Cile: Santiago Wanderers e Palestino ipotecano la finale della liguilla

Pablo Guede, inarrestabile la marcia del suo Palestino
Pablo Guede, inarrestabile la marcia del suo Palestino anche nella liguilla

Neanche il tempo di contemplare il successo della U de Chile che subito bisogna rituffarsi in un paio di sfide che valgono la stagione delle quattro protagoniste.
Come consuetudine, al termine del torneo Apertura, va in scena la liguilla, ossia quel torneo che decide chi sarà la terza squadra cilena a partecipare alla Copa Libertadores 2015.
Già qualificate la squadra di Lasarte ed il Colo Colo (vincitore dello scorso Clausura), si giocano l’ultimo slot il Santiago Wanderers autore di una stagione pazzesca con tanto di titolo sfiorato; il Palestino che nell’ultimo mese ha praticamente solo vinto; lo Huachipato che ben aveva iniziato l’Apertura e l’Union Española arrivata all’ultimo momento grazie ad una bella vittoria contro il Cobresal ed alla contemporanea sconfitta dell’O’Higgins al Calvo y Bascuñan di Antofagasta.
Le due sfide non ha disatteso le aspettative ed infatti sia Santiago Wanderers che Palestino hanno ipotecato, già nella gara di andata (entrambe fuori casa), la finale che si preannuncerà come una delle sfide più affascinanti e romantiche degli ultimi tempi.

UNION ESPAÑOLA-SANTIAGO WANDERERS 2-4 [4′ Salom (U), 25′ Fernandez (S), 50′ Gutierrez (S), 62′ Medel (S), 79′ Salom (U), 81′ J. Luna)] – La sfida del Santa Laura è anticipata dalla polemica da parte del Presidente hispanico Johnny Ashwell che ha accusato la ANFP di redigere il calendario della liguilla in maniera penalizzante per i suoi che avevano terminato la stagione regolare proprio domenica. E  quando dice che “Ci fosse stato l’O’Higgins al nostro posto avrebbero rivisto il programma” e gli si fa notare che il Capo de Provincia è il primo oppositore della federazione, lui risponde “E’ vero ma loro alzano la voce e questo conta”; insomma un pò di polemica come se nel semestre non ce ne fosse già abbastanza.
Sierra deve fare a meno di Saavedra ed Ampuero entrambi squalificati optando per una difesa a quattro che non fosse per Berardo farebbe acqua anche dalle sue parti; mentre davanti el Coto Sierra lancia suo figlio Josè Luis jr. al fianco di Vidangossy e dell’uomo più in forma del momento, l’argentino Carlos Salom.
E proprio da una combinazione Vidangossy-Salom nasce il gol del vantaggio. El Pianista mette un rasoterra basso su cui Salom finalizza con un destro d’astuzia mettendo subito i bastoni tra le ruote agli uomini di Astorga.
I primi minuti sono una specie di calvario per i Wanderers, chiusi nella loro metà campo ed incapaci di reagire al predominio territoriale de los Hispanicos che si scontrano contro la buona vena di Viana, bravo a tenere in piedi i suoi in un paio di occasioni.
Con l’andare della partita los Caturros mettono la testa fuori dal guscio e trovano il pareggio poco dopo la metà del primo tempo quando un bel lancio di Schultz pesca Ronnie Fernandez che insacca con un bel destro sotto il sette. A leggere queste parole parrebbe un gol sensazionale, per un certo verso lo è se Navarrete non combinasse la prima ingenuità della sua gara facendosi scavalcare e non tenendo l’adeguata marcatura.
Piano piano la spinta dell’Union viene meno ed i Wanderers quasi vanno sul 2-1 se il delizioso pallonetto di Gutierrez non si stampasse sulla traversa.
L’ultimo sussulto è però dei padroni di casa che con Sierra sfiorano il vantaggio, ma il tiro da pochi passi del 17enne finisce addosso a Viana.
La ripresa mette in mostra tutte le differenze tra le due squadre: Navarrete continua nella sua serata no facendo buco ad ogni intervento, compreso quello su cui Gutierrez insacca il suo 12° gol nel semestre dopo il preciso passaggio di Luna.
E proprio Luna prende per mano la sua squadra regalando alla folla un’altra prestazione maiuscola da vero leader di questa compagine.
Il 3-1 di Medel è l’azione che meglio fotografa la seconda metà di gara: lancio profondo per Gutierrez, la marcatura di Larenas è sterile e così el Pajaro può servire Medel che da fuori area lascia partire un sinistro che si infila sul primo palo con Navarrete che ancora una volta si rende protagonista in negativo non chiudendo sulla conclusione del centrocampista avversario.
La partita è ormai in mano a Luna e compagni che avrebbero anche l’occasione di infilare altre due volte la porta di Sanchez, ma tra parate dell’estremo difensore e poca precisione, los Caturros non chiudono definitivamente la pratica.
Sierra prova a cambiare davanti inserendo Flores e Galdames per Sierra e Vidangossy (evanescenti dopo il buon inizio) e la doppia sostituzione dà i suoi frutti al minuto 79 quando un tiro da fuori di Mirosevic viene respinto da Viana, ma il pallone finisce sui piedi di Salom che insacca a porta vuota il momentaneo 3-2.
Il popolo del Santa Laura ora crede in una possibile quanto inaspettata rimonta, ma non hanno fatto nuovamente i conti con Navarrete che si fa cacciare esattamente un minuto dopo il gol di Salom per un fallo su Fernandez che costa il doppio giallo allo sciagurato difensore classe ’92.
Al minuto 82 Luna chiude la sua brillante prestazione mettendo a segno il più classico dei gol olimpici in comproprietà con Sanchez, che prima è bravo a deviare in angolo una sassata di Tamburrini e sul seguente corner non riesce a trattenere il pallone che si deposita in rete tra l’incredulità dei 3.000 del Santa Laura.
Altra ottima prestazione dunque dell’equipo di Astorga dopo il primo quarto d’ora giocato sottotono e con qualche pensiero ancora al torneo sfuggito qualche giorno prima.

