Cile: la U de Chile si prende il clasico. Colo Colo e Wanderers di misura

Patricio Rubio, sua la doppietta che vale il clasico universitario
Patricio Rubio, sua la doppietta che vale il clasico universitario

Doveva essere la partita che salvava parzialmente la stagione per la Universidad Catolica, ma ben presto si è capito che la squadra di Falcioni sarebbe andata incontro all’ennesimo pomeriggio da incubo del semestre. Dopo appena 2 minuti l’errore in disimpegno di Pulgar ha spianato la strada a Rubio per il vantaggio della U de Chile; ad onor di cronaca bisogna dire che la formazione di Lasarte ha disputato una partita assolutamente normale a discapito del 3-0 finale. I problemi di formazione hanno condizionato fino ad un certo punto il tecnico uruguagio che alla fine ha optato per Magalhaes al posto di Corujo avanzato sulla linea mediana. Machete ha dichiarato a fine partita: “E’ stato fondamentale conoscere alcuni giocatori della UC” (chi meglio di lui), e forse proprio per questo ha scelto di schierare il terzino al fianco di Guzman Pereira e Lorenzetti.
Los Cruzados hanno comunque impensierito Herrera in più di un’occasione, dapprima con un colpo di testa di Gomez (scelto all’ultimo al posto di Magnasco) e con l’andare della partita, qualche tiro dalla distanza di Bottinelli e Ramiro Costa. Alla fine della l’estremo difensore cileno risulterà uno dei migliori dei suoi.
Al minuto 24 arriva il colpo che forse taglia le gambe alla UC: Josè Rojas veste i panni di Garrincha, supera la sterile difesa avversaria e pennella un cross su cui Corujo spara un missile al volo che non lascia scampo a Costanzo. 2-0 ed Estadio Nacional che pregusta la festa.
I primi segnali di cambio arrivano al 63° minuto, quando Falcioni inserisce Alvaro Ramos e Bottinelli al posto di Rios e Mark Gonzalez, forse i meno peggio dei precordiglierani. Ma a nulla servono i tentativi dei nuovi entrati se non a far fare bella figura ad Herrera.
Purtroppo per la UC nel calcio bisogna anche difendere, cosa che Costanzo e soci dimenticano di fare per buona parte della partita e soprattutto in occasione del terzo gol. Punizione nel cerchio di centrocampo, lancio in profondità e Rubio si fa beffe di Costanzo depositando nella porta sguarnita con la difesa intenta a guardare da un’altra parte. 3-0 eccessivo per le occasioni avute dalla UC, striminzito per la pessima prova difensiva.
Poche ma sostanziali le parole di Bottinelli dopo la partita: “Speriamo che questo semestre finisca al più presto”. In barba a chi crede ancora in un posto per la liguilla.
L’Azul mantiene quindi la prima posizione della classe, ma se in settimana verrà forse recuperato Martinez si è perso dopo 33 minuti Ubilla, uscito malconcio dopo un contrasto con Parot. Per l’attaccante classe 1990 infortunio ai legamenti della caviglia destra e stagione finita.
Da segnalare prima del match l’arresto di una ventina di fanatici delle barras bravas della Universidad Catolica rei di aver fatto esplodere qualche bomba carta ed aver lanciato pietre all’indirizzo della polizia.

Continuano ad inseguire Colo Colo e Santiago Wanderers che hanno la meglio rispettivamente di Cobresal ed O’Higgins. Los Caturros hanno aperto questa 13a giornata avendo la meglio sulla squadra di Sava che non riesce a dare continuità alla pur buone prestazioni. Protagonista della sfida il solito Luna che trasforma un discusso rigore a metà ripresa. Rivero avrebbe l’occasione di pareggiare sempre dagli 11 metri ma si fa ipnotizzare da Viana, autentica saracinesca per tutta la partita.
Nel primo tempo meglio comunque la squadra di Astorga con Medel che colpisce una clamorosa traversa da 25 metri e si mangia un paio di gol con Fernandez e Cellerino, poco precisi davanti a Carranza. Il Capo de Provincia rimane comunque agganciato al treno di quelle 6/7 squadre in lotta per la zona Libertadores nonostante l’attacco crei molto, ma senza finalizzare nei momenti chiave della partita.
Il Cacique, salito in altura, fatica non poco a sbarazzarsi di un Cobresal rinnovato in settimana. E’ arrivato l’argentino Dalcio Giovagnoli sulla panchina al posto di Cantillana, sollevato dopo i pessimi risultati. La partita scorre senza troppe occasioni finché al 29° minuto l’arbitro Rumiano concede un giusto rigore al Cobre per un fallo di mano di Barroso; ma Hans Salinas calcia male e debolmente tra le braccia di Villar. Donoso e Paredes sprecano un’occasione per parte e quando tutto sembra incanalato sullo 0-0, Ureña atterra Delgado e Rumiano non può che fischiare il calcio di rigore. Prima che Paredes insacchi il gol vittoria ci vogliono 5 minuti. Le proteste della squadra di Giovagnoli non si placano ed è così che Ureña e Cerda (che si stava scaldando a bordo campo), vengono spediti negli spogliatoi. Vittoria sudatissima e piccolo passo indietro a livello di gioco per la formazione di Tapia che ha dovuto rinunciare a Valdes acciaccato. Il DT albo ha inserito a partita in corso Toro ed Utreras, entrambi alla prima apparizione nel semestre.

Nella prossima giornata U de Chile e Santiago Wanderers saranno impegnate in trasferta rispettivamente contro Cobreloa ed Antofagasta; impegno casalingo per il Colo Colo che riceverà l’Audax Italiano.