CILE, il Top 11 del Clausura

Un campionato così livellato e pieno di sorprese, in Cile, non si vedeva da anni. Del resto negli ultimi 11 anni (cioè 21 tornei), le regine erano state esclusivamente Colo-Colo, U. de Chile, Catòlica, Cobreloa, cioè le 4 grandi del calcio criollo; uniche eccezioni, l’Everton 2008 di Miralles e l’Uniòn Española 2005 del Coto Sierra (quest’anno finalista in qualità di allenatore), oltre ovviamente allo Huachipato neo campione. Inevitabile, perciò, che nel Top 11 abbiamo deciso di dare spazio soprattutto a giocatori militanti nelle varie squadre-rivelazione del semestre.

1) CHRISTOPHER TOSELLI  (Universidad Catòlica) – NERY VELOSO (Huachipato) – ex aequo. Non si può non citare il portiere dei campioni, regolare durante tutto l’anno e decisivo in finale, con tre rigori parati nella serie decisiva. Ma da sottolineare è la prestazione dell’estremo difensore della UC, tanto disastrosa in campionato quanto esaltante in Copa Sudamericana, soprattutto grazie a Toselli, maestoso soprattutto contro Independiente e San Paolo.
2) NICOLAS CROVETTO (Huachipato) – il 26enne mancino, favorito dal modulo di Pelliccer, è stato uno dei massimi artefici del titolo. In scadenza, pare vicino alla U del nuovo tecnico azul Darìo Franco (come già anticipato qualche giorno fa da calciosudamericano.it)
3) JOSE’ ROJAS (Universidad de Chile) – Il capitano azul è – quasi – sempre stato il baluardo della difesa azul, spesso esposta agli attacchi avversari a causa del gioco ultraoffensivo di Sampaoli. Le buone prestazioni del centrale cileno gli hanno assicurato un posto fisso nella Roja.
4) MAURO DìAZ (Uniòn Española) – il 21enne in prestito dal River rientrerà tra i Millonarios con una reputazione decisamente più elevata. Trascinatore, buona tecnica, grande tempismo negli inserimenti e tiro potente: uno dei prospetti da tenere d’occhio.
5) MATìAS RODRIGUEZ (Universidad de Chile) – Di gran lunga il miglior giocatore del campionato. Nel giro della Selecciòn di Sabella, non ha saputo fatto uscire i suoi compagni dalle secche di una stagione negativa, ma la sua classe ed il suo senso del gol – nonostante sia un terzino – non si possono discutere. Merita palcoscenici più importanti.
6) JOSE’ LUìS FUENZALIDA (Colo-Colo) – Uno dei pochi a mostrare carattere in un Colo-Colo discreto ma privo di personalità. Per rappresentare il Cacique nel Top 11 abbiamo preferito mediano sette polmoni come el Chapita al talentuosissimo – ma spesso evanescente nei match decisivi – Carlos Muñoz, vice capocannoniere del Torneo e in odore di campionato italiano.
7) CESAR CORTES (Huachipato) – compagno di scorribande di Crovetto, splendida stagione del 28enne iquiqueño, vero e proprio “uomo ovunque” del centrocampo acerero.
8) EMILIANO VECCHIO (Uniòn Española) – Già autore di un’ottima Libertadores, l’argentino si è dimostrato ancora una volta faro dell’UE, grazie ai suoi assist filtranti ed ai dribbling esaltanti. E’ mancato nella finale di ritorno, ma rimane il miglior fantasista del torneo. Vicino al Colo-Colo in chiave mercato.
9) BRYAN RODRIGUEZ (Huachipato) – Villalobos è stato capitano e goleador, ma tutti sono rimasti affascinati dalle movenze del 26enne charrùa, ora richiestissimo da club più prestigiosi. Qualità e rapidità ne fanno una seconda punta interessante.
10) SEBASTIAN JAIME (Uniòn Española) – Capocannoniere del campionato, miglior giocatore della squadra probabilmente più forte vista in questo secondo semestre. Rimane l’amaro in bocca per il rigore fallito a Talcahuano. Velocissimo, tecnico, gli manca un pò di killer instinct, ma è un giocatore da Europa.
11) MILTON CARAGLIO (Rangers) – Richiesto anche in Italia, il rosarino (16 centri nel 2012) è stato l’artefice principale della spettacolare prima parte del Clausura dei Rangers. Quando ha smesso di segnare, i rossoneri hanno presto abbandonato il primato. 24enne, ancora grezzo, ma di ottime prospettive.

ALL. JORGE SAMPAOLI (Cile) – Non ce ne vogliano Pelliccer (Huachipato) e Sierra (UE); la scelta di Sampaoli è un omaggio allo splendido calcio che nel 2011-2012 (almeno sino ad agosto) la U ha saputo offrire, forse il migliore del continente. In bocca al lupo per la nuova avventura da CT.