HUACHIPATO-PALESTINO 1-3 [16′ Silva (P), 45′ rig. Ramos (P), 46′ Vilches (H), 93′ Valencia (P)] – Altra vittoria che ipoteca la qualificazione alla finale, è quella che viene ottenuta dal Palestino di Pablo Guede, arrivato a questo appuntamento forte di 15 punti nelle ultime 5 partite di campionato e semifinalista della Copa Chile dopo aver sconfitto l’Audax Italiano.
Los Arabes prendono in mano le redini del gioco sin da subito, dominando la gara e dando allo Huachipato una sensazione d’impotenza che Salas non riesce a togliere ai suoi.
La prima occasione però, è per los Siderurgicos ma il tiro di Povea si stampa sulla traversa regalando uno dei pochi brividi ai presenti dell’Estadio CAP.
Da quel momento in poi è un monologo tricolor che si concretizza al minuto 16 quando Silva si presenta davanti a Jimenez e lo infila con un preciso destro.
Lo Huachipato tenta invano di pervenire al pareggio, lasciando però diversi contropiedi a Ramos e compagni che vanno a nozze in questo tipo di situazioni. Come ad esempio quella del minuto 26 con Rosende che pareggia i conti delle traverse impattando il montante alle spalle di Jimenez.
Una decina di minuti più tardi l’arbitro Tobar non concede un clamoroso rigore agli ospiti dopo il mani netto di Vilches nella propria area; a nulla servono le vibranti proteste di Lanaro.
Anzi, servono forse sì qualche minuto più tardi, precisamente allo scadere del primo tempo, quando un dubbio fallo di Daniel Rodriguez su Silva viene sanzionato da Tobar. Questa volta sono i padroni di casa a protestare, ma il direttore di gara non vuole sentire scuse e Ramos trasforma dagli 11 metri il suo 9° gol stagionale.
La ripresa si apre nel modo che non ti aspetti ed infatti Vilches accorcia le distanze per i suoi con un frentazo che non lascia scampo a Merlo.
Il gol restituisce fiducia ai pochi presenti anche se Salas toglie Sagal per inserire il giovane Pontoni. Qualche occasione in più arriva per i neroazzurri che si trovano la strada sbarrata da un Merlo chiamato in causa poche volte ma sempre attento quando c’è da tenere a galla i suoi.
Scoramento, sfiducia e l’uscita dal campo di Vilches minano le certezze dello Huachipato che negli ultimi 20 minuti presta il fianco ad un Palestino atleticamente più fresco ma che spreca numerose palle gol lasciando aperte le porte della qualificazione.
Ma le porte per l’equipo di Salas sono destinate a socchiudersi al 93° quando Leonardo Valencia ribatte in rete una conclusione dei compagni.
E’ il gol che probabilmente spedisce in finale los Arabes che, forti del doppio vantaggio, potranno giocarsi con più tranquillità la partita di ritorno.

GARE DI RITORNO
Domenica 14 ore 20:00 Palestino-Huachipato
Domenica 14 ore 22:30 Santiago Wanderers-Union Española