloa-Union La Calera 1-1
Palestino-Universidad Católica 2-1

CLASSIFICA

Universidad de Chile 16
Colo Colo 13
Santiago Wanderers 13
O’Higgins 11
Union La Calera 10
Huachipato 10
Union Española 10
Palestino 10
Universidad de Concepción 9
San Marcos 8
Ñublense 8
Universidad Católica 6
Audax Italiano 6
Antofagasta 4
Cobreloa 4
Cobresal 4
Barnechea 3
Iquique 3

CAPOCANNONIERE

Esteban Paredes (Colo Colo) 7